Naomi Osaka riflette sul proprio futuro nel tennis e ammette che, un giorno, potrebbe anche decidere di lasciare il circuito per dedicare più tempo alla figlia Shai. L’ex numero uno del mondo, quattro volte campionessa Slam, si prepara a disputare il WTA 500 di Tokyo, ma la maternità ha cambiato profondamente il suo modo di vivere lo sport e le priorità della sua vita.
La giapponese, oggi numero 19 del ranking mondiale, ha raccontato come sia diventato più complicato conciliare gli impegni professionali con quelli familiari. Dopo aver trascorso 15 mesi lontana dal tennis in seguito alla nascita della figlia, Osaka è tornata in campo nel 2023, riprendendo gradualmente il proprio percorso nel circuito. “Non direi che sto giocando part-time, ma le mie giornate non ruotano interamente attorno al tennis”, ha spiegato. “A volte penso al mio futuro e mi chiedo quanto a lungo continuerò a giocare. Se mia figlia mi dicesse che non vuole che viaggi così tanto, non sono il tipo di persona che la ignorerebbe”.
Una riflessione che racconta quanto sia cambiato il rapporto della nipponica con la propria carriera. Già nel 2021 Osaka aveva scelto di allontanarsi dal circuito per concentrarsi sulla salute mentale. Oggi, a distanza di anni, il suo approccio è ancora diverso, con la consapevolezza che i risultati sportivi non possono essere l’unico parametro con cui valutare il proprio percorso. “Mia figlia è la mia priorità assoluta. Cerco di dedicare al tennis quanta più energia possibile”, ha aggiunto. “Se guardo alla mia situazione da una certa prospettiva, sono davvero orgogliosa di dove mi trovo, perché non posso dedicare tutto il mio tempo a questo sport”.