Solo una settimana prima dello US Open 2026, al primo turno dell’ATP 250 di Winston-Salem 2026, Daniil Medvedev voleva “iniziare una carriera nel pickleball“. Eppure, comincia il suo percorso tennistico a New York rispettando il pronostico: una vittoria netta e mai in discussione su Hugo Gaston (6-4 6-2 6-4 in 2 ore e 18 minuti). Assieme a lui avanzano anche Jiri Lehecka, Tommy Paul e Daniel Merdia che si qualificano per il secondo turno. Cameron Norrie, invece, è subito fuori da Flushing Meadows.
Medvedev non fa il Medvedev
Visti i presupposti e lo sfogo di Winston-Salem, una serata di “medvedeviana” follia non era certo impronosticabile. Invece, il vincitore dello US Open 2021 mette in campo una prestazione solida per avere la meglio su Gaston. Il russo, nonostante una bassa percentuale di prime palle in campo (59%), annulla l’unica palla break concessa e non corre alcun pericolo reale. Affronterà il vincente della partita tra la wild card Sebastian Gorzny e l’insidioso belga Raphael Collignon.
Vendetta Lehecka, brivido Paul
Jiri Lehecka trova una vendetta sportiva ai danni di Pablo Carreno Busta. L’ultimo incrocio tra i due, infatti, era terminato con l’eliminazione del ceco al primo turno del Roland Garros 2026. Questa volta lo spagnolo riesce a strappare un solo set al numero 14 del mondo: 6-1 7-6(5) 4-6 6-2 in 2 ore e 54 minuti lo score finale. Lehecka attende Toby Samuel al secondo turno (eliminato Tomas Machac 6-2 6-2 6-2 in 1 ora e 30). Tommy Paul getta via il primo set contro Coleman Wong, ma è bravo a non trasformare l’occasione sprecata in uno psicodramma. Dal secondo parziale in poi non c’è partita: lo statunitense rimonta e archivia la pratica 6-7(3) 6-1 6-3 6-3 in 2 ore e 40 minuti.
Al secondo turno troverà Dino Prizmic, che lo psicodramma sportivo lo accarezza. Avanti 5-2 al quarto accusa qualche acciacco fisico e perde 7 giochi consecutivi contro Aleksandr Shevchenko. Bravo a rimetterla in piedi al quinto set, vincitore della prima maratona del torneo: 2-6 6-3 6-3 5-7 7-5 in 3 ore e 54 minuti.
Merida sul velluto, salta Norrie
Dopo l’allenamento con Carlos Alcaraz, Daniel Merida fa parlare il campo e aggira l’ostacolo Marton Fucsovics senza particolari problemi: lo spagnolo avanza con lo score di 6-4 6-4 6-2 in 1 ora e 44 minuti. Troverà il vincente di Rublev-Virtanen. Cameron Norrie, invece, guadagna il poco ambito titolo di prima testa di serie a lasciare New York. Il britannico (29 del seeding) esce di scena per mano di Luca Van Assche (6-7(6) 6-2 6-2 6-2 in 2 ore e 52 minuti).