La Capacità di Anticipazione Motoria

di - 17 Novembre 2011


(Fabio Fognini – Foto Nizegorodcew)

di Lorenzo Falco (Preparatore Fisico Fit II Grado)

Cari appassionati lettori di Spazio tennis, nell’ultimo contributo del contenitore dedicato alla preparazione fisica specifica si è discusso su una patologia comune a molti tennisti amatoriali: il gomito del tennista.
Ho apprezzato i commenti dei colleghi, dei tecnici, di alcuni medici e di semplici, curiosi amatori praticanti.
Ricordo nuovamente che ogni discussione deve essere regolata da un sano giudizio critico e da un valido spirito costruttivo. Mi preoccuperò di dialogare soltanto con coloro che scriveranno con attenzione e con garbo, senza urtare le altre persone, spesso inconsapevoli.
E’ giusto imparare a criticare gli argomenti e le conclusioni di coloro che scrivono.
E’ abominevole criticare le persone per le opinioni espresse.

Questa settimana si avvierà un discorso introduttivo sulle capacità coordinative e si prenderà in esame una capacità coordinativa speciale: l’anticipazione motoria.

Il concetto di capacità coordinative

Le capacità coordinative sono le qualità fondate sulle esperienze motorie che caratterizzano lo svolgimento di processi di controllo dei movimenti specifici e adeguati alla situazione.
L’addestramento delle capacità coordinative non deve dunque essere valutato in modo univoco nella realizzazione pratica dell’allenamento, perchè la sollecitazione coordinativa è differente per ogni attività sportiva.
Nell’allenamento giovanile l’addestramento delle capacità coordinative deve mirare ad altri scopi: il soggetto deve sviluppare una pluralità di movimenti anche non sport – specifici, deve accrescere la capacità di apprendere nuovi movimenti, deve rendersi più abile e più rapido.
L’azione e l’espressione delle capacità coordinative si manifestano nell’apprendimento delle abilità motorie, nella capacità di renderle disponibili in ogni situazione variabile e incerta e nel fondamentale compito di trasformare in prestazioni tecniche le potenzialità energetico – condizionali.
E’ difficile misurare quale sia la reale portata delle capacità coordinative nel corso della prestazione sportiva: non è dunque agevole impostare e valutare il carico coordinativo.
Il tecnico e gli osservatori della prestazione possono presumere che un comportamento motorio efficace, pienamente adeguato alla situazione, si basi su una solida esperienza coordinativa generale, attuale e pregressa.

I contenuti dell’allenamento coordinativo

Nella prassi dell’allenamento, l’addestramento delle capacità coordinative si può modulare in tal modo: nell’allenamento infantile, come offerta multilaterale e integrativa di movimenti; come allenamento tecnico di completamento, nel quale viene addestrata in modo particolare la capacità coordinativa dominante per la stabilizzazione e la disponibilità variabile della tecnica; come pratica di un altro sport oltre alla disciplina specifica.


(Mihail Youzhny – Foto Nizegorodcew)

Il modello della coordinazione motoria

In tutte le rappresentazioni del modello della coordinazione motoria è contenuta l’idea fondamentale che i programmi di controllo immagazzinati nella memoria prendano parte al prodursi dei processi motori.
Si è affermata l’idea che le coordinazioni dirette ad uno scopo si basino su informazioni di retroazione sensoriali.
I movimenti estremamente rapidi, in forma balistica richiedono regolazioni indipendenti da feedback di controllo.
L’organizzazione della coordinazione del movimento può essere rappresentata attraverso modelli di circuiti di regolazione, fondati su feedback ed errori, secondo uno schema chiuso e ciclico.
1. Gli analizzatori realizzano la presa e l’elaborazione a carattere orientativo delle informazioni.
2. Si programma lo svolgimento del movimento e si prevede il risultato, basato sullo scopo dell’azione, si percepisce l’informazione sensoriale sulla situazione iniziale e si utilizza la memoria motoria.
3. Si inviano gli impulsi di controllo alla muscolatura, attivando una stimolazione nervosa.
4. Gli organi motori eseguono il movimento, grazie all’interazione modulata tra muscolatura e forze esterne.
5. Si percepisce una continua informazione di retroazione sullo svolgimento del movimento.
6. Si confronta l’informazione di ritorno con lo scopo e il programma anticipati: si osservano i divari o le corrispondenze tra il valore reale e il valore nominale (risultato e programma)
7. Si inviano impulsi regolatori agli effettori, per attivare i comandi di correzione.

