Monza: Starace raggiunge Viola e Volandri


(Potito Starace – Foto Recalcati)

Il Challenger di Monza sorride agli italiani. Dopo Filippo Volandri e Matteo Viola, promossi mercoledì, anche Potito Starace ha raggiunto i quarti di finale, battendo secondo pronostico il kazako Andrey Golubev, superato in due set ma non senza problemi (7-6 7-5). L’incontro era quello più atteso della giornata perché vedeva in campo il campano, numero 3 del seeding, e un ragazzo di talento che ha trovato in Italia la strada per diventare professionista. Golubev, infatti, gioca ormai da anni al Matchball di Bra (provincia di Cuneo) con Massimo Puci e il suo team, che lo hanno aiutato a entrare tra i primi 40 giocatori del mondo. Ora è un po’ sceso in classifica ma rimane un avversario da temere su tutte le superfici, come ha dimostrato anche sui campi in terra del circolo della Villa Reale. Starace è stato il primo ad allungare ottenendo un break al quarto gioco, mantenuto fino al 5-3. Qui, al servizio per il set, l’azzurro si è fatto sorprendere dall’avversario che è rientrato in partita rinviando il verdetto al tie-break. Proprio nel momento decisivo, però, Golubev ha sbagliato qualcosa di troppo mentre Potito, come già al’esordio contro Schoorel, ha servito bene giocando senza prendere troppi rischi, chiudendo agevolmente per 7 punti a 1. Avanti di un break anche nel secondo (4-2), Starace sembrava avviato verso una comoda vittoria, ma ha dovuto subire una nuova rimonta del suo rivale. Rimonta che stavolta si è fermata sul 5-5, quando il kazako di Bra ha ceduto il servizio con un game macchiato da quattro errori, prologo al 7-6 7-5 definitivo dopo un’ora e 38 minuti. Starace conferma di trovarsi particolarmente a suo agio nei Challenger italiani sulla terra (10 vinti in carriera), e a questo punto una semifinale-derby con Volandri è solo a un passo. “Sono stato bravo – spiega Starace – a giocare in maniera solida nel tie-break. I campi sono abbastanza veloci e contro uno come Golubev c’era il rischio di subire troppo l’iniziativa. Non sono ancora al cento per cento ma sto migliorando, ho avuto una stagione al di sotto delle mie aspettative anche per via di qualche problema fisico, ma c’è ancora tempo per recuperare, magari partendo proprio da Monza”. Intanto, Potito al recente Roland Garros si è confermato anche doppista di alto livello, con una splendida semifinale ottenuta insieme a Daniele Bracciali. “Mi piace giocarlo – spiega ancora il campano – soprattutto nei tornei importanti, dove anche economicamente il doppio può essere una risorsa. A Parigi ci siamo espressi molto bene, peccato perché Bracciali in semifinale ha avuto un problema al ginocchio che lo ha condizionato”. Nell’altro incontro di apertura della giornata, durissima battaglia tra lo sloveno Kavcic e il serbo Pashanski, vinta dal primo per 3-6 6-3 6-4 dopo due ore e 35 minuti di gioco (e 83 punti per parte). Curioso episodio sul 5-3 nel terzo set: Kavcic si è dovuto fermare per qualche minuto dopo aver ingoiato un insetto, problema che non gli ha impedito di giocare gli ultimi due game e staccare il biglietto per i quarti. Promosso anche il croato Veic. Domani i quarti, a partire dalle 12.

Risultati
Ottavi di finale: Starace b. Golubev (Kaz) 7-6 7-5, Kavcic (Slo) b. Pashanski (Ser) 3-6 6-3 6-4, Veic (Cro) b. Alves (Bra) 6-1 7-5.

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