Roland Garros 2026: Kokkinakis torna alla vittoria dopo l’operazione al pettorale

Tommaso Giuliani
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Thanasi Kokkinakis - Foto Coppa-Davis 2024 Foto FITP

Sembrava finita. Anzi, sembrava scritta. E invece il Campo 6 del Roland Garros ha regalato una delle battaglie più folli e rumorose di questo avvio di torneo. Alla fine a spuntarla è stato Thanasi Kokkinakis, che ha superato il francese Terence Atmane con il punteggio di 6-7(5) 6-2 4-6 6-3 7-5 dopo 4 ore e 21 minuti di gioco.

Un match pieno di colpi di scena, ribaltamenti emotivi e tensione continua, alimentato dalla splendida atmosfera del Campo numero 6. A trascinare Atmane per tutta la partita ci hanno pensato i tifosi francesi della Tribune Bleu”, instancabili dal primo all’ultimo quindici e capaci di trasformare il piccolo campo parigino in una bolgia.

Atmane a un passo dal traguardo

Per lunghi tratti è sembrato il giorno perfetto per il francese. Atmane ha giocato con coraggio, lasciandosi trascinare dall’energia del pubblico e arrivando a un passo dalla vittoria nel quinto set. Sul 5-3 30-0 e servizio, il match sembrava ormai nelle sue mani. Da quel momento, però, tutto è cambiato.

Il francese è entrato in una spirale negativa improvvisa e durissima da interrompere: ha perso 16 degli ultimi 20 punti dell’incontro, smarrendo lucidità proprio sul più bello. Emblematici i due smash pesantissimi sbagliati nel game del 5-5, errori che hanno spalancato definitivamente la porta al ritorno dell’australiano. Kokkinakis, pur lontano dalla miglior versione della sua carriera, ha avuto il merito di restare aggrappato alla partita mentalmente. E quando Atmane ha iniziato a tremare, lui ha colpito senza esitazioni.

Una vittoria che vale molto più di un secondo turno

Il successo di Parigi pesa tantissimo per Kokkinakis, soprattutto considerando il calvario vissuto nell’ultimo anno e mezzo. Dal gennaio 2025 l’australiano aveva giocato appena quattro tornei ATP, mentre questo Roland Garros rappresenta addirittura il suo primo torneo sulla terra battuta dal Roland Garros 2024.

Dietro questa lunga assenza c’è stato un intervento chirurgico estremo e senza precedenti nel tennis. Kokkinakis ha raccontato di essersi sottoposto a un’operazione mai effettuata prima su un tennista professionista: per ricostruire la zona tra pettorale e spalla gli è stato impiantato un tendine d’Achille proveniente da un donatore.

Lo stesso australiano aveva spiegato di aver convissuto per anni con tessuti danneggiati e cicatrici interne, arrivando persino a pensare di smettere pur di uscire da quel ciclo infinito di brevi rientri e nuove ricadute.

“Non ho mai lavorato così tanto”

Alla vigilia del Roland Garros, Kokkinakis aveva raccontato di non aver mai lavorato così duramente in carriera pur di concedersi un’ultima possibilità ad alto livello. E guardando l’urlo liberatorio finale sul Campo 6, era impossibile non pensare a tutto il percorso fatto per tornare competitivo. Parigi gli ha restituito una vittoria sofferta, sporca, emotiva. Forse imperfetta tecnicamente, ma enorme dal punto di vista umano. Perché dopo anni di infortuni, operazioni e dubbi, Thanasi Kokkinakis è ancora qui. E in una giornata folle del Roland Garros, ha trovato il modo di ricordarlo a tutti.

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