Spazio Tennis: La Scaletta (Puntata 121)

di - 16 Giugno 2012

(SCALETTA IN FASE DI AGGIORNAMENTO)

Quest’oggi (sabato 16 giugno) andrà in onda la consueta puntata di Spazio Tennis, dalle 16 alle 17 su Radio Manà Manà Sport (90.9 in Fm a Roma e www.radiomanasport.it per lo streaming da tutto il mondo). La puntata, oltre a trattare i temi di attualità quali i tornei in erba in vista di Wimbledon (e di Londra 2012, ovvero Wimbledon 2!), sarà incentrata sull’insegnamento del tennis sia per quanto concerne i maestri di base sia soprattutto i coach, le accademia private, la federazione, e chi più ne ha più ne metta. In studio, insieme al conduttore Alessandro Nizegorodcew, ci sarà il coach internazionale Michele Tellini. In collegamento, durante la puntata, interverranno Leonardo Caperchi (ex coach di Fognini e Naso, che presenterà anche il suo nuovo progetto) e Massimo Puci (coach di Golubev, Donati e Galovic). Negli ultimi minuti Sergio Pastena presenterà il secondo canto della Diritta Commedia, che si svolgerà nel girone dei pallettari!

Vi invitiamo ad inserire entro le 16 le vostre domande per i nostri ospiti…

Potete inviare le vostre domande ai nostri ospiti attraverso i commenti a questo articolo.

Come ascoltare Radio Manà Manà Sport
Radio Manà Manà Sport è ascoltabile in tutto il Lazio alle seguenti frequenze:
Roma 90.9
Latina 93.8
Viterbo 103.00
Rieti 106.00

Questo il link per lo streaming (da tutto il mondo): http://www.radiomanasport.it/player.htm

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35 commenti

  1. Piero Zucca

    Per Massimo Puci: Il suo allievo Andrey Golubev dopo aver vinto il torneo 500 di Monaco ha avuto un anno di crisi, poche vittorie, ora piano piano si sta riprendendo. Secondo lei vincere tornei incredibili, dove un tennista non pensa proprio di poter essere all’altezza, potrebbe essere un deficit per la sua carriera? In sintesi una felicità inaspettata può trasformarsi in mesi difficili, dove comunque ci vuole tempo per riprendersi?

  2. Enri

    Cosa ne pensi di Andy Murray? Sbaglio o Lendl gli ha peggiorato il rovescio?
    Federer vincerà ancora degli slam?
    Perchè anche i giocatori col rovescio come lato forte si spostano sul dritto?
    Djokovic riuscirà a difendere i titoli di wimbledon e us open?

  3. Da un anno ormai siamo subissati da inutili e ripetitive domande sull’importanza delle Olimpiadi, nel prossimo mese può solo peggiorare… Il tennis a mio parere è uno sport che con lo spirito olimpico c’entra molto poco (basti vedere il marasma Davis/non Davis per Rio2016), e le stesse Olimpiadi non hanno mai contato più di tanto nei palmares dei giocatori. Di positivo c’è la visibilità…ci saranno almeno 3 portabandiera ‘tennistici’..
    E’ un fenomeno che cesserà dopo l’edizione londinese (come penso) o credete che Londra2012 sia un giusto trampolino di lancio per la nostra disciplina anche alle Olimpiadi?
    Insomma, io ‘Roger Federer’ mi prendo il settimo Wimbledon piuttosto che un’Olimpiade…

  4. Simone999

    per i Coach
    In tante interviste alcuni coach rinomati hanno parlato di molti ragazzini promettenti che arrivano nelle loro accademie magari a 15-16 anni con delle grosse lacune tecniche, sulle quali non è facile intervenire. Cosa ne pensate? E’ questo uno dei problemi del tennis in Italia? Bisogna prendersela con i maestri di base?

  5. Carlo D

    Per tutti gli ospiti
    Se doveste consigliare un percorso ideale, se esiste, per un genitore che vuole avvicinare suo figlio al tennis, cosa gli direste?
    E soprattutto, cosa consigliereste ad un genitore che ha un figlio promettente di 10-11 anni?

  6. Marco 84

    Domanda facile facile,
    quanto contano i soldi per sfondare in questo sport? In che percentuale sono determinanti?

  7. andrew's dog

    quanto vi è piaciuto il simpatico spot della federazione sui maestri certificati e non, apparso tra l’altro un 15 giorni dopo aver siglato un accordo con la PTR?

    secondo voi, un’associazione sportiva può scegliersi l’allenatore che preferisce per i suoi allievi oppure no?

