Ben Shelton esce al primo turno di Wimbledon 2026, sconfitto dal finlandese Otto Virtanen in cinque set. Un risultato che fa rumore e che si inserisce in un momento difficile da analizzare per l’americano, sempre più in difficoltà nei grandi appuntamenti della stagione.
I numeri parlano chiaro. Guardando i risultati nei Major e nei Masters 1000 nel 2026, Shelton ha raggiunto i quarti di finale all’Australian Open come unico risultato di rilievo, per poi iniziare una serie di eliminazioni precoci. Terzo turno a Indian Wells, secondo turno a Miami, Madrid, Roma e Roland Garros. E ora addirittura il primo turno a Wimbledon, dove era atteso come quarta forza del torneo.
Il problema di Shelton non sembra essere il talento, ma, nell’ultimo periodo, la continuità nei momenti che contano davvero. Nei tornei minori l’americano riesce ad esprimersi, ma quando la posta si alza, qualcosa si inceppa. Il numero 5 del ranking ATP, dunque, tornerà negli Stati Uniti per capire la natura di questi problemi e come risolverli, dato che lo swing su cemento americano è vicino.