La visita di Sinner a Milano non era solo routine: Cincinnati in dubbio, US Open non a rischio

Tancredi Crepax
2 Min Read
Jannik Sinner - Dubreuil Corinne/ABACA/ipa-agency.net

Come riportato dal Corriere della Sera, la visita effettuata martedì 4 agosto da Jannik Sinner potrebbe non essere stata di semplice routine. Quelli che sembravano dei semplici controlli per verificare che tutto fosse al proprio posto, stanno assumendo dei contorni leggermente più preoccupanti: in questi giorni si è cominciato a parlare di ginocchio, e l’ultimo aggiornamento pare mettere in dubbio anche la presenza al Masters 1000 di Cincinnati 2026 (inizio 13 agosto). Esclusa, finora, la necessità di saltare gli US Open (inizio 30 agosto).

Le visite estive

Dopo aver annunciato il ritiro dal Masters 1000 del Canada, il numero uno del mondo ha cominciato un periodo di check-up fisico cominciato al J Medical di Torino e proseguito in una clinica di Milano dal professor Gianluca Melegati, nome di peso nella medicina sportiva (ex medico della Nazionale di rugby e del Milan, negli anni si sono rivolti a lui campioni di tutti gli sport da Ronaldo il Fenomeno a Jorge Lorenzo, fino a Roberto Bolle). La tappa milanese non ha dato certezze né in un senso né nell’altro, ma proprio questa è la notizia: il problema al ginocchio potrebbe essere leggermente più fastidioso del previsto, e in questi giorni Sinner e il suo staff decideranno se fare un secondo controllo, eventualmente posticipando la partenza per gli Stati Uniti fissata per domenica 9 agosto, o se cominciare effettivamente la trasferta nordamericana dall’Ohio.

Share This Article