Zverev vince i primi due Slam nello stesso anno: nell’Era Open ci sono riusciti Sinner e altri due

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Alexander Zverev - Foto Loic Baratoux / IPA

Dalla terra rossa di Parigi al cemento di New York. Alexander Zverev ha conquistato nel 2026 i primi due titoli del Grande Slam della sua carriera, mettendo in bacheca prima il Roland Garros e poi lo US Open. Una doppietta che ha permesso al tedesco di entrare in un ristretto gruppo di campioni: nell’Era Open, prima di lui, soltanto Jimmy Connors, Guillermo Vilas e Jannik Sinner erano riusciti a vincere i primi due Major nello stesso anno.

Connors 1974

Il primo a centrare l’impresa nell’Era Open fu Jimmy Connors nel 1974. Lo statunitense inaugurò il proprio palmarès Slam all’Australian Open, battendo in quattro set Phil Dent, e pochi mesi più tardi trionfò anche a Wimbledon, dove lasciò appena sei giochi a Ken Rosewall. Connors non poté invece partecipare al Roland Garros: la Federazione francese lo escluse a causa del suo legame con il circuito World Team Tennis.

Agli US Open ritrovò Rosewall in finale e lo travolse nuovamente, questa volta concedendogli soltanto due giochi. Chiuse quindi l’anno con tre titoli nei tre Major disputati, 15 tornei vinti e un bilancio di 93 successi e appena quattro sconfitte. Il 29 luglio raggiunse per la prima volta la vetta del ranking ATP e concluse la stagione da numero 1 del mondo.

Vilas 1977

Tre anni dopo fu la volta di Guillermo Vilas. L’argentino aveva cominciato il 1977 raggiungendo la finale dell’Australian Open di gennaio, persa contro Roscoe Tanner, prima di conquistare al Roland Garros il primo titolo Slam della carriera. Nell’ultimo atto dominò Brian Gottfried per 6-0 6-3 6-0, cedendo appena tre giochi in quella che rimane una delle finali più nette nella storia del torneo parigino.

Il secondo Major arrivò agli US Open, disputati per l’ultima volta sulla terra verde di Forest Hills: Vilas superò Connors in quattro set, imponendosi 2-6 6-3 7-6 6-0. Terminò una stagione eccezionale con 17 titoli, un bilancio di 145 vittorie e 14 sconfitte e una serie di 53 successi consecutivi sulla terra battuta. Nonostante questi numeri, chiuse ufficialmente l’anno al numero 2 del ranking ATP, alle spalle di Connors, a causa del sistema di calcolo basato sulla media dei risultati. Numerosi osservatori e pubblicazioni dell’epoca lo considerarono comunque il miglior giocatore del 1977; l’ATP, tuttavia, non gli ha mai riconosciuto retroattivamente il numero 1.

Sinner 2024

Per ritrovare un’impresa simile è stato necessario attendere il 2024. Jannik Sinner conquistò il primo Major all’Australian Open, rimontando Daniil Medvedev da due set di svantaggio e imponendosi al quinto dopo avere eliminato in semifinale il dieci volte campione Novak Djokovic. Allo US Open completò la doppietta battendo Taylor Fritz in tre set nella finale di Flushing Meadows. Divenne così il primo italiano capace di vincere due titoli Slam di singolare nella stessa stagione e il primo uomo dal 1977 a conquistare i primi due Major della carriera nello stesso anno. Il suo 2024 fu completato dai successi nei Masters 1000 di Miami, Cincinnati e Shanghai, dal primo trionfo alle ATP Finals e dalla seconda Coppa Davis consecutiva con l’Italia. Terminò la stagione con otto titoli e un bilancio complessivo di 73 vittorie e sei sconfitte, chiudendo per la prima volta da numero 1 del ranking ATP: nessun italiano, prima di lui, aveva concluso un anno in vetta alla classifica mondiale.

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