Challenger 75 Todi 2026: record azzurro nel main draw con 13 italiani. Al via anche Travaglia

Tommaso Vitali
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Stefano Travaglia - Foto Yuri Serafini

Si sono concluse le qualificazioni degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup, torneo Challenger 75 in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971. Il tabellone cadetto ha promosso quattro tennisti italiani: Lorenzo Carboni, Alexander Weis, Carlo Alberto Caniato e Michele Mecarelli. A loro si aggiunge l’italo-argentino Juan Cruz Martin Manzano, ripescato come lucky loser al posto di Federico Bondioli (costretto al ritiro per un lieve risentimento addominale). Sale così a ben 13 il numero di italiani presenti nel tabellone principale. Nel pomeriggio di lunedì è subito scattato il main draw, che propone tra i match di giornata anche l’esordio di Marco Cecchinato contro Nick Hardt.

Dopo l’impegno nel weekend in Bundesliga, è giunto in città Stefano Travaglia, finalista nel 2025 e prima testa di serie del tabellone. Il 34enne ascolano, attuale numero 140 ATP, debutterà martedì contro l’argentino Nicolas Kicker. “Mi sono sempre trovato bene a Todi, è un piacere tornare e ritrovare la famiglia Marchesini – le parole di Travaglia -. Il mio 2026 è iniziato bene con il terzo turno di qualificazione a Melbourne e la vittoria al Challenger di Zara, fino ai recenti quarti nell’ATP 250 di Bastad. Mi sento in forma e sempre motivato. I tanti giovani italiani nel circuito? Stanno crescendo rapidamente, ma con la mia esperienza posso dire la mia“.

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