Fed Cup: Germania in finale

di - 20 Aprile 2014

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di Sergio Pastena

Andiamo a vedere i risultati delle altre sfide di Fed Cup, partendo dalla semifinale tra Germania e Australia.

Australia-Germania 1-3

Si può fare il 100% dei punti sulla propria seconda, il 64% sulla seconda dell’avversario, arrivare nove volte a palla break e perdere 6-1 6-0? Se pensate sia fisicamente impossibile, sappiate che Casey Dellacqua ci è riuscito contro Angelique Kerber nel match che ha posto fine a una giornata orribile per le australiane, già fiaccate dalla sconfitta di Sam Stosur contro Andrea Petkovic, con la padrona di casa in gara solo nel secondo set conclusosi al tie-break. Difficile a quel punto pensare ad un ribaltone, la Germania era virtualmente in finale e, nonostante la prestazione generosa della Stosur, Angelique Kerber è riuscita a chiudere in tre set regalando il passaggio del turno alle tedesche. In chiusura arriva il punto della bandiera dal doppio per le padrone di casa.

Petkovic d. Stosur 6-1 7-6(7)
Kerber d. Dellacqua 6-1 6-0
Kerber d. Stosur 4-6 6-0 6-4
Barty/Dellacqua d. Goerges/Groenefeld 6-2 6-7(5) 10-2

Spareggi World Group I

Russia-Argentina 2-0

Non era per niente facile per le argentine, arrivate al prestigioso traguardo degli spareggi per il World Group nonostante vantassero una sola Top 100 in squadra. Dall’altra parte, per giunta in casa, la russe, strafavorite nonostante fossero a ranghi ridottissimi con Makarova e Vesnina in singolare, che vuol dire pur sempre avere le numero 22 e 33 al mondo. Come previsto, finora non c’è stata partita: doppio 6-3 della Vesnina alla Ormaechea, un solo set combattuto tra Makarova ed Irigoyen.

Vesnina d. Ormaechea 6-3 6-3
Makarova d. Irigoyen 7-5 6-1

Canada-Slovacchia 2-0

Combattuta, ma combattuta per davvero: con le ospiti prive della Cibulkova, le canadesi sapevano di avere una grande opportunità e fino ad ora l’hanno sfruttata con due vittoei al terzo. La Wozniak, attualmente molto giù in classifica, ha esaltato il pubblico di Quebec City con una gran rimonta contro Jana Cepelova, mentre per la Bouchard c’è stato qualche sussulto solo nel secondo set contro la Kucova, che però nel parziale decisivo si è spenta lasciando il via libera al 2-0 canadese.

Wozniak d. Cepelova 4-6 7-5 7-5
Bouchard d. Kucova 7-6(0) 2-6 6-1

Usa-Francia 1-1

Altra sfida equilibratissima, nonostante l’11-1 dei precedenti: in campo solo 90s, con la Garcia che conferma il suo stato di forma strepitoso annichilendo Sloane Stephens in due set senza storia. Fosche nuvole all’orizzonte per i padroni di casa quando la Cornet porta via il primo set al tie-break a Madison Keys, ma la giovanissima americana tira fuori l’orgoglio e riesce a piazzare la rimonta, prima vincendo un altro tie-break e poi chiudendo al terzo. Per le americane, comunque, è difficile.

Garcia d. Stephens 6-3 6-2
Keys d. Cornet 6-7(4) 7-6(4) 6-3

Spagna-Polonia 1-1

A un certo punto sembrava una passeggiata di salute per le sorelle Radwanska: dopo che Agnieszka aveva demolito la Soler-Espinosa e Urszula aveva portato a casa il primo contro la Torro-Flor, il 2-0 era nell’aria. Mai sottovalutare le iberiche, però: la Torro-Flor ha messo il turbo lasciando un solo game all’avversaria negli ultimi due set e siglando il pareggio al termine della prima giornata. E allora ci sarà ancora equilibrio, anche se le polacche restano oggettivamente favorite.

A.Radwanska d. Soler-Espinosa 6-2 6-2
Torro-Flor d. U.Radwanska 4-6 6-0 6-1

Spareggi World Group 2

Poche sorprese fino ad ora negli spareggi per accedere al World Group I: Romania e Serbia, due squadre che potrebbero stare tranquillamente nel primo gruppo, si giocano la serie B con le padrone di casa in vantaggio 2-0. Olanda e Giappone impattando grazie a Kurumi Nara mentre decisamente meno equilibrio c’è nelle altre sfide, con Svezia e Svizzera che per ora superano agevolmente Thailandia e Brasile.

Romania-Serbia 2-0
Olanda-Giappone 1-1
Svezia-Thailandia 2-0
Brasile-Svizzera 0-2

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