In un’intervista a L’Équipe, Tadej Pogacar ha parlato del rapporto conflittuale con alcuni tifosi. Durante il Tour de France, infatti, lo sloveno aveva ricevuto dei fischi, in risposta ai quali ha cercato di trarre ispirazione da Novak Djokovic.
Il tennista serbo, infatti, è uno dei modelli, soprattutto dal punto di vista mentale, per Pogacar, dato che “ha avuto una delle carriere più difficili, costellata di fischi”. E nonostante ciò, è sempre stato più forte, ha sempre saputo ergersi al di sopra del tifo contro di lui. Anzi, addirittura, alle volte, l’ha sfruttato come ulteriore motivazione per vincere.
Ecco perché l’impatto di Djokovic va oltre il tennis, e può raggiungere perfino altri sport. Quando parliamo di Pogacar parliamo dell’eccellenza del ciclismo. Ebbene, proprio lui ha dichiarato: “penso sempre alla forza mentale di Djokovic, e prendo ispirazione da lui”. La stessa forza mentale che ha permesso al tennista con 24 slam di continuare a credere in un ultimo, grande, titolo prima del ritiro. La stessa forza mentale che gli ha permesso, nel 2026, di arrivare in finale sia agli Australian Open sia a Wimbledon.