Diario di bordo da Stoccarda, martedì: Roby show in sala stampa

di - 19 Aprile 2016

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di Giulio Gasparin

“La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”, sì, avete ragione, sembrerebbe che abbia deciso di iniziare ogni diario di questa settimana al WTA Premier di Stoccarda con una citazione, che poi, neanche citassi Shakespeare o Boccaccio, però potrei continuare la tradizione anche nei prossimi giorni. Ad ogni modo, inizio questo diario così perché dopo essere tornato al mio appartamento ben oltre la mezzanotte ieri, questa mattina, dopo il suono acuto della sveglia e una tazza di tè, ho lavorato immediatamente al podcast in inglese che avevo lasciato in sospeso ieri e che potete ascoltare proprio qui:

Dal punto di vista tennistico, la giornata è vissuta di ottimi match, a partire dalla performance disarmante di Petra Kvitova, che ha inferto un doppio 6-0 ad una Louisa Chirico certamente più spaventata dal contesto odierno che da quello di ieri, ma che comunque resta una buona giocatrice. La stessa Kvitova si è detta sorpresa della sua prestazione, spiegando però che quest’anno arriva al torneo con due settimane di preparazione in più del solito sul rosso, avendo deciso di saltare l’impegno di Fed Cup.

Nulla da fare invece per Camila Giorgi, che pur giocando comunque una buona partita ha raccolto solo 6 giochi contro un’Annika Beck in grande spolvero. Per la tedesca, da qualche settimana trasferitasi a Palermo per lavorare con Francesco Aldi, è stata una prestazione di alta qualità, soprattutto tattica, avendo costretto la Giorgi a tenere la diagonale di rovescio, fino a che non riusciva ad entrare su una palla più corta dell’azzurra. Non mi dilungo oltre poiché del match ho già scritto nel dettaglio a questo link, mentre in questo altro articolo potete leggere le parole della marchigiana a fine match.

13016597_10208996501291208_110365775_oIn una giornata estremamente piacevole sia per il tennis che per la gentilezza e la disponibilità delle ragazze con cui ho parlato tra interviste e conferenze stampa, l’unica nota negativa, ben presto trasformata più in un motivo di ilarità, è giunta da un tale che si nasconde dietro pseudonimo che su un blog di bassa lega mi ha accusato delle peggio cose per via della mia intervista di ieri a Camila Giorgi. Dopo l’iniziale arrabbiatura nel leggere calunnie che persone più belligeranti di me avrebbero preso come motivo di azione legale, devo ringraziare il collega di OK Tennis, Diego Barbiani, che mi ha detto testualmente: “Sono veramente offeso con questo Mr X (non dico il nome perché non merita la mia pubblicità), ieri ho riportato la stessa identica intervista e di me non ha riportato nemmeno una riga!”

La fortuna di un evento come Stoccarda è che non c’è tempo per queste cose e quindi sono tornato ad immergermi nel lavoro, che dopotutto è anche la risposta più dura ad uno “sciacallo da tastiera”, perché mentre lui è a casa a rodere, io sono qui a chiacchierare con le migliori giocatrici del mondo. A proprio a tal proposito, se non l’avete ancora fatto, dovreste leggere l’intervista fatta quest’oggi a Roberta Vinci, che tra una battuta e un’altra ha anche parlato dell’ingresso nella top 10, i problemi fisici e la difficoltà di portare il proprio gioco sulla terra rossa dopo mesi sul cemento.

13016511_10208996501091203_2040208642_oDetto questo, ci sarebbe molto di cui parlare, ma se non mi sbrigo a chiudere questo diario mi ritroverò io chiuso in sala stampa fino a domani, poiché tutti hanno lasciato e i miei colleghi, nonché i miei coinquilini, hanno già tutti messo via i loro PC e stanno aspettando me per andarsene. Per cui ecco qui il più veloce riassunto di tutti gli altri match che troverete nel web: Ana Ivanovic ha vissuto una mezz’ora di paura contro Carina Witthoeft, ma una volta trovate le misure del campo con il dritto ha capito che non c’era nulla nell’arsenale della tedesca che potesse impensierirla ed ha chiuso con facilità con un quasi tranquillo 7-6 6-0. Storia simile anche per Carla Suarez-Navarro, che dopo esser stata bombardata da Oceane Dodin fino al 3-1 per la transalpina ha trovato modo di arginarne la potenza da fondo e quindi ha messo a segno 11 game consecutivi per chiudere 6-3 6-0.

