Dal debutto assoluto nelle qualificazioni alla conquista del primo main draw in carriera agli Internazionali d’Italia. Tra le storie più belle di questi giorni inaugurali dell’83ª edizione del “1000” romano c’è senza dubbio quella di Noemi Basiletti. Superando le prequalificazioni, la classe 2006 toscana si era guadagnata una wild card per il tabellone cadetto dove è arrivata al primo turno la vittoria ai danni della numero 85 del mondo Emiliana Arango con un periodico 6-4 6-4 e poi, in quello decisivo, il successo su un’altra Top 100, Diana Snigur (n.95) con lo score di 6-3 6-7(8) 6-4 che vale il sogno di una vita.
Attuale numero 427 della classifica mondiale, in avvio di stagione Basiletti ha raggiunto una semifinale prestigiosa nell’ITF W35 di Monastir 2 dove ha ceduto il passo solamente alla terza testa di serie del tabellone, Eva Guerrero Alvarez. A poche settimane dalla trasferta tunisina è poi arrivato il quarto di finale nel W35 di Santa Margherita di Pula con la sconfitta rimediata per mano della futura campionessa del torneo Tyra Grant. Poi, l’eliminazione all’esordio del main draw nel W75 di Chiasso, dopo aver superato le qualificazioni anche grazie alla vittoria ai danni dell’ex numero 60 del mondo Cagla Buyukakcay prima di un Foro Italico che rimarrà per lei indimenticabile.
Con un passato alla Rafa Nadal Academy, da dicembre l’azzurra si allena al Circolo della Stampa Sporting di Torino, sotto la guida di Gennaro Vulturo e Federico Maccari. Considerata tra i nomi più interessanti del nuovo panorama del tennis italiano, Basiletti è una giocatrice dai colpi potenti, che si definisce un’attaccante da fondo dalla spiccata aggressività.