“La dedico a me e al mio team per quello che abbiamo passato l’anno scorso. È stata una partita incredibile e gioco a tennis per giocare queste partite, sarei stato contento indipendentemente dall’esito. Non so come è successo tutto questo. Ho giocato penso più in questo torneo che in tutto l’anno (ride ndr.), non ci credo ancora di essere ai quarti”. Così Matteo Arnaldi, in zona mista, dopo il successo in cinque set su Frances Tiafoe – 7-6(5) 6-7(5) 3-6 7-6(3) 6-4 – agli ottavi di finale del Roland Garros 2026. “La partita è stata di un livello incredibile, anche se già nel terzo set ero molto stanco. Ho parlato con il mio angolo e ho cercato di accorciare gli scambi, sono stato anche un po’ fortunato e forse lui si era un po’ rilassato. Ho trovato energie che non credevo di avere e questo mi rende davvero felice”, prosegue il sanremese, che si giocherà un posto in semifinale nel derby con Matteo Berrettini.
Tre italiani ai quarti
Torneo storico per l’Italia, che piazza per la prima volta al maschile tre giocatori ai quarti di finale in uno Slam: “Sono contento per lui e per Flavio. Tre italiani ai quarti è incredibile, abbiamo riscritto la storia e siamo tutti contenti di questo. Forse ho riscritto la storia anche per tempo trascorso in campo (ride ndr.)“.
Tranquillità con Colangelo
Tornato a brillare Arnaldi che, tra la separazione con lo storico coach Alessandro Petrone e un problema cronico al piede destro, aveva perso certezze e classifica. Con l’inizio della collaborazione con Fabio Colangelo, le sensazioni del 2024 sembrano essere tornate: “Da Cagliari non è successo niente, ho iniziato a vincere match e a ritrovare fiducia. Fabio (Colangelo ndr.) mi ha aiutato a trovare tranquillità, che non avevo trovato dopo che mi ero separato da Alessandro (Petrone ndr.). Sono contento del mio team e delle persone che ho accanto a me”.