A pochi giorni dall’inizio dello swing nordamericano, sono arrivati alcuni ritiri di nome dall’ATP 500 di Washington 2026: oltre a quella che sarebbe dovuta essere la testa di serie numero uno, ovvero Felix Auger-Aliassime, è arrivata la rinuncia di Daniil Medvedev. Da notare anche il ritiro di Mattia Bellucci dal tabellone di qualificazioni: il milanese non è ancora tornato in campo dopo il problema al ginocchio rimediato a causa di una scivolata proprio il giorno prima di esordire a Wimbledon 2026.
Curiosità in pausa
Ci sarebbe stato grande motivo d’interesse per entrambi i top 10 che non scenderanno in campo nella capitale statunitense, perché tutti e due hanno annunciato l’addio dai rispettivi allenatori dopo lo scorso Wimbledon: Frederic Fontang, storico allenatore del canadese, e Thomas Johansson, aggiunto meno di un anno fa all’angolo del russo, e già allontanato nonstante il ritorno tra i primi dieci. Alex De Minaur e Ben Shelton (anche se ha dovuto chiedere una wild card per iscrizione in ritardo) sono diventati le prime due teste di serie, e Lorenzo Musetti, 15 del mondo, la quarta.
Al posto di Auger-Aliassime e Medvedev, entreranno nel tabellone principale Ethan Quinn, numero 45 del mondo, e Terence Atmane, 53, che si aggiungono a una lista di attrazioni niente male: hanno ricevuto una wild card anche Jack Draper, Stefanos Tsitsipas e Kei Nishikori, al rientro in campo dallo scorso aprile.