Presentato “Cambiocampo. È iniziata un’altra epoca del tennis”, il libro di Giri Nathan sulla rivalità tra Sinner e Alcaraz

Redazione
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Carlos Alcaraz (l) of Spain and Jannik Sinner (c) of Italy arrive on the practice courts on Day One the 2025 US Open tennis tournament, at the USTA Billie Jean King National Tennis Center in Flushing Meadow-Corona Park, in the Queens borough of New York, NY, August 24, 2025. (Photo by Anthony Behar/SipaUSA)

Da mercoledì è in libreria “Cambiocampo. È iniziata un’altra epoca del tennis”, il nuovo libro scelto e pubblicato da Altrecose, il marchio editoriale del Post e di Iperborea. Scritto dal giornalista sportivo statunitense Giri Nathan, nella traduzione italiana di Luca Sofri, il volume racconta la nascita e lo sviluppo della rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, diventata in pochi anni il simbolo di una nuova fase del tennis maschile dopo oltre due decenni segnati dal dominio dei Big 3: Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

Cambiocampo, pubblicato in originale con il titolo Changeover, parte dall’idea che il tennis stia vivendo un passaggio di consegne già molto concreto: non solo per i risultati ottenuti da Alcaraz e Sinner, ma per il modo in cui i due hanno imposto stili, personalità e traiettorie diverse, costruendo una rivalità ancora giovane ma già centrale nel racconto contemporaneo di questo sport. Nathan, che scrive abitualmente per Defector e ha seguito da vicino l’evoluzione del circuito, ricostruisce questa storia partita dopo partita, intrecciando cronaca, analisi tecnica e racconto dei protagonisti.

Il libro funziona anche come una guida per orientarsi nel tennis di oggi. Non si limita infatti al dualismo tra Sinner e Alcaraz, ma spiega il contesto in cui è nato: il funzionamento dei tornei, la vita dei giocatori nel tour, il peso fisico e mentale della stagione, il ruolo degli avversari e dei comprimari che accompagnano questa nuova epoca. Per questo Cambiocampo può essere letto sia da chi segue il tennis con continuità, sia da chi ne ha percepito da lontano il cambiamento e vuole comprenderlo attraverso un racconto ordinato, brillante e accessibile.

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