Questo modello della coordinazione del movimento è fortemente modulato dall’ambiente: il terreno, le condizioni di temperatura, il vento, l’impiego di un mezzo, l’utilizzo di un attrezzo specifico, etc.
Le capacità coordinative: il modello della diversificazione

Lo studio approfondito della motricità ha consentito di diversificare le capacità coordinative.
I punti di approdo della scienza dell’apprendimento hanno superato il concetto di insieme: tutte le capacità erano annoverate all’interno di un macrosistema, definito destrezza.
Le capacità coordinative dunque si attuano nei programmi d’azione, nella rapidità, nella tipologia e nel modo di apprendimento delle abilità motorie o delle tecniche sportive e si manifestano nell’impiego adeguato alla situazione.
Il modello della diversificazione è un tentativo innovativo di strutturare finemente il settore della destrezza.
In ogni caso, malgrado i molteplici sforzi scientifici e la formazione di modelli, per le qualità e le capacità coordinative non esiste una marcata e ben definita diversificazione precisa di ogni singola capacità.
Nel caso dell’analisi degli aspetti condizionali della prestazione e dell’addestramento, è possibile determinare un preciso carico quantitativo ed è verosimile riuscire a tracciare una nitida linea di demarcazione delle qualità condizionate.
La comprensione scientifica della componente coordinativa della prestazione è ancora agli inizi.
Si può concludere dunque che le capacità coordinative comprendono la possibilità di apprendere relativamente presto i movimenti e di controllare con sicurezza ed efficacia le azioni motorie sia nelle situazioni previste, sia nelle situazioni impreviste.


(Jurgen Melzer – Foto Nizegorodcew)

Le capacità coordinative: il ruolo della preparazione fisica specifica

Il presupposto della nostro contributo, in qualità di preparatori fisici nell’ambito del tennis, prevede che la preparazione complementare sia il supporto della tecnica e della tattica.
Il primo obiettivo per l’allenatore è far possedere all’atleta una strategia motoria adeguata, corretta nella forma e nell’organizzazione spazio-temporale in rapporto alla palla, alla racchetta e all’avversario.
Tutte le capacità che l’atleta deve possedere non dipendono solamente dalle caratteristiche strutturali e biochimiche del muscolo, ma anche da come il suo Sistema Nervoso è stato predisposto, attraverso l’allenamento, a determinare un effettivo comportamento dei muscoli.
E’ molto rilevante considerare l’ aspetto neuro-motorio dell’allenamento, soprattutto nell’ambito di una esercitazione di preparazione fisica speciale.

Il cervello è l’organo principe del Sistema Nervoso, possiede caratteristiche e potenzialità geneticamente prestabilite ed impiega il sistema osteo-muscolare per relazionarsi con l’ambiente esterno.
I muscoli, le ossa, le strutture articolari, devono essere considerati il mezzo che il cervello impiega per realizzare i precisi compiti motori.
Il cervello occupa funzionalmente la zona intermedia fra il sistema sensitivo e quello motorio.
Durante il gioco l’atleta, sollecitato nei propri sensi, grazie alle caratteristiche genetiche, alle conoscenze e all’esperienza acquisite attraverso l’allenamento, concretizza l’intenzionalità di perseguire un obiettivo.
L’atleta cioè, immerso nella realtà della partita o dell’ allenamento, percepisce che deve trovare una soluzione ad una problematica che il gioco stesso propone.
Immediatamente ed autonomamente vengono attivati i collegamenti nervosi più adatti, in quel momento, a risolvere il reale problema.
L’atleta potrà così, ad esempio, colpire o spostarsi nel campo per ricevere a sua volta un colpo avversario, etc.
Tutto questo, con modalità tecniche e tattiche suggerite dalla situazione di gioco che si sta verificando in quel preciso istante.
La qualità di gioco che l’atleta esprime dipende quindi, sia dal suo potenziale genetico sia dall’allenamento svolto in precedenza, il quale dovrà essere stato molto mirato e particolareggiato al fine di permettere alle potenzialità di manifestarsi praticamente.

