US Open 2026, l’incredibile percorso di Michelsen: quarti da unseeded senza perdere set

Luca Innocenti
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Alex Michelsen - Foto Leonardo Ramirez/Eyepix Group/Shutterstock

Alex Michelsen sta disputando il miglior Slam della propria giovane carriera allo US Open 2026. Il classe 2004 si è qualificato per i quarti di finale, dove troverà Frances Tiafoe. Sarà la prima volta tra i migliori otto di un Major per il californiano che, per arrivare fino a questo punto del torneo, ha superato Federico Cinà, Brandon Nakashima, Daniel Merdia e Tomas Martin Etcheverry senza perdere nemmeno un set. Michelsen alla vigilia di Flushing Meadows era numero 46 al mondo, dunque fuori dalle 32 teste di serie. Nel XXI secolo era capitato solo altre due volte che un unseeded si spingesse fino ai quarti Slam senza perdere un solo parziale.

I precedenti

Come riportato da Jeu Set et Maths, infatti, Michelsen ha eguagliato due tennisti argentini. Si tratta di Juan Martin del Potro che riuscì nell’impresa allo US Open 2016 quando era precipitato al numero 142 del mondo e si arrese proprio ai quarti contro Stan Wawrinka. Stessa sorte per Etcheverry che nel 2023 stupì sulla terra rossa del Roland Garros, fermandosi ai quarti contro Alexander Zverev. Curioso che Michelsen abbia sconfitto proprio l’ultimo giocatore capace di mettere in campo una cavalcata come la sua per guadagnarsi l’accesso ai quarti.

Inoltre, lo statunitense è anche diventato il primo tennista nato nel 2004 ad essersi spinto fino ai quarti di un torneo del Grande Slam. Si tratta dell’unica classe d’età dal 1970 al 2006 che fino all’exploit di Michelsen non aveva mai piazzato un proprio giocatore tra i migliori 8 di un Major.

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