Tenerife riabbraccia il circuito ATP Challenger: due tornei a febbraio con Maestrelli, Passaro e Jodar

Redazione
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Abama Tennis Academy Foto Yuri Serafini

Tenerife torna protagonista nel calendario dell’ATP Challenger Tour. Dal 1° al 15 febbraio, i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy ospiteranno due tornei Challenger 75, confermando l’isola delle Canarie come una delle tappe più apprezzate del circuito. Un doppio appuntamento che unisce sport e territorio, con un’entry list di buon livello e attenzione allo sviluppo del tennis locale. Alla guida dell’organizzazione c’è ancora una volta MEF Tennis Events, che rinnova il proprio impegno in una location premiata negli anni per clima, contesto e qualità delle strutture.

Entry list: Passaro e Maestrelli guidano il seeding, occhi su Jodar. Il Tenerife Challenger 1 vedrà al via diversi nomi interessanti. A catalizzare l’attenzione del pubblico spagnolo è soprattutto Rafa Jodar, classe 2006, già numero 150 del mondo e protagonista alle Next Gen ATP Finals. Il madrileno ha vissuto una crescita rapidissima, suggellata nel 2025 dai titoli Challenger di Hersonissos, Lincoln e Charlottesville, prima di un avvio di 2026 altrettanto positivo con la finale a Canberra e l’ingresso nel main draw dell’Australian Open dalle qualificazioni.

In cima al seeding figurano due italiani: Francesco Passaro (n.140 ATP), al via della nuova stagione con Stefano Pescosolido come coach, e Francesco Maestrelli (n.141 ATP), chiamato a ritrovare continuità. Completano la pattuglia azzurra Stefano Travaglia (n.189 ATP) e Lorenzo Giustino (n.210 ATP). In attesa delle wild card, la presenza spagnola è rappresentata da Daniel Merida (n.164 ATP) e Alejandro Moro Canas (n.242). Spazio anche a diversi giovani in prospettiva, tra cui Arthur Gea, Gilles-Arnaud Bailly, Joel Schwaerzler e il classe 2007 Benjamin Willwerth, reduce da una stagione junior chiusa da numero 4 del mondo.

Tennis e turismo. Il doppio appuntamento Challenger rientra in una strategia legata al turismo sportivo. Il vicepresidente e assessore al Turismo del Cabildo di Tenerife, Lope Afonso, ha sottolineato come il torneo rafforzi la scelta di puntare su eventi capaci di creare valore e visibilità internazionale per la destinazione. Sulla stessa linea l’amministratrice delegata del Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, che ha evidenziato il contributo del torneo alla destagionalizzazione dei flussi turistici e all’impatto positivo su ospitalità, ristorazione e attività locali.

Wild card e attenzione ai giovani. Il presidente della Federazione Canaria di Tennis, José Sepúlveda, ha annunciato le wild card per le qualificazioni: Rodrigo Ledesma Sosa e Saúl Pacheco Benasayag nel primo torneo, Joel Toral Ocaña e Samuel García Hernández nel secondo. “Questo evento va oltre il puro aspetto sportivo: rappresenta un investimento nella crescita del tennis nelle Canarie e un’opportunità concreta per le nostre giovani promesse”.

Abama al centro del progetto. A chiudere, i saluti di Brendan Breen, direttore di Abama Golf e Tennis, e di Miguel Del Prado Trallero, presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, che hanno ribadito il valore dell’evento per il movimento locale e l’importanza di offrire ai giocatori dell’isola un confronto diretto con il tennis professionistico.

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