WTA Mallorca: il secondo titolo non si scorda mai per Sevastova

di - 25 Giugno 2017
Anastasija Sevastova - Foto Michele Galoppini

Dall’inviato a Mallorca, Giulio Gasparin

Ci sono storie che riempono il cuore per la loro semplicità e quella di Anastasija Sevastova è una di quelle: dopo aver sfiorato il successo un anno fa, la lettone ha avuto la meglio di Julia Goerges con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 vincendo del primo titolo dopo il ritorno al tennis che è seguito un paio d’anni di ritiro a causa di diversi infortuni. Oggi al numero 19 del mondo, la tennista di Liepaja aveva ricominciato da zero, dai $10k di Sharm-el-Sheikh fino a rientrare passo dopo passo nel circuito maggiore. Da sempre nota per la sensibilità nel tocco, la Sevastova ha fatto della varietà la propria forza e proprio con quella, oggi, è riuscita a tornare a sollevare un titolo WTA, a sette anni da quel trofeo vinto all’Estoril, una carriera fa.

Non è stata una passeggiata per la seconda testa di serie, che ha dovuto dare fondo a tutte le proprie energie fisiche e mentali per avere la meglio di una Julia Goerges mai così competitiva sul verde come in questa settimana. La tedesca aveva lasciato le briciole ad avversarie come Anastasia Pavlyuchenkova e Sabine Lisicki, ma oggi ha dovuto lasciare strada alla sua avversaria, pur lottando al massimo delle proprie capacità e dando vita ad un match memorabile.

Il primo set si è aperto con entrambe le giocatrici un po’ contratte, ma è stata la lettone la prima a sbloccarsi e nel quinto gioco ha dato il primo strappo al punteggio strappando il servizio alla Goerges grazie alla profondità e l’angolazione dei propri colpi. La tedesca ha risposto con la potenza e recuperato il break subito, ma la parità non era destinata a durare: con due passanti in corsa incrociati di dritto, la Sevastova ha fatto saltare in piedi gli spettatori e strappato nuovamente il servizio all’avversaria.

In uno di questi allunghi, però, la lettone ha subito un leggero infortunio alla coscia destra, ma, pur zoppicando vistosamente, ha chiuso a zero poco più tardi, sigillando il set con un ace.

Al cambio campo ha dovuto però lasciare lo stadio per beneficiare dell’intervento della fisioterapista, rientrando diversi minuti più tardi con un’evidente fasciatura alla coscia sinistra. La Goerges a quel punto è stata molto abile a non farsi influenzare dallo stato di salute della sua avversaria: sfruttando a suo vantaggio le difficoltà di carico sul rovescio della Sevastova, ha insistito su quel colpo, togliendo fiducia alla lettone e macinando punti importanti. Complice un ritrovato servizio, la tedesca ha tenuto il break ottenuto nel quinto gioco e portato la partita al set decisivo.

Dopo un inizio all’insegna del nervosismo, tra chiamate dubbie e spettatori rumorosi, le due protagoniste della finale del Mallorca Open sono tornate a produrre del gran tennis a cominciare dal secondo gioco, quando la Goerges ha tenuto il servizio in un delicato gioco di più di 20 punti. Il break a favore di una Sevastova decisamente più mobile che nel secondo set è arrivato poco più tardi, quando con un passante in rovescio slice da club del circoletto rosso (per rubare un termine a qualcuno più accreditato di me in questo campo), si è portata sul 3-1.

Ancora una volta, però, il primo break di vantaggio non è durato molto e la Goerges ha subito accorciato le distanze, salvo perdere nuovamente il servizio nel game successivo. Questa volta la Sevastova non si è fatta intimorire e sfruttando un servizio ritrovato si è garantita di servire per il match e poco più tardi ha completato l’opera per conquistare il secondo titolo in carriera, il primo in questa sua seconda vita tennistica.

Le due, molto amiche, hanno poi dato vita ad un momento molto dolce abbracciandosi calorosamente a fine incontro e dedicandosi parole di affetto durante i propri discorsi di premiazione.

© riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *