Jessica Pegula è incappata in una disavventura aeroportuale nel suo viaggio verso Indian Wells, dove giocherà le WTA Finals 2026. La tennista statunitense ha pubblicato un post su X in cui ha espresso tutto il suo risentimento verso la compagnia aerea United Airlines. Pegula ha scritto: “Spiegatemi come avete cancellato il volo. Ci avete detto di tornare al ritiro bagagli, poi avete annullato la cancellazione e siete decollati con le nostre valigie“. Lo sfogo dell’attuale numero 5 del ranking WTA è poi proseguito: “Mentre tutti tornavano ai gate noi siamo rimasti seduti in aereo per più di due ore, durante un diluvio torrenziale. Il servizio bagagli ci ha detto che avrebbero recuperato le valigie, ma l’aereo è decollato“.
Pegula ha poi concluso così: “È la cosa più folle che io abbia mai visto“. Una volta ricongiunta con i propri averi, la classe ’94 sarà pronta per disputare le WTA Finals per la quinta volta consecutiva. Qualificazione arrivata al termine di una stagione che l’ha vista stabilmente almeno ai quarti di finale dei tornei più importanti con l’aggiunta di due guizzi, rappresentati dalle vittorie dei WTA 1000 di Dubai e WTA 500 di Charleston.
Tennisti e aeroporti: quanti imprevisti
La disavventura vissuta da Pegula ricorda altre sfortunate circostanze vissute dai suoi colleghi nel corso del 2026. Ad esempio, a marzo fu Daniil Medvedev ad infuriarsi con United Airlines. In occasione del Masters 1000 di Miami 2026, infatti, il vincitore dell0 US Open 2021 si ritrovò nella situazione opposta: atterrò in Florida, ma i suoi bagagli non lo seguirono.
Ancora più avventurosi i viaggi di Mattia Bellucci e Arthur Gea. L’azzurro incontrò parecchi imprevisti recandosi dal Challenger 175 di Cap Cana, a Miami dove riuscì ad arrivare all’ultimo momento per disputare il primo match di qualificazioni. Il francese, invece, si ritrovò a giocare e vincere l’ATP 250 di Los Cabos (primo titolo della carriera) solo ed esclusivamente per una serie di inconvenienti e voli cancellati. Il piano originale, infatti, lo vedeva iscritto al Challenger 125 di Bloomfield Hills, una località che dista circa 3.200 km in linea d’aria da Los Cabos.