Il ritorno in campo nel circuito maggiore di Holger Rune non è andato come sperato. Il danese ha perso al primo turno dell’ATP 500 di Tokyo 2026 in malo modo contro il francese Kyrian Jacquet (n.107 ATP), capace di sbarazzarsi dell’avversario in meno di 1 ora con un netto 6-3 6-1. Un match senza storia, ma ciò che importa è che Rune sia tornato a competere anche a livello ATP, dopo essere sceso in campo in Coppa Davis lo scorso 18 e 19 settembre. Nel tie contro la Bulgaria, il classe 2003 era riuscito a mostrare un tennis di alto livello dopo quasi 13 mesi di assenza per la rottura al tendine d’Achille (semifinale ATP 25o di Stoccolma 2025), vincendo sia contro Iliyan Radulov (6-3 6-3) che con Grigor Dimitrov per 3-6 6-3 7-6.
La sconfitta e le scuse ai tifosi
Dopo la sconfitta con Jacquet, Rune ha postato una storia sul proprio profilo Instagram scusandosi con i tifosi per la brutta prestazione e ringraziandoli per il sostegno. “Era il primo torneo dopo tantissimo tempo. Mi dispiace per tutti quelli che sono venuti a sostenermi, oggi ero semplicemente bloccato. Grazie davvero per essermi stati vicini”, prima di complimentarsi con l’avversario per l’ottimo livello messo in campo.
A livello di classifica, che in situazioni di questo tipo passa assolutamente in secondo piano, il danese doveva difendere i quarti di finale (90 punti) raggiunti nella passata stagione nella capitale giapponese. Avendo guadagnato solo 20 punti con l’uscita al primo turno, Rune ha perso ben 70 punti ed è scivolato momentaneamente alla posizione numero 191 del live ranking mondiale con 300 punti.
La strada per tornare ai piani più alti del circuito maggiore sarà lunga e faticosa. Questo lo sa bene Holger che nel post partita ha scritto poche ma impattanti parole sul suo account X: “È dura, un passo alla volta”. Ed è solo con questa mentalità che l’ex numero 4 del mondo potrà risalire la china.