Stefano Cobolli, dopo lo spavento che gli ha fatto passare il figlio e allievo Flavio al primo turno dello US Open 2026, ha parlato a SuperTennis: “Sapevo sarebbe stato inizio complicato, ma è stato bravo nella reazione e a ritrovare gioco”. Il numero sei del mondo ha ottenuto la sua prima rimonta da sotto due set a zero in carriera battendo Francisco Comesana per 3-6 2-6 6-3 6-4 6-4 dopo una prima parte di match molto dura, ma non del tutto inaspettata: “Me lo aspettavo. Flavio ha staccato un po’ con la testa dopo il doppio misto, soprattutto in allenamento. Queste cose si ritrovano in partita”.
Il match si è giocato sotto il tetto a causa della pioggia, creando condizioni non facili: “La temperatura e l’umidità oggi non erano facili da gestire, ma c’è stata lo stesso una bella prova di forza. Adesso bisogna ritrovare giusta energia e spirito per affrontare uno Slam”.
Pro e contro
Il Cobolli allenatore ha poi risposto su cosa vorrebbe vedere di più, e cosa di meno dal suo pupillo: “Mi terrei il modo in cui a colpito a fine quinto set, che è quello che gli fa fare la differenza ad alto livello. Lo vorrei vedere libero di esprimersi, anche se è chiaro che un po’ di pressione c’è in questo momento”. E come si combatte? “Si può superare in modo brillante solo con il lavoro. Cosa non vorrei vedere? timore nel colpire e atteggiamenti negativi”.