Come funziona il 1 Point Slam 2026 con Sinner e Paolini: partecipanti, regole, data, orario, montepremi, diretta tv

Daniele Testai
8 Min Read
Australian Open ambience - Foto Ray Giubilo

L’AO 1 Point Slam è un nuovo torneo/esibizione di tennis innovativo che si tiene durante l’Opening Week dell’Australian Open, il primo Grande Slam della stagione. È un evento unico nel suo genere perché ogni partita si decide con un solo punto: chi vince quel punto passa al turno successivo, chi lo perde viene eliminato.

Le regole e come funziona

  • Ogni match consiste in un solo punto.
  • Il giocatore che vince il punto vince la partita e procede nel tabellone.
  • Il perdente è eliminato subito

Chi serve?

Si utilizza un giro di “carta, sasso, forbici” per stabilire chi serve e chi risponde in quel punto speciale.

Tabellone e progressione:

L’evento vedrà la partecipazione di 48 giocatori che parteciperanno al finale dell’AO 1 Point Slam.

  • Fino a 12 giocatori professionisti attuali del circuito ATP
  • Fino a 12 giocatrici professioniste attuali del circuito WTA
  • Fino a 8 wild card
  • 8 vincitori dei Campionati Statali
  • 8 qualificati

Eliminazione diretta

  • Il torneo è a eliminazione diretta (chi vince avanza).

Quando e dove si gioca

Luogo: Rod Laver Arena, Melbourne Park (Australia)

Periodo: Durante la Opening Week degli Australian Open, cioè circa una settimana prima dell’inizio ufficiale dello Slam

Quando si giocherà la finale e dove vederla

La fase finale dell’AO 1 Point Slam si terrà alle 09:00 italiane (le 19:00 di Melbourne) di mercoledì 14 gennaio alla Rod Laver Arena, nel Melbourne Park. Sarà trasmessa in diretta su Eurosport/Discovery+

La posta in palio

Il vincitore assoluto porta a casa un premio di circa 1 milione di dollari australiani ($673.620), con il club o la scuola del giocatore vincente che riceverà un contributo di 50.000 dollari per il tennis.

I Partecipanti Pro confermati

  • Daniil Medvedev (Russia)
  • Jannik Sinner (Italia)
  • Carlos Alcaraz (Spagna)
  • Felix Auger-Aliassime (Canada)
  • Naomi Osaka (Giappone)
  • Iga Swiatek (Polonia)
  • Coco Gauff (Usa)
  • Jasmine Paolini (Italia)

Gli otto vincitori dei campionati statali

Steve Yarwood (38 anni, rappresentante del circolo Cottesloe Tennis Club)- Steve ha iniziato a giocare a tennis da adolescente e oggi compete a livello più alto dai 21 anni. Attribuisce i suoi successi nei 1 Point Slam all’esperienza nella morra cinese, che gli permette di scegliere sempre di servire, inoltre è un grande tifoso di Novak Djokovic.

Mi sono allenato più a carta, forbici, sasso che a qualsiasi altra cosa: credo sia la chiave del mio successo». E sulla Rod Laver Arena aggiunge: «Ha sempre avuto un’atmosfera elettrica. Essere sul centrale sarà surreale“.

Petar Jovic (24 anni, rappresentante del circolo Cranbourne Tennis Club)-

Petar gioca a tennis da quando aveva sei anni e oggi compete nel circuito Futures. È stato lo sparring partner di grandi campioni all’Australian Open, tra cui Taylor Fritz, Coco Gauff, Daniil Medvedev, Casper Ruud e Holger Rune, e rappresenta il Cranbourne Tennis Club.

C’erano 108 iscritti oggi, quindi almeno 108 club hanno ospitato un 1 Point Slam. Essere l’ultimo rimasto in piedi nello Stato è una sensazione incredibile“.

Kyle Mackin (35 anni, rappresentante del circolo Devonport Tennis Club)-

Kyle, campione statale del 1 Point Slam in Tasmania ma originario dell’Australia Occidentale, gioca a tennis competitivo da quando aveva circa otto anni e oggi continua a giocare e ad allenare per passione.

Scendere in campo alla Rod Laver Arena sarà surreale. Sono abituato a giocare davanti a 50 persone: trovarmene 5.000 o 10.000 davanti sarà incredibile». E aggiunge: “Spero di affrontare Nick Kyrgios: sarebbe un sogno“.

Ashwin Vijayaragavans (37 anni, rappresentante del circolo Tea Tree Gully Tennis Club)- Ashwin ha iniziato a giocare a tennis a 11 anni, ha disputato il college tennis con l’Università del Texas, ha rappresentato l’India in Coppa Davis e ha raggiunto il ranking mondiale n. 570. Oggi è coach al Tea Tree Gully Tennis Club, che rappresenta, e ha vinto tre volte il premio di Player of the Year.

È davvero emozionante. Ero un po’ nervoso perché è un formato nuovo per tutti, ma sono felice di essere andato avanti. Ho sempre sognato di vivere l’Australian Open in qualche modo: essere qui vicino ai professionisti è un’opportunità speciale“.

Alec Reverente (23 anni, rappresentante del circolo Sandgate and District Junior Tennis Association)-

Alec gioca a tennis da quando aveva nove anni, ha disputato molti tornei e oggi ha intrapreso la carriera di allenatore. Se vincerà il premio, devolverà parte del montepremi al suo club per contribuire alla realizzazione di nuovi campi.

Mi sento molto fortunato: non capita a molti un’opportunità così. Voglio giocare un punto alla volta, senza pensare troppo avanti. Servire bene e, se non va, rimettere semplicemente la palla in gioco“.

Jordan Smith (29 anni, rappresentante del circolo Castle Hill Tennis Academy)-

Jordan gioca a tennis da quando aveva tre anni, allenato dal padre, e da junior ha vinto due titoli nazionali in singolare e tre in doppio, oltre a guidare la squadra del Oakhill College al titolo statale. Da ragazzo ha affrontato anche Cam Norrie e Alexander Zverev.

Sarebbe incredibile giocare alla Rod Laver Arena. Sono cresciuto guardandola in TV e vedendo icone come Hewitt e Rafter: scendere in campo, guardarmi intorno e godermi il momento sarebbe fantastico“.

Thomas Van Haaren (22 anni, rappresentante del circolo Alice Springs Tennis Association)-

Thomas ha giocato a college tennis in Nebraska nel 2023 e nel 2024 è tornato ad Alice Springs, adattandosi dal sintetico al cemento per conquistare, punto dopo punto, la possibilità di giocare a Melbourne Park.

Sono super grato per questa opportunità: condividere il campo con i migliori al mondo è incredibile. Non vedo l’ora di arrivare a Melbourne e provarci“.

Ashleigh Simes (22 anni, rappresentante del circolo Weston Creek Tennis Club)-

Ashleigh ha completato una borsa di studio tennistica alla Lee University in Tennessee, dove si è laureata in Business Administration, e dopo un periodo di allenamenti in Europa è rientrata a Canberra. Cresciuta nel percorso dell’ACT, è stata nominata ACT Player of the Year nel 2024 e nel 2025.

È un’opportunità incredibile per cui sono davvero grata. Ho sempre sognato di giocare all’Australian Open e ora che posso farlo sono super emozionata». E aggiunge: «Sarà dura, ci sarà più pressione, ma voglio viverla come un’occasione speciale e dare semplicemente il massimo“.

 

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