  8. Piero Zucca

    Per tutti e 3 i coach: è possibile che un coach insegni il gioco del tennis in tv? Realisticamente parlando non è una cosa un pò astratta?

  9. tony 71

    @PUCi. ho visto dal vivo per la prima volta Eremin contro GIMENo, rimanendo impressionato dal grande servizio ma sopratutto dal fisico bestiale.che tipo di lavoro state facendo con lui??

  10. Monet

    Dottor Puci,riguardo a Eremin le consiglio una cosa: lo metta a dieta!!piu che un fisico da giocatore di tennis mi sembra abbia un fisico da wrestling o come …bip si scrive.l’ho visto giocare e mi sembra che abbia grosse difficoltà nel muoversi,oltre a un carattere un po troppo …peperino per gli anni che ha e per la classifica che detiene……

  11. Nikolik

    Per tutti:

    Se una associazione privata si dà delle regole, alle quali chi aderisce dichiara di rispettare, e tali regole prevedono una certificazione dei maestri, tali regole devono essere rispettate oppure no, si può fare come si vuole?

    E ancora:
    In un circolo affiliato non ad una federazione ma ad un ente di promozione sportiva chiunque può insegnare tennis oppure solo chi è certificato da quell’ente di promozione sportiva?

    E ancora:
    Che ne pensate del cosiddetto abusivismo dell’insegnamento?
    Io ad esempio so giocare benissimo a tennis, sono stato quasi seconda categoria!
    Perché non posso insegnare tennis ad un paio di allievi?
    Vado in un circolo, pago il campo, e via.

    Grazie.

  12. andrew's dog

    per tutti:

    visto che le regole che mantengono impenetrabile il sistema dei circoli finora hanno prodotto risultati scadenti, è eresia pensare di introdurre dei cambiamenti o semplice buon senso?

  13. Nikolik

    Per tutti:

    Perché cambiare le regole quando in tutto il mondo fanno così?
    In Francia, in gran Bretagna, in Germania è così, dappertutto é così.
    Credete che quando Solo noi italiani vogliamo fare una cosa diversa, mentre tutto il resto del mondo fa in altra maniera, e perché noi italiani, come al solito, siamo più furbi e tutto il mondo sbaglia, oppure siamo noi che sbagliamo, solo noi?

    Quale delle due alternative, nella vostra esperienza di tecnici, credete sia più probabile?

  14. Nikolik

    Per tutti:

    Perchè queste polemiche fra maestri certificati dalla federazione e quelli non certificati dalla federazione ci sono solo nel tennis, quando in tutte le federazioni sportive, di tutti gli sport, vigono le stesse identiche regole, vale a dire che solo i tecnici certificati possono insegnare nelle società ed associazioni e circoli affiliati, e nessuno degli altri sport si lamenta?

    È così per il basket, il volley, il calcio, la canoa, l’equitazione, il rugby, le bocce, la pallamano, in ogni sport solo i tecnici e maestri certificati possono allenare in una società o associazione federale, e nessuno si lamenta.
    Perché il problema c’è solo per il tennis?

  15. andrew's dog

    per tutti:

    perché i filo-federali sono sempre così preoccupati quando si parla di cambiare le regole?

  16. Nikolik

    Per gli illustri tecnici presenti alla trasmissione:

    Perché se uno pone domande semplicissime deve passare per filo federale, che se domani la federazione chiude, son più contento, così le continue sconfitte dei figli di genitori fissati non avranno più alibi?

    Continuo a chiedere a voi che siete esperti, che problemi avete voi maestri di tennis, se anche quelli del calcio, di ogni sport in Italia e nel mondo, hanno le stesse identiche regole?
    Che volete?
    Che problemi avete, voi maestri di tennis?

  17. Paolo Benelli

    Per tutti
    Consapevolezza del proprio essere,formazione dell’uomo prima che dell’atleta o del tennista.
    Cosa fate per raggiungere quell’obbiettivo? Aspettate che le cose si evolvano naturalmente? E se invece c’è una involuzione?

  18. andrew's dog

    per tutti:

    sarà proprio perché i maestri di tennis non hanno proprio alcun tipo di problema, se non quello di limitare la concorrenza, fare da cani da guardia per i proprietari/gestori del circolo, ecc. ecc.?

    sarà che negli altri sport esiste in misura minore l’esigenza di fare dei campi da tennis il proprio giardino personale con annessi maestri?

    io credo di sì

    ma nel tennis, secondo voi, esistono le associazioni sportive come negli altri sport? Se sì, quali sono? I circoli o i maestri? o entrambi?

