Wimbledon 2026: Wawrinka stellare, ma Berrettini vince la sfida dei tie-break

Luca Innocenti
2 Min Read
Matteo Berrettini - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

Matteo Berrettini suda le proverbiali sette camicie, ma piega la resistenza di un indomito Stan Wawrinka nel primo turno di Wimbledon 2026. Finisce 6-7(7) 7-6(16) 7-6(7) 7-6(5) in 4 ore e 19 minuti. Lo svizzero gioca una partita splendida, fatta di solidità al servizio e grandissime soluzioni con il suo iconico rovescio, degna del miglior “Stan The Man” ammirato negli anni. A 41 anni, il tre volte campione Slam ha  onorato più che degnamente l’ultimo Wimbledon della sua carriera.

La partita

Due set dall’andamento simile: Berrettini crea, Wawrinka annulla. Il tre volte campione Slam riesce così a trascinare l’italiano al tie-break in entrambe le occasioni. Nella prima riesce anche ad avere ragione 9-7, i 16 punti del primo tie-break non sono nulla però in confronto all’eroica sfida che i due mettono in scena nel secondo. A spuntarla è l’azzurro con il punteggio di 18-16 dopo sei set point per Wawrinka e altrettanti per Berrettini. Un tie-break destinato ad entrare nei libri di storia di Wimbledon.

Nel terzo set l’azzurro trova l’allungo sul 5-4, ma proprio sul più bello commette due sanguinosi errori di dritto e Wawrinka recupera lo svantaggio portando ad un terzo tie-break. L’esito è sportivamente drammatico per l’ex numero 3 al mondo: doppio fallo per consegnare il set a Berrettini. Nel quarto set il canovaccio della partita torna ad essere quello dei primi due: pochi sussulti e  tie-break in cui il romano si impone 7-5.

Dopo il successo su Wawrinka, al secondo turno di Wimbledon Berrettini affronterà il rientrante Arthur Fils con cui esiste un solo precedente: ottavi di finale dell’ATP 500 di Tokyo 2024. L’esito fu a favore del francese per il forfait dell’azzurro che, in realtà, aveva vinto il primo set al tie-break.

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