Nonostante tutte le migliori intenzioni, come spesso accade, l’atleta, ad esempio, può sbagliare la scelta del momento corretto per impattare la pallina, oppure può muoversi senza successo e con grande dispendio, nell’ambito di una strategia difensiva od offensiva non funzionale al raggiungimento dell’ obiettivo previsto.


(Dominika Cibulkova – Foto Nizegorodcew)

Le capacità coordinative: il cervello governa la tecnica

Gli apprendimenti tecnico-tattici risultano essere perfettamente riproducibili solo in termini teorici, infatti forniscono una stabilità di rendimento atletico non sempre pienamente soddisfacente.
In particolare quando si tratta di giochi sportivi in cui il comportamento dell’avversario è sempre condizionante, il cervello non è in grado di fornire delle risposte preordinate.
L’immagine di un cervello contenitore di perfette memorie motorie, acquisite con l’allenamento, talvolta non soddisfa la sua reale capacità funzionale.
Il cervello, quando è sollecitato, risponde sempre al meglio delle sue possibilità relativamente alle informazioni che gli giungono in quel momento dall’ambiente, nonostante tale comportamento possa essere considerato un errore.
Il cervello è una macchina perfetta che non sbaglia mai.
Ogni volta che il cervello entra in azione produce la migliore strategia operativa.
Questa è sempre la più adatta a rispondere alle esigenze che l’ambiente in quell’ istante propone.
Essa può essere condizionata negativamente sia da una non corretta interpretazione dell’ informazione, per incapacità dell’ atleta a decodificarla ed anche talvolta per merito dell’avversario e da una disponibilità motoria limitata dovuta ad un’ insufficiente specializzazione.
Più spesso, il comportamento di un atleta di alto livello ed allenato, che fornisce delle risposte tecnicamente sbagliate, va interpretato come una più o meno insufficiente attivazione della porzione senso-percettiva del Sistema Nervoso.
La risposta motoria, quindi, in tal caso non dipende dal cervello operativo, cioè di quella parte che mette in funzione i muscoli, ma la reazione positiva agli errori tecnico-tattici va ricercata nel cervello percettivo e cioè quelle strutture nervose che permettono all’atleta di osservare, percepire e di reagire all’ambiente.
Le esercitazioni proposte dal preparatore fisico devono essere scelte con accuratezza, affinchè l’atleta abbia l’opportunità di sviluppare tali capacità, così importanti per elevare il livello prestativo.
Alcuni allenamenti, per varie circostanze, spesso anche non collegate direttamente all’attività sportiva, non sono redditizi, proprio perchè durante le esercitazioni non sono creati, dal giocatore e dal tecnico, i presupposti affinchè siano attivati in maniera ottimale i processi percettivi.
Quest’ultima situazione risulta essere particolarmente grave se perdura nel tempo, in quanto il rendimento globale dell’atleta non può far altro che tendere ad abbassarsi notevolmente.


(Christina McHale – Foto Nizegorodcew)