  19. Alessandro Nizegorodcew

    Ragazzi così pero’ mi incasinate.. Nikolik e Andrew io di domanda ne posso leggere una a testa.. Non potete discutere indirettamente sotto a questo articolo.. Dai..

  20. Jesse Levine

    mi rivolgo ai coach: conoscete qualche ragazzino interessante che ritenete possa fare strada in questo sport?

  21. Nikolik

    Che domande, Alessandro.
    Leggine due mie e nessuna di Andrew.

    Scusami, io mi sono sempre comportato bene, lui no.
    Diamo un premio a chi si é sempre comportato bene.

    Come dice sempre Monti, il vostro, non mio, Monti, cominciamo a dare credito alla meritocrazia.

  22. Nikolik

    A tutti i tecnici:

    Possibile che ogni volta, ogni volta, che parlo con un tecnico o coach professionista, sempre, ogni volta, la prima cosa che fa é parlarmi male di un altro coach e tecnico professionista.
    Sempre.
    La prima cosa che fa, poi inizia a parlare di tennis.
    Non è che dovreste prima voi maestri e coach fare una bella autocritica e poi, semmai, criticare la Federazione?

    Grazie.

  23. Nikolik

    A tutti i tecnici presenti:

    Io è una vita che gioco a tennis.
    Ho iniziato nel 1976.
    Dal 1976 ad oggi non solo non ho mai ricevuto da un maestro o coach di tennis uno scontrino, ricevuta, fattura, chiamatelo come volete, mai, ma nemmeno l’ho visto fare ad altri, mai nemmeno sentito dire che avvenisse.
    Eppure festeggio i 36 anni di tennis.
    È possibile questa cosa?
    Cosa si può fare?

  24. Nikolik

    A tutti i tecnici presenti:

    Cosa ne pensate, in generale, del giornalismo sportivo specializzato di tennis?
    Tra ripicche personali, conflitti vari di interesse, prese di posizione precise a favore di una fazione rispetto ad un’altra, non pensate che anche il vostro lavoro dovrebbe essere valutato da giornalisti più sereni nelle loro valutazioni?

  25. Nikolik

    A tutti i tecnici presenti:

    Il circuito professionistico, sia maschile che femminile, non è organizzato in modo semplicemente scandaloso?
    Come é possibile che i top 10, già miliardari, si spartiscano dieci milioni di dollari di bonus per la classifica di fine anno ed altri dieci milioni per il masters, a cui partecipano sempre loro?
    Con quei venti milioni, buttati in pasto ai già miliardari, non si potrebbe aiutare quelli dai top 100 in là, che voi avete allenato spesso e tuttora allenate?

  26. bogar67

    Dal divano senza vedere giocare Eremin ero riuscito ad avere gli stessi dubbi di Monet! Questo mi mette fiducia, nel senso che se vedo uno o una giocare, un’analisi su certi aspetti riesco a farla pure io e di conseguenza se si tratta di mia figlia posso dire la mia a chi la segue, in poche parole riesco a non farmi prendere da fondelli.

    22 aprile 2012 alle 11:51
    bogar67 says:
    grazie Marta.

    @Davide se leggi questo articolo

    Eremin che non ho mai visto giocare afferma di essere alto 1 e 86 e di pesare 90 kg, sull’altezza ok ma sul peso non ti sembra un pò oltre?, certo a vedere la foto direi che come muscoli è messo bene ma ho dei dubbi dovuti al mio divanismo tennistico il tuo parere o quello di marta che era presente?

  27. Giorgio il mitico

    w la meritocrazia !

    ….quindi w l’esenzione dall’IMU delle fondazioni bancarie !

    Ma per favore !

  28. Giorgio il mitico

    x Carlo D

    Il genitore modello dovrebbe FARE alcune cosette basilari :

    1) Vedere quanti soldini può spendere
    2) Spiegare (lo deve fare il genitore, il maestro difficilmente lo
    fa) quanto sia importante la PA
    3) Spiegare con le dovute maniere al figlio che l’agonismo esige
    sacrifici
    4) Controllare a sorpresa maestro e PA per vedere che insegnino con
    serietà
    5) Far fare accurati controlli medici
    6) Stare vicino al figlio senza rompergli troppo le scatole
    7) Resistere alla tentazione di fare il commissario tecnico
    8) Far controllare da tecnici TERZI di fiducia la situazione tecnica
    ed atletica del figlio
    9) Informare di questi controlli il maestro ed il PA sin dall’inizio
    percorso tennistico senza inutili timori reverenziali.

