“La tua tattica fa schifo“. Elsa Jacquemot non le ha mandate a dire al suo allenatore, Simon Blanc, nel bel mezzo della sfida di secondo turno dell’Australian Open 2026 contro Yulia Putintseva. La giocatrice francese, n. 60 WTA, ha capito già dopo pochi game che sarebbe stata una giornata complicata per lei e ha sfogato tutta la sua frustrazione nei confronti del coach. Quest’ultimo, che in passato aveva allenato proprio Putintseva, era reo – a suo dire – di non aver preparato nel migliore dei modi la partita.
La notizia in sé non sarebbe degna di nota dato che i giocatori litigano spesso con il proprio angolo, specialmente nei momenti di tensione. In questo caso, però, è avvenuto un episodio alquanto particolare. Dopo aver inizialmente incassato le accuse della propria giocatrice, a un certo Simon Blanc si è alzato e ha lasciato lo stadio, abbandonando Jacquemot, poi sconfitta con un rapido 6-1 6-2.
Non lasciano spazio a molte interpretazioni le immagini, con la tennista francese che ha tuonato in direzione del suo angolo: “L’ha allenata per anni, ma mi ha detto di fare l’opposto di ciò che serve. È dal primo game che mi ha fatto seguire schemi di cui non avevamo nemmeno parlato: quello che è successo è incredibile“. Il coach non è rimasto a guardare, ma ha preso e se n’è andato, non dopo averle risposto a tono, puntando il dito contro di lei. Non vorremmo essere facili profeti, ma non ci sorprenderemmo se a partire dal prossimo torneo Simon Blanc non dovesse più sedere nel box di Jacquemot.
L’ALLENATORE SE NE VA 😡😡😡
Bel clima nel team di Jacquemot 😳#EurosportTennis #AusOpen #AO2026 pic.twitter.com/ZfmWTsmSeA— Eurosport IT (@Eurosport_IT) January 21, 2026
