Carlos Alcaraz ha iniziato con una vittoria il suo percorso Masters 1000 di Shanghai, superando Juan Manuel Cerundolo per 6-3 6-3. In conferenza stampa, lo spagnolo ha parlato delle difficoltà incontrate nel match, ma anche del nuovo look sfoggiato in Cina, frutto di una particolare scommessa con il suo team.
Dopo il titolo a Tokyo, Alcaraz si è presentato a Shanghai con un paio di baffi che non sono passati inosservati. Dietro la scelta, però, non c’è nulla di particolare: “Era una scommessa. Avevamo detto che, se avessi vinto Tokyo, avremmo dovuto avere tutti i baffi. È solo per divertirci”, ha raccontato scherzosamente.
Lo spagnolo ha parlato anche del rapporto tra il proprio aspetto e la fiducia in campo: “Se ti senti bene con il tuo aspetto, la fiducia è piuttosto alta. Mi sento davvero a mio agio e sicuro con questo look, cercando di giocare un tennis di alto livello”.
Per quanto concerne il tennis espresso, Alcaraz ha ammesso di aver avuto non poche difficoltà all’inizio del match: “Le prime partite dei tornei non sono mai facili. Ho avuto solo due giorni dopo Tokyo e non mi sono allenato sul campo centrale. Quindi all’inizio mi sono sentito un po’ al di fuori della zona di comfort, non riuscivo a trovare il ritmo”.
La svolta è arrivata con un cambio di atteggiamento: “All’improvviso mi sono reso conto che dovevo giocare in modo aggressivo e ha funzionato. Vediamo se riesco a giocare un po’ meglio nel prossimo turno”.
Inoltre, a Shanghai, a rendere più complicati gli adattamenti c’è un fattore in particolare, come confermato anche da altri giocatori: la velocità delle condizioni di gioco indoor. È il murciano stesso a spiegarlo: “La palla esce molto, molto più veloce dalla racchetta, è un po’ più complicato controllarla”. Al prossimo turno lo attende Zizou Bergs, per una sfida che Alcaraz si aspetta “divertente e complicata allo stesso tempo”.