Australian Open 2026: Sinner stoico tra crampi e caldo record, Spizzirri ko al quarto set

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Jannik Sinner - Foto CHINE NOUVELLE/SIPA

Tra crampi e caldo asfissiante, Jannik Sinner raggiunge a fatica la seconda settimana dell’Australian Open 2026. Al numero due del mondo servono quasi quattro ore (3h45min) per venire a capo di Eliot Spizzirri (n.85 ATP) e ritagliarsi un posto negli ottavi di finale. In un match dai mille volti, con due interruzioni per l’attivazione della Heat Rule (4.9 su 5.0 di valore massimo sulla Heat Stress Scale a causa delle temperature intorno ai 40 gradi di Melbourne), problemi fisici e crampi tra il secondo e il terzo set, il vincitore delle ultime due edizioni del Major australiano la spunta con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 6-4.

Successo da autentico campione per Sinner, che ottiene la 18esima vittoria in fila: è la terza miglior striscia in carriera dopo le 26 consecutive dal Masters 1000 di Shanghai 2024 e gli Internazionali d’Italia 2025 e le 19 dalla Coppa Davis 2023 al Masters 1000 di Indian Wells 2024.

L’azzurro si giocherà l’accesso ai quarti di finale con Luciano Darderi. L’italo argentino conquista per la prima volta gli ottavi di finale in un torneo del Grande Slam battendo in quattro set la testa di serie numero 15 Karen Khachanov, con il punteggio di 7-6(5) 3-6 6-3 6-4. “Oggi ho fatto molta fatica fisicamente, sono stato fortunato con la Heat Rule e sono riuscito a prendermi il mio tempo. Ho iniziato ad avere crampi dappertutto ed è sicuramente un’area su cui devo lavorare e migliorare. Il tennis è uno sport mentale e sono rimasto concentrato fino alla fine. Ho provato a fare il meglio con quello che avevo a disposizione, d’altra parte in tornei come questi ci sono sempre partite difficili”, le parole, nell’intervista in campo, di Sinner.

SINNER-DARDERI: I PRECEDENTI

Sarà il primo incontro tra Sinner e Darderi. Per storico, condizioni e superficie partirà ampiamente favorito l’altoatesino, che nel main draw di un torneo ATP non ha mai perso un match contro un connazionale (17 vittorie su 17 incontri). L’ultimo a battere Sinner in un derby è stato Salvatore Caruso nelle qualificazioni del Masters 1000 di Cincinnati 2020.

LA PARTITA

Nel primo set qualche game di adattamento da entrambe le parti: scambio di break ed è 2-2 dopo 15 minuti. Sinner riesce a mettere il naso avanti sul 4-2 e servizio, ma subisce break a zero con quattro gratuiti (4-3) perdendo la battuta per la seconda volta servendo contro sole. In difficoltà fisica l’azzurro, che prende il terzo break e manda Spizzirri a servire per il set sul 5-4. Lo statunitense non trema e chiude 6-4 in 43 minuti.

In rottura prolungata Sinner, che finisce per trovarsi sotto di un break in apertura di secondo set (1-0). Arriva immediatamente la reazione del numero due del mondo, che riporta il set on serve (1-1) e ritrova pian piano smalto allungando sul 3-1. Con una palla break annullata nel quinto gioco per salire 4-1 e due pesantissime palle break cancellate sul 5-3, l’azzurro chiude il secondo set 6-3 in 54 minuti.

Nel terzo set problemi fisici per Sinner, che chiama il fisioterapista per un accenno di crampi al polpaccio destro sul 2-1 Spizzirri. Crampi che poi si materializzano e iniziano a pervadere tutto il corpo dell’altoatesino, costretto a perdere il game al servizio scivolando sotto 3-1. Heat Stress Scale a valori record (4.9 su 5 massimo) e interruzione forzata con chiusura del tetto, che dà una piccola mano a Sinner per poter contrastare i crampi. Al rientro in campo, sempre condizionato dai crampi, l’azzurro riesce a riportare il set on serve sul 3-3. Nonostante la mobilità limitata a causa dei problemi fisici, l’altoatesino, aiutato da un indeciso Spizzirri, compie un autentico miracolo, strappa il servizio allo statunitense nel nono gioco e chiude 6-4 in un’ora e 12 minuti.

Nel quarto set Sinner sempre poco mobile e in balia dei problemi fisici. Spizzirri questa volta ne approfitta e va sopra di un break sul 3-1. Arriva la solita reazione da campione dell’azzurro, che risponde con il contro break del 3-2. Lo statunitense accusa il colpo, Sinner mette in fila il secondo break consecutivo e allunga sul 5-3. Sul più bello Sinner non trema e chiude il quarto parziale per 6-4 in 50 minuti.

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