Uno spettacolo senza precedenti, in una cornice ancora più ampia e curata, con una connessione sempre più forte con la città. L’Atkinsons Monza Open si prepara a vivere nel 2026 un’edizione di ulteriore crescita, a dodici mesi da un debutto che aveva già conquistato pubblico e addetti ai lavori. Il torneo ATP Challenger organizzato dal Villa Reale Tennis rilancia con ambizioni, investimenti e sviluppi significativi sotto ogni punto di vista.
L’evento, che prenderà il via nel giorno di Pasqua per concludersi domenica 12 aprile, compirà un salto di categoria passando da Challenger 100 a Challenger 125, con 125 punti ATP in palio per il vincitore. A crescere sarà anche il montepremi, che supererà i 200.000 euro, confermando la volontà degli organizzatori di consolidare il torneo tra gli appuntamenti di riferimento del circuito.
Le novità, però, non riguarderanno soltanto l’aspetto tecnico e sportivo. Come illustrato durante la conferenza stampa di presentazione alla Villa Reale, nel Parco di Monza, l’edizione 2026 punterà a rafforzare la dimensione di evento a 360 gradi, affiancando al grande tennis una serie di iniziative dedicate alla promozione dello sport e del territorio.
Il cambiamento più evidente interesserà il villaggio ospitalità, completamente ripensato sia sul piano organizzativo sia su quello visivo. Non sarà più concentrato esclusivamente all’interno del club, ma si estenderà anche ai Boschetti Reali, il parco pubblico che collega il centro di Monza al Villa Reale Tennis. Nascerà così un vero e proprio Fan Village, pensato come un percorso di avvicinamento alla terra rossa dei campioni: street food, intrattenimento, campi da pickleball, musica e numerose attività accompagneranno il pubblico verso il cuore del Royal Tennis Show.
Importanti novità anche all’interno dell’impianto, con una logistica studiata per migliorare ulteriormente l’esperienza di spettatori e partner. Gli organizzatori hanno lavorato per aumentare il numero di posti a sedere su tutti e tre i campi di gioco, rispondendo alla grande affluenza che nella prima edizione aveva fatto registrare più volte il tutto esaurito. Il Campo Centrale supererà quota 1.000 spettatori di capienza e ospiterà tutti gli incontri di cartello.
A impreziosire il torneo sarà infine la diretta televisiva su Sky Sport delle ultime tre giornate di gara. Una vetrina di prestigio che porterà l’Atkinsons Monza Open sugli stessi canali che trasmettono eventi iconici come Wimbledon e le Nitto ATP Finals, proiettando definitivamente il torneo brianzolo in una dimensione internazionale.
“Siamo orgogliosi – dice Cristiano Crippa, presidente del Villa Reale Tennis – di organizzare la seconda edizione dell’Atkinsons Monza Open. La partecipazione del tessuto imprenditoriale è stata fantastica, con tante aziende che hanno rinnovato il loro sostegno e altre che si sono aggiunte. Ci auguriamo di nuovo una massiccia presenza di pubblico, il coinvolgimento delle associazioni del territorio e la vicinanza delle rappresentanze della Provincia, che consentono lo svolgimento della manifestazione in un clima di abbraccio istituzionale. Oltre all’elevata qualità sportiva, il Challenger permetterà di apprezzare anche la contiguità del nostro impianto con il meraviglioso complesso monumentale della Reggia di Monza. Inoltre, quest’anno abbiamo aggiunto anche altre iniziative di coinvolgimento del territorio. Auspichiamo che il nostro divenga un appuntamento fisso nel calendario degli eventi di rilievo, perché capace di coniugare alla perfezione valori come sport, cultura, socialità e inclusione”.
“Il passaggio alla categoria 125 dopo una sola edizione – spiega Giorgio Tarantola, direttore dell’Atkinsons Monza Open 26 – è un grande successo. L’ottimo lavoro fatto lo scorso anno ci ha permesso di bruciare le tappe, salendo in una fascia che conta solo una trentina di tornei in tutto il mondo. Nella nostra stessa settimana ce ne sarà anche un altro a Città del Messico, e siamo sicuri che l’upgrade ricevuto ci permetterà di migliorare ulteriormente il livello medio dei partecipanti, anche in virtù dei 125 punti in palio. Per rendere l’idea del valore del nostro torneo, per la classifica un titolo a Monza peserà di più rispetto a una semifinale in un ATP 250, ai quarti in un ATP 500 o agli ottavi di finale in un Masters 1000. Ci aspettiamo di nuovo una grandissima risposta dalla città e dagli appassionati, che nella prima edizione hanno riempito le tribune da mattina a sera, garantendo una cornice spettacolare”.