Si apre con la vittoria del campione in carica Jannik Sinner il programma dei quarti di finale di Wimbledon 2026. L’altoatesino, nuovamente sul Campo 1, non sbaglia contro il tedesco Jan-Lennard Struff (n.74 ATP) e, con il punteggio di 7-5 7-6(4) 6-3 in 2 ore e 34 minuti, conquista la decima semifinale Slam della carriera, affiancando Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz tra i giocatori in grado di raggiungere questo traguardo prima dei 25 anni dal 2000 a oggi. Con questo successo, Sinner, inoltre, mette a segno la 95esima vittoria a livello ATP da numero 1 del mondo, superando Stefan Edberg (94) in questa speciale classifica, dal 1973 quando sono state pubblicati per la prima volta i ranking ATP.
Un match non semplice per il 4 volte campione Slam contro un avversario spigoloso, all’esordio in un quarto di finale di un Major, capace, soprattutto nei primi due set, di mettere sottopressione con la risposta e le tante discese a rete il numero 1 al mondo. Bravo, però, Jannik a non disunirsi e a trovare il bandolo della matassa nei momenti più delicati della partita, come nell’undicesimo game del primo set e nel tie-break (il quarto del suo torneo) del secondo, in cui grazie al servizio è riuscito a tirarsi fuori dai problemi.
L’azzurro sigla, dunque, la 42esima vittoria stagionale, raggiungendo il penultimo atto di uno Slam per la nona volta negli ultimi 11 Major disputati e per la seconda in questo 2026, dopo la sconfitta in semifinale subita contro Novak Djokovic all’Australian Open. Potrebbe essere proprio il serbo il prossimo avversario di Sinner: il 24 volte campione Slam se la vedrà con la terza testa di serie del tabellone Felix Auger-Aliassime in una sfida dall’esito tutt’altro che scontato.
Bene Jannik contro un ottimo Struff
Molto equilibrato il primo set, con Jannik più in difficoltà rispetto al solito sui propri turni di servizio: sono ben 3 i game in cui l’azzurro è costretto a difendersi ai vantaggi, senza però mai concedere palla break. Sul 5-5, arriva la prima sgasata del match del numero 1 al mondo che con una risposta vincente di diritto strappa il servizio all’avversario, prima di portarsi a casa il parziale con solamente 3 punti vinti di differenza (35 a 32), a conferma dell’ottimo livello espresso dal 36enne di Warstein.
Nel secondo set il tedesco non molla: dopo il break subito nel terzo gioco, Struff reagisce e piazza il controbreak immediato. Sinner resta concentrato, ma sul 5-4 e servizio trema, concedendo il set-point all’avversario, prontamente annullato. Il parziale si decide al tie-break, in cui l’italiano trova la prima di servizio e, senza grossi problemi, vince per 7-4. Nel terzo set, l’azzurro vede sfumarsi una palla break nel quarto gioco, ma è nell’ottavo che arriva lo strappo decisivo: break ottenuto e match chiuso al secondo match-point per raggiungere la seconda semifinale consecutiva a Londra.