Joao Fonseca ci ha provato, ma non è bastato. Il brasiliano, dopo l’exploit che lo scorso anno lo ha presentato al grande pubblico, abbandona l’Australian Open 2026 al primo turno. L’eliminazione è arrivata per mano di Eliot Spizzirri, che si è imposto con il punteggio di 6-4 2-6 6-1 6-2. Un colpo di scena fino a un certo punto: il brasiliano aveva saltato Brisbane e Adelaide per problemi alla schiena, ma che priva gli appassionati di un ipotetico terzo turno tra lui e Jannik Sinner, rimandando il primo scontro diretto nel circuito.
“Sento di aver giocato bene, ma non ero al 100% sul piano fisico. In questi 15 giorni non ho mai colpito al massimo in allenamento, mi sarebbe servito più tempo – ha spiegato Fonseca in conferenza stampa –. So di aver fatto del mio meglio e anche questa è un’esperienza che mi serve per conoscere meglio il mio corpo e quali sono i miei limiti. Non ho rimpianti per aver giocato l’Australian Open”.
Assodato che il danno in classifica non dovrebbe essere così doloroso, anche se qualche giocatore alle spalle potrebbe superarlo, Fonseca adesso punta al rientro per l’ATP 250 di Buenos Aires, torneo seguito dall’ATP 500 di Rio, il suo torneo di casa: “Giocherò sulla terra rossa. Il dolore, come detto, è sorto prima di Brisbane, durante la preparazione non avevo avuto problemi. Comunque Spizzirri ha fatto un buon match, servendo bene ma soprattutto rispondendo tanto, caratteristica che tanti top player hanno”.