Challenger 125 Perugia 2026: le dichiarazioni di Pat Cash, il campione Slam è in Umbria da coach

Tancredi Crepax
3 Min Read
Pat Cash - Foto MEF Tennis Events

Aumenta lo star power del Challenger 125 di Perugia: dopo la wild card concessa a Reilly Opelka e la presenza degli italiani tra cui Matteo Gigante, Pierluigi Basile e Jacopo Vasamì, si aggiunge nientedimeno che Pat Cash. L’ex campione di Wimbledon arriva nelle vesti di coach del connazionale australiano Li Tu, numero 362 nel live ranking ATP.

CASH SU SINNER

Interpellato sulla sconfitta di Jannik Sinner del mondo al secondo turno del Roland Garros 2026, Cash ha commentato: “Solo Jannik sa esattamente cosa sia successo a Parigi, ma pare che il caldo gli dia qualche problema. Sembrava stesse per vincere il suo match contro Juan Manuel Cerundolo senza grandi patemi ma qualcosa evidentemente è accaduto a livello fisico”. E poi sulla stagione del numero uno del mondo: “Parliamo comunque di un giocatore che sta avendo una stagione incredibile. Sono certo che troverà le soluzioni a queste sfide perché è un grande giocatore”.

FAVORITO PER IL ROLAND GARROS

Ha dato poi uno sguardo al resto del tabellone dello Slam parigino, che dopo l’eliminazione di Novak Djokovic si trova sguarnito di giocatori che abbiano mai vinto un Major: “Questa è una grande opportunità per giocatori come Alexander Zverev o Casper Ruud, ma potrebbe anche vincere qualcun altro. Il Roland Garros è un torneo che può prestarsi a situazioni sorprendenti, ogni tanto l’occasione arriva. L’imprevedibilità attuale rende tutto molto interessante”. Si è poi concentrato poi sul serbo, in particolare sull’incredibile match di terzo turno contro Joao Fonseca: “Soltanto Novak sa cosa deve fare. Pur non giocando tanti tornei, esprime un tennis ottimo per la sua età. È in una situazione nella quale dovrebbe giocare più partite per arrivare al massimo della forma negli Slam. Per Fonseca è stata una grande opportunità e l’ha raccolta, ora bisognerà capire se riuscirà a dare seguito alle prestazioni dopo questa sorpresa”.

SULLA CARRIERA DA COACH

L’ex numero 4 del mondo ha poi regalato qualche dettaglio sul suo attuale incarico da coach, lui che in passato allenò Greg Rusedski, Mark Philippoussis e CoCo Vandeweghe: “Ho lavorato con Li negli ultimi sei mesi, tra l’Australia e l’Europa. L’idea è di fargli giocare un po’ di tornei sulla terra rossa, dove non è molto abituato.” Ora infatti c’è un torneo da giocare per l’allievo Tu:Siamo arrivati a Perugia da qualche ora, questi sono i primi allenamenti al circolo e devo dire che tutto è perfetto, dalla città sino alle strutture che ci ospitano”.

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