Prosegue il percorso di Federico Cinà nel Challenger 75 di Nuova Delhi. Il tennista azzurro supera il padrone di casa Sumit Nagal con il punteggio di 6-4 6-4 in 1 ora e 40 minuti, conquistando così l’accesso ai quarti di finale del torneo indiano.
Dopo aver regolato all’esordio il qualificato greco Ioannis Xilas per 6-4 6-2, Cinà conferma le buone sensazioni anche nel secondo turno, mettendo in campo una prestazione solida soprattutto al servizio, con circa il 70% di prime palle in campo e una gestione lucida dei momenti chiave del match.
Al prossimo turno Cinà affronterà il vincente della sfida tra il britannico Alastair Gray e il giapponese e grande amico dell’azzurro Rei Sakamoto, testa di serie numero due del seeding.
LA PARTITA
Il match si apre nel migliore dei modi per l’azzurro, che spezza immediatamente l’equilibrio conquistando il break nel primo game e portandosi fin da subito avanti nel punteggio. Nel terzo gioco Cinà ha anche due ulteriori occasioni per allungare, senza però riuscire a concretizzarle, permettendo a Nagal di rimanere in scia. Momento cruciale arriva nell’ottavo game, quando il classe 2007 è bravo ad annullare tre palle break che avrebbero potuto riaprire il set: scampato il pericolo, gestisce con ordine il vantaggio fino al 6-4 finale.
Nel secondo parziale il tennista italiano alza ulteriormente il livello, strappando il servizio a zero nel terzo gioco, un break che gli consente di acquisire maggiore tranquillità e sicurezza nella gestione degli scambi. Con il servizio nel quarto game annulla due break point, e nel game successivo spezzerà le gambe all’indiano conquistando un altro break.
Nel settimo game Cinà non sfrutta ben tre match point e nel game successivo trema al servizio e subisce il break. L’indiano spinto dal calore del pubblico di casa rientra in partita e obbliga l’italiano a servire sul 5-4. Non si scompone e nel decimo gioco chiude alla quinta occasione finalmente il match per 6-4.
