Australian Open 2026: record storico di presenze in due giorni consecutivi

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Australian Open Ambience - Foto RedBull Content Pool

L’Australian Open continua a infrangere i propri limiti di affluenza, segnando due giornate consecutive da record di pubblico a Melbourne Park. Dopo aver registrato un’impressionante prima giornata di main draw con oltre 73.000 spettatori, il pubblico ha fatto segnare un nuovo massimo storico anche lunedì nel “day 2” di tabellone principale, con 101.696 presenze in un solo giorno, il più alto mai registrato nella storia del torneo.
Quanto osservato rappresenta non solo il picco di affluenza quotidiana mai raggiunto in un’edizione dell’Australian Open, ma anche il nuovo record giornaliero per una sessione diurna/notturna di lunedì nell’era moderna del torneo.

Secondo gli organizzatori, il fenomeno riflette l’eccezionale interesse globale e locale per il primo Slam della stagione: dal tennis di vertice alle iniziative collaterali nei vari punti di Melbourne Park. Tuttavia, l’enorme afflusso ha messo sotto pressione la logistica, con le operazioni di ingresso e controllo del pubblico adeguate “in corsa” per gestire i flussi più elevati del previsto.
Come nel caso del match della filippina Alexandra Eala, la tennista n.49 del mondo rappresenta un vero e proprio di riferimento per il proprio popolo, questo aspetto si è riscontrato nel suo match di primo turno: grandi code al suo campo, un tifo da stadio sugli spalti. Come anche la stessa Eala ha definito: È stato molto gratificante, ma allo stesso tempo molto travolgente a livello emotivo”.

Il direttore dell’Australian Open Craig Tiley e i vertici di Tennis Australia hanno confermato che l’organizzazione sta lavorando per migliorare le procedure di accesso e di gestione delle folle dopo le lunghe code rilevate nei primi giorni, ribadendo che la priorità resta un’esperienza sicura e fluida per tutti gli spettatori.

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