WTA 1000 Miami 2026, Swiatek: “Non mi sentivo così da più di cinque anni”

Francesco Petrucci
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Iga Swiatek - Photo Courtesy of China Open

Perdere partite di questo livello è il peggior incubo per una tennista d’élite. Devo superare questo problema e trovare la soluzione”. Così ha esordito nella conferenza stampa post match Iga Swiatek, piegata dalla connazionale Magda Linette 1-6 7-5 6-3 in due ore e dodici minuti di gioco nel WTA 1000 di Miami. Una sconfitta tanto inaspettata quanto dolorosa per la polacca, che non perdeva all’esordio in un torneo del circuito maggiore dalle WTA Finals del 2021 con Maria Sakkari.

La particolarità della sfida con la propria connazionale è che la sei volte campionessa Slam ha disputato un ottimo primo set, vincendolo nettamente. Da lì, poi, una serie di sensazioni negative che l’hanno riportata a diversi anni fa: “Ho fatto una brutta partita nel secondo e terzo set. Senza dubbio è complicato da assimilare quando so di aver giocato bene nel primo. Nei momenti di difficoltà faccio fatica a cambiare le cose e quindi il mio gioco crolla. Non mi sentivo così da più di cinque anni“.

Gli ostacoli della mente e la pressione

In questa stagione l’ex numero uno del mondo non si è mai spinta oltre i quarti di finale, sia all’Australian Open che nei WTA 1000 di Doha e di Indian Wells, ma questo stop non era assolutamente preventivato. Le difficoltà, secondo Swiatek, derivano dal ragionare eccessivamente nel corso degli incontri: “Sono sempre stata una persona che pensa molto, ma ultimamente l’ho fatto troppo. In questo momento faccio fatica a liberarmi dei molti pensieri e così prendo tante decisioni sbagliate“.

Uno degli aspetti con cui le grandi giocatrici devono convivere è la pressione, e le conseguenti attese riguardo le loro prestazioni. Nei periodi più complicati può essere un vero fardello con cui convivere, a maggior ragione se mina le proprie certezze: “Sento di avere molte aspettative quando sono in campo e ho bisogno di liberarmene perché il mio gioco non è abbastanza buono. Sono un po’ confusa, ma lavorerò sodo per recuperare fiducia“.

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