Summer Cup u16 e u18: un argento e due bronzi per l’Italia


Sì è conclusa la fase finale della Summer Cup, competizione a squadre riservata ai tennisti under 16 e under 18 e le nostre compagini hanno fatto un’ottima figura, conquistando 3 medaglie, una d’argento e due di bronzo.
La formula della competizione prevedeva quattro gironi eliminatori con sette squadre ciascuno, i finalisti di ogni girone sono passati alla fase finale che si è disputata dal 7 al 9 agosto. Tutti i confronti prevedevano due match di singolari e un match di doppio. Ovviamente passava il turno chi vinceva almeno due incontri.
Le nostre squadre hanno tutte superato la fase a gironi, con la vittoria delle formazioni dell’under 16 sia maschile che femminile e dell’under 18 maschile, mentre all’under 18 femminile è bastata arrivare in finale, perdendo dalla Russia nell’ultimo incontro, nel girone più forte tra quelli previsti.
E proprio contro la Russia, si è infranto il sogno di vincere la Summer Cup per le nostre ragazze under 18, che pure ci sono arrivate molto vicine, ad un solo set di distanza, quando conducevano per un set a zero, dopo aver vinto il primo incontro della finale.
La squadra composta da Tatiana Pieri (1999), Federica Bilardo (1999) e Monica Cappelletti (1999), capitano Maria Elena Camerin, dopo aver superato la fase eliminatoria battendo la Francia in semifinale, nella fase conclusiva, disputata a Granville (Francia) ha eliminato nei quarti di finale la Spagna per 3-0 con le vittorie di Tatiana Pieri e di Federica Bilardo nei singolari e della coppia Pieri-Cappelletti nel doppio, poi in semifinale la Bielorussia con un altro netto 3-0 con le vittorie di Pieri e Bilardo nei singolari e della coppia Bilardo-Cappelletti nel doppio.
In finale si è riproposta la sfida con la Russia, già affrontata solo cinque giorni prima nella finale del girone eliminatorio. E’ partita benissimo Federica Bilardo che ha superato nella prima partita Anastasia Kharitonova con il punteggio di 6-3 7-5 e poi, nella seconda partita Tatiana Pieri si è trovata davanti per un set a zero con la fortissima Elena Rybakina, ma poi ha dovuto cedere di schianto alla russa che ha dominato i set restanti con il punteggio di 6-1 6-2. Nel doppio decisivo non c’è stata storia e Rybakina- Kharitonova hanno superato Pieri-Bilardo per 6-1 6-3.
Resta la soddisfazione della medaglia d’argento a conclusione della carriera junior di queste ragazze che hanno sempre onorato la maglia della nazionale e che ora inizieranno ad affrontare la carriera professionistica.
Molto bene hanno fatto anche le ragazze under 16. La squadra composta da Elisabetta Cocciaretto (2001), Federica Rossi (2001) e Federica Sacco (2002), capitano Giovanni Paolisso, ha vinto il proprio girone nella fase di qualificazione e poi sono arrivate terze nella fase finale conquistando la medaglia di bronzo. Nel girone eliminatorio, dopo aver ricevuto il bye al primo turno, hanno superato in semifinale la Serbia e in finale l’Ucraina, mentre nella fase finale, disputata in Ungheria, nei quarti hanno vinto per 3-0 con la Grecia con le vittorie nei singolari di Federica Rossi e Elisabetta Cocciaretto e nel doppio della coppia formata da Rossi-Cocciaretto, mentre in semifinale sono state sconfitte dalla Francia, con Rossi che ha perso da Burel e Cocciaretto da Mansouri. Nella finale per il bronzo, bella vittoria sull’Ungheria con Federica Sacco che ha superato Fanni Gecsek e Federica Rossi che ha superato Zita Kovacs. Il doppio, ininfluente, non si è disputato.
Medaglia di bronzo anche per la squadra under 16 maschile. La squadra italiana, composta da Emiliano Maggioli (2001). Giulio Zeppieri (2001) e Lorenzo Musetti (2002), capitano Stefano Pescosolido ha vinto prima il proprio girone eliminatorio superando prima la Bosnia e poi Israele, sempre per 3-0, e in finale la Repubblica Ceca per 2-1, con la vittoria di Musetti su Svrcina, la sconfitta di Zeppieri con Forejtek e la vittoria decisiva del doppio Musetti-Maggioli. Nella fase finale, disputata a La Touquet, in Francia, i nostri ragazzi hanno superato nei quarti la Spagna con un netto 3-0, grazie alle vittorie di Zeppieri e Musetti nei singolari e al doppio Maggioli-Musetti, ma poi hanno ceduto per 2-1 con la Croazia in semifinale. Musetti era partito bene vincendo con Kalender, ma poi Maggioli ha perso con Ajdukovic e il doppio Musetti-Zeppieri è stato sconfitto in due set dai croati. Nella finale per il bronzo vittoria per 2-0 sul Belgio, con Zeppieri che ha superato Herman e Maggioli che ha cinto con Collignon. Non disputato il doppio. La competizione è stata vinta dalla Repubblica Ceca, battuta dai nostri nella fase a gironi. Molto bravo Lorenzo Musetti, un anno più giovane della maggior parte dei tennisti partecipanti alla manifestazione, che ha chiuso imbattuto nei singolari e con una sola sconfitta nel doppio per complessive cinque vittorie nei singolari e tre vittorie e una sconfitta nei doppi tra fase eliminatoria e fase finale.
Infine, le maggiori delusioni sono arrivate dalla squadra under 18 maschile. La squadra composta da Francesco Forti (1999), Mattia Frinzi (1999) e Federico Iannacone (1999), capitano Giorgio Galimberti ha vinto il proprio girone, superando prima la Grecia per 3-0 (con le vittorie di Iannacone, Forti e del doppio), poi la Spagna per 3-0 (con le vittorie di Iannacone, Forti e del doppio) e in finale la Repubblica Ceca per 2-1 con la vittoria di Forti, la sconfitta di Iannacone e la vittoria del doppio Forti-Frinzi, ma nella fase finale, disputata a La Rochelle, in Francia, i nostri sono subito stati sconfitti al primo turno dal Belgio per 2-1, con la vittoria di Iannacone su Jacobs, a cui sono seguite la sconfitta di Forti con Bergs e del doppio Forti-Frinzi. Nel gironcino per il quinto posto i nostri ragazzi prima hanno battuto il Portogallo per 2-1, con le vittorie di Frinzi e del doppio Forti-Frinzi e la sconfitta di Iannacone, ma poi hanno perso nella finale per il quinto posto con la Repubblica Ceca. Dopo il primo punto conquistato da Frinzi su Styler, Forti ha perso con Vrbensky e il doppio Forti-Frinzi ha ceduto al super tie-break contro i Styler-Vrbensky. Sesto posto finale per l’Italia under 18.

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