Alcaraz, l’ammirazione di Shelton: “Sta giocando a un livello altissimo”

Matteo Cubadda
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Ben Shelton - Foto John E. Sokolowski-Imagn Images:.jpg

Ben Shelton si prepara alla sfida con Carlos Alcaraz nei quarti di finale degli US Open. L’americano, reduce dal netto successo su Stefanos Tsitsipas che ha chiuso una storica striscia legata al rovescio a una mano negli Slam, arriva all’appuntamento con grande fiducia. Di fronte troverà però il campione in carica, tornato in campo dopo oltre quattro mesi di stop e subito capace di ritrovare un livello altissimo. Shelton non ha nascosto la sua ammirazione per il tennis espresso dal murciano, definendone il ritorno qualcosa di “superumano” e aspettandosi una sfida ricca di spettacolo.

Dopo la vittoria per 6-2, 6-3, 6-4 contro Tsitsipas, Shelton ha parlato proprio del suo prossimo avversario, sottolineando il livello mostrato da Alcaraz fin dal suo ritorno in campo: “Alcaraz sta giocando a un livello impressionante. Tornare dopo tanti mesi e giocare così è qualcosa di sovrumano”. Lo statunitense ha avuto anche modo di allenarsi insieme allo spagnolo e ha raccontato le sensazioni avute in campo: “Ci siamo allenati insieme e vedo il suo livello impressionante”. Un giudizio che Shelton ha confermato anche dopo aver seguito le sue partite: “Ho visto anche le sue partite e credo che stia giocando a un livello altissimo. A me sembra il solito Alcaraz di sempre e questo è impressionante dopo quasi cinque mesi senza giocare”.

Poi lo sguardo è andato al quarto di finale di New York, un appuntamento che Shelton attende con grande entusiasmo: “Credo che sarà una grande partita e non vedo l’ora di affrontare questa sfida. Non l’ho mai affrontato a New York e mi trovo nella posizione in cui volevo essere”. L’americano ha infine ricordato il precedente giocato a Parigi, evidenziando i progressi fatti negli ultimi mesi: “Credo di aver giocato una buona partita a Parigi contro di lui, ma ora sto servendo e rispondendo meglio”.

Shelton arriva alla sfida forte della semifinale raggiunta proprio a New York nel 2023 e delle sue capacità su superficie dura. Il confronto con Alcaraz sarà però un test di altissimo livello, con lo statunitense deciso a sfruttare il momento di fiducia per provare a sorprendere il campione in carica.

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