Un rapido inizio si è trasformato in una giornata complicata, ma Flavio Cobolli ne è uscito da campione. Il tennista azzurro ha battuto in quattro set lo statunitense Zachary Svajda con il punteggio di 6-2 6-3 6-7 7-6(5) in tre ore e 19 minuti al termine di una partita che sembrava avere un padrone indiscusso ma che è stata riaperta per grandi meriti dell’americano.
Cobolli avanza così al Roland Garros e diventa il sesto italiano nell’Era Open a raggiungere più di un quarto di finale Slam, dopo Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Il romano, che nella classifica live ritocca il proprio best ranking salendo al numero 11 del mondo, attende ora il vincente della sfida tra Felix Auger-Aliassime e Alejandro Tabilo.
LA PARTITA
Nei primi giochi del set d’apertura è facile comprendere in quale direzione andrà la partita, con Cobolli che spinge sia al servizio sia in risposta, approfittando delle seconde non irresistibili di Svajda. Il break nel terzo gioco viene seguito da quello nel settimo, quando, alla quinta occasione, l’azzurro riesce a strappare nuovamente la battuta all’americano, andando poi a chiudere il parziale poco dopo.
Nel secondo set Svajda prova a essere più aggressivo ma, al contempo, non riesce a essere concreto, sprecando tre ghiotte occasioni per allungare nel punteggio. Il morale cala così rapidamente e il parziale si chiude quasi all’improvviso, con l’americano che subisce due break consecutivi per il 6-3 Cobolli.
Svajda, però, non accusa il colpo a inizio terzo set e, nel suo turno di risposta più efficace del match, strappa la battuta all’azzurro per la prima volta nella partita, mandando segnali positivi. Nonostante l’immediato controbreak da parte di Cobolli, però, l’americano non si scompone al servizio e conferma l’ottimo rendimento con questo fondamentale nel tie-break, dove si aggiudica il set nello stupore del Philippe-Chatrier. Nel quarto set, arriva la reazione dell’azzurro che, nonostante un calo improvviso sul 5-1 in suo favore, trova il modo di chiudere: 7-6 e game, set, match.