Marin Cilic, con un lungo post su Instagram, ha ringraziato e salutato Vilim Visak annunciando di fatto la fine della collaborazione con l’allenatore croato. L’ex numero 3 al mondo e campione dello US Open 2014 ha lavorato con Visak dal 2020 conquistando tre titoli ATP. Tra questi spicca l’incredibile cavalcata dell’ATP 250 di Hangzhou 2024. In quell’occasione Cilic, al rientro da due interventi chirurgici al ginocchio destro, si presentò in tabellone da numero 777 al mondo grazie ad una wild card. Sorprendentemente, il classe ’88 vinse cinque partite consecutive fino alla conquista del torneo. Divenne così il giocatore con ranking più basso della storia ad aver vinto un torneo nel circuito maggiore, record tuttora imbattuto.
Il messaggio
L’altro momento indimenticabile della collaborazione tra Cilic e Visak è stato il Roland Garros 2022, miglior risultato di sempre a Parigi per il croato che si spinse fino alla semifinale in cui perse contro Casper Ruud. Il saluto del tennista per il suo ex allenatore è partito da lontano, rivelando un rapporto ben più profondo rispetto ad una semplice collaborazione lavorativa. Cilic, infatti, ha scritto: “Amico mio, ci conosciamo da quando eravamo ragazzini, vivevamo uno vicino all’altro e giocavamo a tennis insieme. Riconnetterci dopo tutti questi anni e condividere il viaggio delle ultime sette stagioni è stato davvero speciale“.
“Grazie per la tua amicizia, per il tuo incessante supporto, il tuo costante desiderio di migliorare e per avermi sempre spinto in avanti soprattutto durante gli infortuni– ha proseguito il tennista -. Più di tutto però, grazie per esserci sempre stato. Ti auguro solo il meglio“. La chiusura del messaggio ha anche lasciato aperto uno spiraglio per il futuro: “Chissà che le nostre strade professionali non possano incrociarsi di nuovo. Grazie amico”. L’ultima grande corsa del duo Cilic-Visak rimane quella a cavallo tra metà giugno ed inizio luglio 2025: titolo al Challenger 125 di Nottingham 2 e ottavi di finale a Wimbledon. Stesso anno in cui Cilic ha vinto anche il Challenger 100 di Girona, stabilendo un altro record: 17 anni e 10 mesi tra Rijeka 2007 e Girona 2025. È il più ampio lasso di tempo tra due titoli conquistati dallo stesso tennista.