“Fisicamente mi sono sentito abbastanza bene, oggi andava tutto bene. Ogni giorno è diverso, come diversi sono gli avversari e le condizioni quando non c’è il sole“. È uno Jannik Sinner visibilmente soddisfatto quello che si presenta in conferenza stampa a seguito della vittoria per 6-1 6-3 7-6(2) ottenuta contro Luciano Darderi, vittoria che lo proietta ai quarti di finale dell’Australian Open 2026 dove troverà il vincente della sfida tra Casper Ruud e Ben Shelton.
IL MATCH CONTRO DARDERI
Ecco come il numero 2 del mondo analizza la sfida andata in scena contro il suo connazionale: “È stata una prestazione solida da parte mia. Ho servito molto bene e sono contento di aver giocato per la prima volta un match ufficiale contro Luciano. È stata dura fino alla fine ma sono veramente molto contento di come ho gestito la partita. Il terzo set è stato diverso dagli altri, lui ha servito molto bene e io non sono riuscito a rispondere come nei precedenti“.
CAMPO E TRACKER
Il match tra Sinner e Darderi si è giocato sulla Margaret Court Arena, questo il commento dell’altoatesino a proposito della velocità del terreno di gioco: “Credo che questo campo sia leggermente più lento in serata ma questa è una cosa che capita anche in altri. Tutto considerato è più o meno lo stesso, forse è leggermente più veloce di quello della Rod Laver Arena ma è anche più piccolo“. Negli ultimi match abbiamo spesso assistito a tennisti costretti a togliersi il ‘tracker‘ una volta entrati in campo, imposizione che ha ovviamente dovuto seguire anche il numero 2 del mondo: “Le regole sono le regole, l’ho tolto e non lo userò più. Ci sono certi dati che ci piacerebbe tracciare mentre siamo in campo anche per usarli durante le sessioni di allenamento ma il giudice di sedia mi ha detto di rimuoverlo e così ho fatto“.
VISTA QUARTI E VISTA DJOKOVIC
Il percorso verso la finale di Melbourne potrebbe ancora una volta mettere di fronte Sinner e Djokovic, a tal proposito il numero 1 d’Italia predica però prudenza in vista del prossimo incontro: “Ai quarti di finale dovrò affrontare un match difficile contro Ruud o Shelton quindi al momento sono solo felice di esserci arrivato. Il fatto che Djokovic non abbia giocato può essere sia positivo che negativo perché non giocare può romperti un po’ il ritmo anche se conservi più energie. Ad ogni modo sono solo concentrato sul prossimo match, se arriverò in semifinale sarò contento altrimenti è stato comunque un grande torneo per me“.