  29. bogar67

    Giorgio il mitico
    sei un grande, è proprio quello che sto facendo. 🙂 🙂
    Solo sul punto 8 non sono d’accordo perchè è abitudine che i tecnici terzi non esistono, specie se della stessa regione tengono a screditare il loro collega, invece è meglio affidarsi a gente come Alessandro Nizegorodcew o a qualche appassionato o ancora a qualche genitore che ha figli più grandi e c’e’ già passato!!
    Io la prima volta per capire se ci stava predisposizione mi sono affidato a una signora sulla settantina di anni e che vedeva e frequentava tennis da quando era bambina.

  30. Nikolik

    Una signora sulla settantina d’anni?

    Ora, va bene che il vostro Presidente della Repubblica, ed anche il Papa, hanno più di 85 anni, ma, come dire, non sarebbe meglio rivolgersi…non so come dire…a qualcuno meno…come si può dire…

  31. bogar67

    Nikolik
    La signora, è del 35, ha visto tennis per tante generazioni, sta sempre nel circolo, dalla mattina alla sera e davanti ai suoi occhi di ragazzini ne saranno passati a centinaia, chi meglio di lei poteva dirmi se bimba era predisposta.
    A me quello interessava, mica se poteva vincere wimbledon o il roland garros 🙂 🙂

  32. @Nikolik
    “in tutte le federazioni sportive, di tutti gli sport, vigono le stesse identiche regole, vale a dire che solo i tecnici certificati possono insegnare nelle società ed associazioni e circoli affiliati”
    Quello che tu sostieni sull’insegnamento riservato ad insegnanti certificati, in molti sport che hai elencato, è semplicemente una grandissima balla!
    Un esempio? Il calcio può essere insegnato da chiunque! Io ho allenato gli esordienti e i giovanissimi regionali in una società di calcio PROFESSIONISTICA senza avere nessun patentino, semplicemente perchè NON E’ PREVISTO!
    A prescindere che ciò sia giusto o meno, quando si portano argomentazioni a sostegno delle proprie opinioni non si possono dire cose non vere.

  33. @Bogar
    Su Eremin avevo già risposto ad una domanda simile qualche post fa.
    Quei dati indicano solo che non è un fuscello, ma questo vuol dire ben poco…
    Non posso fare valutazioni via internet ed esprimermi in base al peso e all’altezza non è serio.
    La valutazione di un atleta di elevato livello agonistico, ed Eremin lo è, è un processo complesso che deve riguardare la struttura antropometrica, la postura, la funzionalità muscolo-articolare, la valutazione funzionale delle capacità fisiche, il metabolismo e qualche altra cosina ancora…
    A questo occorre aggiungere la visione degli allenamenti e di alcuni incontri…
    La domanda vera è: come si muove? E non mi riferisco solo agli spostamenti, ma al movimento nel suo complesso, perchè è quello che dobbiamo allenare!
    Non il muscolo, ma il movimento.

  34. Stefano Grazia

    A proposito di Genitori Modello:

    Q: Do you have thoughts about the real source of this drive you have, something that other players don’t seem to have like you do? Is it your dad? Is it the immigrant narrative? What do you think this really comes from?
    Sharapova: Well, it started with a chance for me to play tennis, and that, which goes without saying, is because of my parents. My parents had a normal life in Russia. They could have easily kept living a normal life, and working, and raising a child in Russia. But, for some reason, they sacrificed. They saw that nobody was a tennis specialist. My parents certainly weren’t, although my dad enjoyed it as a hobby. They just believed, for some reason, and made that decision to leave Russia and go to the United States.
    I think about it, and I feel sorry for the people that do it again because I don’t know how many times that [success] can happen. There are so many roads you can take that will lead you the wrong way, that nobody will hear your name. Their (my parents’) determination, their pride, their belief — I heard endless conversations between my parents when I was going to sleep about how we would survive and how we would continue. All of them [the conversations] were about how to make me better.
    My father, of course, takes responsibility for my whole career. But he was extremely smart in those situations because he knew that he wasn’t a tennis expert. All he knew was that he liked tennis. He took me to all the different people who could try to make me better, whether it was somebody on the movements, somebody on the serve, somebody on the strokes. He never thought he knew it all. That was the best gift he gave me. He had books and books of educational things that he always tried to learn. One day when we were in Florida I went to his room and he was reading a book and said, “One day we’re going to go to California.” I was like, “Um, no we’re not. I was watching the news the other day and the crime rate there is horrible. I do not want to go to California.” He was like, “We’re going there.” I didn’t even know why we were going there, and then two weeks later we were on a plane going to see [coach] Robert Lansdorp.
    It’s just decisions. Like I said, you can get sidetracked so easily in this life. It’s so easy to see something and say, “We’re going to do it, and we’re going to get there.” But it’s not so easy.

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