Si ferma al secondo turno l’avventura di Tyra Grant nel WTA 1000 di Madrid, per mano della trentaseienne Sorana Cirstea, con il punteggio di 6-2 7-6(5) in un’ora e venticinque minuti. Al terzo appuntamento su grandi palcoscenici, dopo i WTA 1000 di Indian Wells e Roma dello scorso anno, la giovane diciottenne dimostra di cominciare a valere anche in confronti di alto livello, come dimostrato sia al primo che al secondo turno. Un riscontro benaugurante soprattutto se si considera che è partita dalle qualificazioni. Con il successo all’esordio Grant avvicina il suo best ranking, 206, con l’ulteriore obiettivo di crescere e arrivare con costanza a disputare match di questo calibro.
La partita
Entrambe le giocatrici iniziano bene al servizio, tanto che due dei primi quattro turni di battuta terminano a 0. Grant con un po’ di sfrontatezza prova a complicare i piani della romena, che però ribatte colpo su colpo ed è la prima ad avere delle chance; l’italiana salva le prime due palle break, non la terza, è 4-2. Nell’ottavo gioco la giocatrice classe ’90 certifica il primo parziale con un ulteriore break.
Il secondo set inizia con un piglio decisamente differente, la stellina azzurra, infatti, strappa immediatamente il servizio. Circostanza che sembrerebbe decisiva, visto che la numero 262 del mondo mantiene la battuta fino al 5-4, dove subisce il break. La tennista romana non si perde d’animo e conquista immediatamente due palle break, annullate però dalla Cirstea.
Nel tie break Grant avrebbe l’opportunità, sul 5-4 e servizio, di allungare il match al set decisivo, ma la numero 26 del mondo con tre punti consecutivi raggiunge il successo.