Il Roland Garros è alle porte, terminati i turni di qualificazione e delineato il tabellone, sono aperte le scommesse su chi porterà a casa la ‘Coppa dei Moschettieri’. Sono nove gli italiani al via, compreso un derby al primo turno, che prenderanno parte al torneo. Jannik Sinner andrà a caccia dell’ultimo Slam mancante, Novak Djokovic e Alexander Zverev i principali antagonisti, viste anche le eccellenti esclusioni per i rispettivi infortuni del numero due del mondo, Carlos Alcaraz, e del semifinalista della scorsa edizione, Lorenzo Musetti.
Italiani in prima linea
Jannik Sinner non ha mai nascosto che il Roland Garros fosse il suo principale obiettivo da inizio anno e senza il suo rivale Alcaraz le quotazioni salgono. Al primo turno affronterà la wild card, nonché padrone di casa, Clement Tabur, alla seconda partecipazione in un main draw di un Major.
Nel derby a tinte azzurre si sfideranno Flavio Cobolli e Andrea Pellegrino, già incontrati in quattro occasioni, con il bilancio (3-1) favorevole al romano, ma sempre nel circuito Challenger. Per il classe 2002 uno dei primi veri stress test dopo il suo ritorno in top 15, mentre per il ventinovenne pugliese, passato dalle qualificazioni, un’opportunità per riprendere il discorso interrotto agli Internazionali d’Italia.
Anche per Luciano Darderi la parentesi romana può esser stata un trampolino di lancio. La semifinale raggiunta e i diversi scalpi importanti hanno mostrato un livello di gioco elevato. All’esordio se la vedrà con Sebastian Ofner, già protagonista di un’ottima campagna nel 2023, quando arrivò agli ottavi di finale.
Gli altri azzurri
E non finisce qui, con tanti match di cui possiamo analizzare le quote tennis Netbet. Il successo nel Challenger 175 di Cagliari sembra aver sbloccato Matteo Arnaldi, autore di un bel percorso agli Internazionali d’Italia, dove ha sconfitto Alex de Minaur, e ritrovato certezze. Per rompere il ghiaccio sfiderà la testa di serie numero ventinove Tallon Griekspoor, reduce da cinque sconfitte negli ultimi sei match disputati nel circuito maggiore.
Prima parte di stagione complicata dal punto di vista fisico e dei risultati per Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego, il primo esordirà con l’ungherese Martin Fucsovics, mentre il secondo affronterà il beniamino di casa Pierre-Hugues Herbert. Entrambi accomunati dalla necessità di ritrovare fiducia e sorriso.
Sopravvissuto alle ‘forche caudine’ dei turni di qualificazione, Federico Cinà si troverà di fronte l’esperto Reilly Opelka, nella sua prima apparizione nel tabellone principale di uno Slam.
La missione di Mattia Bellucci, invece, sarà quella di superare lo scoglio del primo turno, dopo non esserci riuscito nelle due precedenti annate, e ci proverà contro un altro francese, Quentin Halys.
I big
La testa di serie numero due del torneo Alexander Zverev sa bene di dover sfruttare questa grande chance, vista l’assenza del già citato ex numero uno del mondo spagnolo, per raggiungere il tanto agognato primo titolo Slam. Dopo essersi ritirato precauzionalmente dall’ATP 500 di Amburgo per alcuni problemi alla schiena, il primo ostacolo nel suo percorso sarà Benjamin Bonzi.
Novak Djokovic, fresco del suo trentanovesimo compleanno, tenterà di conquistare il venticinquesimo titolo Major, nonostante ci arrivi non avendo vinto nemmeno una partita sulla terra rossa, per la prima volta dal 2005, anno d’esordio nel circuito ATP. Il serbo esordirà con Giovanni Mpetshi Perricard, in evidente difficoltà negli ultimi mesi.
La testa di serie numero cinque Ben Shelton, che non ha raccolto vittorie tra i Masters 1000 di Madrid e Roma, vorrà migliorare il risultato dello scorso anno, quando venne sconfitto al quarto turno da Carlos Alcaraz. Al primo turno sfiderà il classe 2004 Daniel Merida Aguilar.
Un’altra incognita del torneo sarà Felix Auger-Aliassime, apparso non molto in condizione nelle ultime uscite, dopo un incoraggiante serie di risultati a cavallo del nuovo anno. Dovrà fornire dimostrazioni sin da subito, visto il pericoloso incrocio al primo turno con Daniel Altmaier.
Un habituè negli eventi Major è sicuramente Alex de Minaur, non brillante negli ultimi grandi appuntamenti, ma volenteroso di oltrepassare un muro invalicabile, i quarti di finale. L’australiano li ha raggiunti sette volte, senza mai avere la meglio. All’esordio se la vedrà con il qualificato Toby Samuel, inglese classe 2002 per la prima volta nel main draw di uno Slam.
Casper Ruud si affaccia al Roland Garros pieno di speranze e fiducia dopo l’eccellente prova agli Internazionali, dove si è spinto fino in finale. Probabilmente nella sua miglior versione da due anni a questa parte, il norvegese proverà a migliorare le straordinarie campagne del 2022 e del 2023, quando negli atti conclusivi si arrese prima a Rafael Nadal e poi a Novak Djokovic. Al primo turno sfiderà il qualificato Roman Safiullin.
Da non sottovalutare è di certo Daniil Medvedev, capace di grandi imprese come singolari debacle nella superficie da lui meno gradita. Il suo percorso inizierà dal match contro la wild card Adam Walton, in una parte di tabellone dove potrebbe replicarsi la sfida con Flavio Cobolli del mese scorso.
Tra grandi attesi e possibili sorprese
Rafael Jodar sarà una delle figure più in vista del torneo, in particolare dopo gli incredibili riscontri al primo anno da professionista, non ultimo il quarto di finale agli Internazionali d’Italia. Già dal primo turno dovrà sostenere il peso della pressione con Aleksandar Kovacevic. Grandi aspettative sono riposte anche in Joao Fonseca, talento brasiliano classe 2006 che nelle ultime settimane ha mostrato una leggera flessione con tre sconfitte nelle ultime quattro partite. All’esordio dovrà tenere testa al qualificato e padrone di casa Luka Pavlovic.
Le grandi speranze del tennis francese sono riposte in Arthur Fils, autore di un ottimo ritorno sui campi da gioco dopo l’infortunio all’anca che lo ha tenuto fuori per la seconda metà del 2025. Agli Internazionali di Roma si è ritirato dal match di secondo turno con Andrea Pellegrino a causa di un nuovo problema nello stesso punto. Il transalpino sfiderà nel match d’esordio Stan Wawrinka, all’ultima stagione da professionista.