“Lo facciamo per il tour, non per noi stessi. Lo facciamo per il resto dei giocatori che fanno difficoltà anche ad assumere un allenatore e lo facciamo tutti insieme. Non è una vita facile per i giocatori che sono più bassi nella classifica, spero davvero che il pubblico capisca“. Queste le parole di Aryna Sabalenka in conferenza stampa nel media day, parzialmente ridotto a causa del boicottaggio in atto da parte dei giocatori, dell’imminente torneo di Wimbledon. Dopo le ultime notizie, dove il montepremi complessivo si è innalzato rispetto allo scorso anno, questo è stato il commento della giocatrice: “È un ottimo inizio l’innalzamento del premio in denaro. Se lo confronti con quello del 2016 è un po’ lo stesso perché sono andati diminuendo col tempo. Spero davvero che si possa arrivare alla conclusione in cui tutti saranno contenti“. La numero uno del mondo ha poi ribadito che è una questione di grande portata, perchè riguarda i tennisti più in difficoltà nel circuito:“Io vi rispetto tutti. Voglio che tutti voi capiate che io apprezzo molto il tempo. Noi stiamo solo cercando di lottare per qualcosa di più grande, per altri giocatori. Noi stiamo solo cercando di aiutare i giocatori a sopravvivere a questo mondo”.
Questioni di testa e di campo
Dopo la cocente sconfitta in semifinale al Roland Garros per mano di Diana Shnaider, la tennista ha avuto la necessità di parlare nuovamente con la sua psicologa, con cui non si è confrontata per diverso tempo. I suoi principali obiettivi erano quelli di liberarsi di alcuni pensieri che la tormentavano e parlare con chi la conosce davvero: “Ci siamo confrontati con il mio team e con la mia squadra, avevo capito che dovevo tornare da lei. Sono andata da una persona che mi conosce davvero bene. Stiamo lavorando di nuovo insieme perché sento di aver bisogno di qualcuno a cui lasciar andare tutti i miei pensieri e per schiarirmi le idee prima di un grande torneo”. La giocatrice bielorussa ha disputato un solo torneo sull’erba, il WTA 500 di Berlino, dove è stata battuta da Jessica Pegula ancora in semifinale. Nonostante ciò, si è mostrata fiduciosa in vista dei prossimi match: “Per quanto riguarda il gioco mi sento davvero bene. Le cose sono cambiate in positivo da Berlino, specialmente in quel secondo set contro Pegula. Nel terzo lei ha giocato in modo incredibile. Ora sono felice e non vedo l’ora di iniziare a giocare”.
Il ritorno di Serena
Il rientro di Serena Williams sui campi da gioco ha sorpreso tutti. La stessa Sabalenka, sorpresa per quanto successo, non ha idea di dove possa arrivare, ma è felice di poterla rivedere: “Non so quanto andrà lontano, ma sono super contenta di vederla giocare. È incredibile. Ho sentito che lo sta facendo per i suoi figli che potranno vederla giocare. É Serena Williams, tutti ne parlano. Lei sta portando più occhi sul tennis ed è una cosa buona per tutti”.