Novak Djokovic esce clamorosamente di scena al primo turno degli US Open 2026, sconfitto da Mariano Navone con il punteggio di 7-6(5) 5-7 4-6 6-2 6-1 dopo 4 ore e 40 minuti di battaglia. Una sconfitta tanto incredibile quanto, a suo modo, storica: era infatti dagli Australian Open 2006 che il fuoriclasse serbo non usciva al debutto in uno Slam. Si tratta inoltre della prima sconfitta in carriera al primo turno di New York.
Djokovic in lacrime
Per Nole è stato un vero e proprio calvario atletico, terminato tra le lacrime. Prima i problemi respiratori, poi il crollo di stomaco con tanto di conati in campo e infine i dolori alla schiena. Una scena che ha richiamato alla mente quanto accaduto nel recente match perso al Masters 1000 di Cincinnati contro Thiago Agustin Tirante, dove l’umidità e il caldo soffocante lo avevano costretto a uno stop analogo.
La rimonta
Eppure la partita sembrava essersi incanalata sui binari consueti: gettando l’anima oltre l’ostacolo, Djokovic era riuscito a portarsi avanti 2 set a 1 e ad allungare sul 2-1 con un break all’inizio del quarto parziale. Lì, tuttavia, la spia della riserva si è accesa definitivamente. Nessun ribaltamento miracoloso, nessun colpo di coda da campione. Dal 2-1 e servizio nel quarto set, la luce si è spenta: Navone ha inanellato una serie travolgente di otto giochi consecutivi, ribaltando l’inerzia e volando sul 6-2 3-0 nel quinto parziale, fino al trionfo definitivo.
Per Navone si tratta la vittoria più importante della carriera, la seconda in assoluto contro un Top 10, che gli regala l’accesso al secondo turno dove se la vedrà con Matteo Berrettini o Stan Wawrinka. Per Djokovic, invece, si interrompe una striscia record di ben 78 partecipazioni consecutive negli Slam superando sempre il primo turno.