Lunedì 25 luglio 2022, Carlos Alcaraz entrò per la prima volta nella Top 5 del ranking ATP. Fu decisiva la finale dell’ATP 500 di Amburgo che, nonostante la sconfitta contro Lorenzo Musetti, gli consentì di conquistare i punti sufficienti per salire dal sesto al quinto posto. Nel corso della stagione 2022, il murciano aveva già debuttato in Top 30 (31 gennaio), Top 20 (28 febbraio) e Top 10 (4 aprile) in quello che fu l’anno della sua vera consacrazione e culminò con il primo Slam della carriera allo US Open. Conseguentemente divenne il più giovane numero 1 al mondo di sempre ad appena 19 anni e 4 mesi.
Come Murray, Sinner il prossimo
Una volta raggiunti i piani più alti del mondo tennistico, lo spagnolo non li ha più abbandonati. Dal luglio 2022, infatti, Alcaraz è rimasto ininterrottamente in Top 5, diventando il primo tennista dai tempi di Andy Murray a rimanere per così tanto tempo tra i migliori 5 tennisti del mondo alla prima apparizione in tale ristretta élite. Il britannico riuscì nell’impresa tra il settembre 2008 e l’inizio del 2014.
Nonostante l’infortunio al polso che tiene ai box il classe 2003 dal 14 aprile (primo turno ATP 500 Barcellona), il suo margine su Alex de Minaur, che occupa attualmente la sesta posizione nel ranking, è di 4500 punti. Un bottino che dovrebbe consentirgli di rimanere saldamente in Top 5 anche in caso di assenza da tutta la tournée nordamericana. Curiosamente, il prossimo tennista ad avere l’opportunità di raggiungere i quattro anni consecutivi in Top 5 sarà Jannik Sinner, che fece il suo ingresso nell’ottobre 2023.