Disastrosa performance da parte di Anastasia Pavlyuchenkova, che sta vivendo un 2016 decisamente difficile, nonostante il cambio di coach. Per la russa che solitamente al coperto sa trovare il proprio miglior tennis è arrivata una durissima sconfitta per mano della qualificata di casa (e più di casa non potrebbe vivendo a pochi chilometri dall’arena) Laura Siegemund con un preoccupante 6-0 7-5.

Confermo, mi stanno guardando malissimo, per cui spero di riuscire a mettere assieme i podcast domattina e per questa sera alzo bandiera bianca.

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14 commenti

  1. Egregio multifunctional jourmalist

    …In una giornata estremamente piacevole sia per il tennis che per la gentilezza e la disponibilità delle ragazze con cui ho parlato tra interviste e conferenze stampa, l’unica nota negativa, ben presto trasformata più in un motivo di ilarità, è giunta da un tale che si nasconde dietro pseudonimo che su un blog di bassa lega mi ha accusato delle peggio cose per via della mia intervista di ieri a Camila Giorg…

    Credo di riconoscermi (e posso provartelo) nel lestofante gestore di un sito di bassa legabassa lega che si nasconde dietro un nuck. Ti ho già spiegato che non mi nascondo da nessuna parte, che se cerchi (ammesso che tu lo sappia fare) il nome del registrant del dominio tafanus.it (ammesso che tu sappia cosa sia un dominio) trovi tutte le mie coordinate, ad iniziare dal nome e dal cognome. Lo so, capisco che tu sia arrabbiato perchè ho smascherato la bufala delle tue due “lauree”. Ma questo non ti autorizza a continuare a scrivere che io sia un anonimo.

    Sito di bassa lega lo dici al sito di tua sorella (se hai una sorella, e se questa ha un sito). So che metterai questo commento in moderazione e non lo pubblicherai, ma io faccio uno screen chot di questo commento, e lo pubblico su un sito molto, ma molto più diffuso di quello sul quale ti permettono di scrivere queste cazzate

  2. cercasifuturiroger

    Salve Giulio,

    complimenti per il tuo lavoro e in particolare per l’intervista fatta a Roberta Vinci. Per il resto concentrati sui tuoi servizi e non attribuire troppa importanza a chi, sconosciuto a tutti, nonostante mirabolanti dati propinati da Alexa,vive nell’ossessione Giorgi/attuale premier. C’è chi si impegna a lavorare e a costruirsi il proprio futuro con dignità mentre qualcun altro ha molto tempo da perdere….

  3. Matteo Veronese

    Grazie del resoconto Giulio e grazie ad Ale che gestisce con professionalità ed entusiasmo spazi sempre più interessanti per chi ama il tennis.

  4. Alessandro Nizegorodcew

    Caro signor Crea,

    non cancellerò il suo commento, sinceramente non ho alcun interesse nel farlo e la censura non è nelle mie corde. Se il signor Gasparin vorrà procedere con una querela non è affar mio. Le voglio però dire una cosa, solamente per sua informazione. La EBU, che probabilmente non conosce e che fa parte delle collaborazioni del dott. Gasparin, vale 3-4 volte Gazzetta, Corriere e qualsiasi quotidiano nazionale italiano da lei citati (e messi insieme). Buona giornata

  5. cercasifuturiroger

    Un saluto cordiale anche ad Ale,
    la censura non appartiene a spazio tennis, come ad altri luoghi civili in cui si può parlare di tennis. Solitamente questa viene perpetrata quando qualcuno non si uniforma ad un modo di pensare “studiato a tavolino”, per indirizzare linee guida di pensiero stabilite a monte. Quindi sono contento che ci sia libertà di pensiero, di parola, di espressione e di opinione. Per molti ma non per tutti.

  6. Michele Galoppini

    La qualità del lavoro di Giulio Gasparin (che peraltro non si è inventato alcuna laurea; se il signor Crea ignora come funzionano i titoli di studio internazionali non deve poi farne una colpa a Gasparin), all’interno dei confini italiani ed anche internazionalmente, è apprezzata per buone ragioni da tutti gli addetti ai lavori e dagli esperti del settore.

    Se poi il signor Crea vuol continuare una battaglia personale (assolutamente immotivata) contro il mio collegha, utilizzando mezzi e toni assolutamente fuori luogo, che continui pure a perdere tempo. Mi sento in ogni caso di dargli un consiglio, cioè di non continuare questa caporetto, poiché ogni suo contrattacco dimostra una volta di più le lacune delle sue argomentazioni, per mancanza di conoscenza dei settori di cui ‘disquisisce’

  7. Giorgio il mitico

    Scusate la mia ignoranza , ma qualcuno potrebbe spiegarmi dove trovo questa intervista ?

  8. Bernie

    Un’unica cosa si scrive screenshot non screen chot. Spero sia stato il correttore del cellulare et similia perché da cotanto spessore giornalistico non è lecito attendersi errori simili. Buon lavoro a tutti.

  9. cercasifuturiroger

    Ciao Bernie,

    ovviamente anche io penso sia stato il correttore, può capitare. Più singolare il fatto che qualcuno crei i presupposti di bannare da un blog una persona per il semplice fatto di esprimere un’ opinione: la Flipkens ha un gioco più piacevole, da un punto di vista estetico ,della Cornet (opinione condivisibile da molti). In Italia capita anche questo. Per la serie se non la pensi come me prima a poi ti caccio.

  10. Giorgio il mitico

    ….una tempesta in un bicchiere d’acqua.

    Parliamo di altre cose, forza uno sforzo di fantasia !

  11. Signor Galoppini,

    il sig. Crea non ignora come funzionano gli studi all’estero. Si da il caso che dopo aver completato gli studi universitari in Italia, abbia conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Lovanio, con un lavoro congiunto fra Euratom, Centro di Ricerche Nucleari di Mol, US Geological Survey, il tutto coordinato dal “guru” della idrogeologia, Prof. Paul Fourmarier…

    Vede, quando si sparano minchiate su chi non si conosce, le figuracce sono sempre in agguato…

    Al Ragioniere di Caivano “cercasifiguracce” vorrei spiegare che Alexa.com è una società del gruppo Amazon, e che mi sarebbe molto difficile corromperla per far falsificare i dati di diffusione miei o altrui.

    Vede, ragionieri, si da il caso che i miei siti siano certificati da Alexa (come tutti) ma anche da Google_Analytics, e da un contatore aperto a tutti (Histats)

    Si da il caso che i siti che stanno facendo battute e prediche, siano TYUTTI classificati parecchio dietro al mio, e che NESSUNO di questi siti espone un bel contatorino conrollabile, visibile e non truccabile.

    Al signore MV, che è corso ad “inzuppare il biscotto” nel cappuccino altrui, comunico che in questo momento la non corrompibile Alexa dice che il mio sitino è “ranked” 429.431° nel mnondo, e il suo sitone è “ranked 532.401° al monso, con tendenza all’allargamento della forbice.

    A TUTTI vorrei ricordare che al paese mio i corsi di 9 mesi al massimo li chiamiamo “seminars” e non “lauree. Ma noi siamo fatti strani, si sa…

  12. Caro Signor Nizegorodcev,

    non si gonfi troppo. Cosa sia la EBU lo so benissimo, e l’ho già spiegato al “Multifunctional Journalist”. Saggia decisione, comunque, quella di non cancellare la nostra diatriba.

    Perchè vede, quella Alexa detestata da tutti coloro che non hanno i numeri per amarla, in questo momento mi dice di “spaziotennis.com (che la cosa piaccia o meno a lei e/p al rag. cercasifiguracce), che è classificato in posizione 2.065.749, contro il Tafanus a livello 429.431; dice che in Italia spaziotennis vale la 94.135° posizione, Tafanus la 10.864°; che i “SLI£ (site linking in) spaziotennis sono 63, Tafanus 131.

    Come vede, quanto a diffusione della conoscenza e della frequentazione di siti, spaziotennis avrebbe tutto da perdere dall’occultamento della discussione con un sito che vale, sembrerebbe, molto, ma molto più di “spaziotennis”.

    P.S.: Vedo che anche il suo sito ha una certa resistenza a mettere in bella vista un contatore di accessi… Niente di grave e niente di strano. Non c’è nemmeno nel sito più bello del mondo, quello condotto da MV… Eppure ce ne sono anche di gratuiti che funzionano benissimo (histats.com, , ad esempio…)

    Ma evidentemente la modestia vi trattiene dal mettere in evidenza i vostri strepitosi successi editoriali.

    Saluti

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