Koaume da record, è il più giovane semifinalista Challenger dal 2014

Mario Di Giulio
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Moise Kouame - Foto Matthieu Mirville/DPPI/Shutterstock

Non si ferma più il formidabile inizio di stagione di Moise Kouamé. Come riportato da Luca Brancher, il francese classe 2009, grazie alla netta vittoria di oggi per 2 set a 0 su Nishesh Basavareddy, non solo ha raggiunto la semifinale del Challenger di Lille, ma è diventato il più giovane semifinalista a questi livelli dai tempi di Stefan Kozlov (Sacramento 2014). Secondo record in pochi giorni per Moise: dopo la vittoria al primo turno su Dodig di qualche giorno fa, infatti, era diventato il primo 2009 a vincere una partita nel circuito Challenger.

Per Kouame si tratta di un risultato decisamente pesante, che lo inserisce in questa speciale classifica davanti a nomi come Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Felix Auger-Aliassime.

L’INIZIO DI STAGIONE

La vittoria odierna a Lille è solo uno dei tanti successi ottenuti dal sedicenne in questo brillante avvio di stagione: due ITF vinti consecutivamente e l’esordio in un main draw ATP 250 a Montpellier avevano già certificato l’ascesa di questo giovane talento transalpino.

Dalla posizione 833 di inizio anno, oggi Kouame è virtualmente proiettato in top 400, al numero 397, con concrete possibilità di sfondare il muro dei primi 350 giocatori al mondo. A separarlo da questo traguardo sarà domani il connazionale Luca Van Assche, numero 130 del ranking, che quest’anno ha centrato la vittoria del Challenger di Quimper e il terzo turno di qualificazione agli Australian Open.

Una cosa è sicura: a prescindere dal risultato di domani, la storia di Moise Kouamé può già essere definita come una delle più interessanti da seguire in questo 2026. È difficile capire quale possa essere il limite di questa giovane stella d’oltralpe.

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