Capacità senso-percettive e prestazione motoria: indicazioni per il preparatore

Il cervello può esprimere un concetto solo attraverso la motricità.
Possiamo affermare che tutte le forme espressive hanno un substrato neuro-motorio.
Per esprimere un bisogno, o genericamente per relazionare, il cervello attiva l’impiego dei muscoli specifici che determinano, di volta in volta, ad esempio, la fonazione, la grafia, il disegno, o una qualsiasi altra forma espressiva di motricità.
Possiamo perciò affermare che, analizzando il fenomeno dalla parte del Sistema Nervoso, è errato limitare l’aggettivazione motoria solo a quelle attività legate alla pratica dell’educazione fisica e dello sport.
Negli ultimi venti anni abbiamo assistito ad una trasformazione dei principi psico-pedagogici utilizzati per l’insegnamento.
Al contrario, per ciò che concerne l’attività motoria, questa evoluzione tarda a realizzarsi. ed Nell’uso comune, quando si desidera far acquisire ad un individuo una gestualità specifica (abilità tecnica), si tende a proporre a corollario dell’ esercitazione principale, una molteplicità di attività a carattere generalizzato ed aspecifico, con la speranza vana che ne favoriscano l’apprendimento.
Ciò può essere considerata una proposta lodevole se fatta a livello giovanile od in ambito scolastico, in quanto le molteplici e poco approfondite attività favoriscono un iniziale approccio al motorio, ma non sono sufficienti purtroppo a determinare quella fenomenologia complessa che è alla base della vera gestualità sportiva.
Tale comportamento degli operatori sportivi trova giustificazione nel fatto che così facendo si crede di fornire al Sistema Nervoso la possibilità di essere più plastico nel determinare una risposta motoria.
S’ignora in tal senso che per plasticità s’intende la predisposizione a poter apprendere una infinità di diversi insegnamenti specifici.
Essi diventeranno poi stabilmente riproducibili e, quindi, l’atleta acquisirà ricchezza di comportamento, solo attuando durante l’allenamento un ‘attività stereotipata, per ognuno degli apprendimenti che vuole realizzare.
Dobbiamo dire dunque che per imparare qualsiasi tipo di tecnica sono necessarie reiterate e specifiche esercitazioni.
Possiamo affermare quindi, che il sistema circolare, rappresentato dallo stretto rapporto funzionale fra corteccia, nuclei sottocorticali che gestiscono gli automatismi e la struttura periferica mio-osseo-articolare che permette effettivamente di perseguire un obiettivo, è alimentato, sorretto e sviluppato, solo dall’attività pratica utilizzata per realizzare l’obiettivo stesso.
Quest’ultima affermazione dovrebbe fare riflettere tutti quei tecnici che, durante la partita, pretendono un comportamento tecnico o tattico dai loro atleti, che essi spesso non possono fornire in quanto esso non è stato sufficientemente stabilizzato o addirittura mai sperimentato nel corso degli allenamenti.


(Mardy Fish – Foto Nizegorodcew)

Le capacità coordinative speciali: la capacità di anticipazione motoria

La capacità di decodificare in maniera rapida e precisa ogni situazione, prevederne un andamento e programmare un specifica reazione con un compito motorio sono gli elementi essenziali che definiscono la capacità di anticipazione motoria.

La capacità di anticipazione motoria: i compiti del preparatore fisico specifico

Per acquisire una specifica abilità è necessario che gli allenamenti complementari del preparatore fisico riproducano fedelmente le condizioni in cui l’atleta si trova nel corso della gara e nel corso dell’allenamento. Tale compito è di difficile realizzazione.
Il preparatore fisico specifico può progettare molte esercitazioni che si avvicinano al contesto di gara. Può inoltre creare temi di allenamento che possano stimolare, in forma generica, le capacità coordinative diversificate per le abilità da conseguire.
Il preparatore può proporre giochi sportivi variati, esercizi psicocinetici con l’impego della palla, partite a pallamano con regole restrittive, con campi piccoli e con squadre di componenti differenti, in superiorità o in inferiorità.
Il tecnico in campo, a giudizio di chi scrive, può lavorare in forma più mirata.
Gli allievi possono sperimentare partite, giocare doppi, praticare giochi con la racchetta a campi ridotti. Queste soluzioni possono risolvere in parte il problema specifico dell’addestramento delle capacità coordinative speciali.
A giudizio di chi scrive, la migliore forma di addestramento senso-percettivo, motorio, psicologico, condizionale è la gara.
L’allievo in quella situazione deve sapientemente mescolare elementi di strategia, capacità di lettura degli eventi, gesto tecnico, previsione e risultato dell’azione programmata, tensione emotiva e distribuzione dello sforzo.

Concludendo si può affermare che il modello della diversificazione delle capacità coordinative è puramente teorico. Si può tuttavia ritenere che certe esercitazioni siano mirate a stimolare prevalentemente alcune qualità relative alla destrezza.
Il modello del circuito chiuso di retroazione, con repentini cambi di programma, in relazione allo stimolo fornito, può spiegare alcune scelte nel campo dello sviluppo della motricità.
Il preparatore fisico può addestrare le capacità coordinative speciali in forma generalizzata.
L’allievo specializzato, che ha addestrato in forma ripetitiva e spontanea le abilità funzionali al gioco è un buon contenitore di gestualità specifica: è in grado di valutare il rimbalzo, percepisce i movimenti dell’avversario, è in grado di dosare sapientemente le forze, impiega i muscoli specifici e rilassa quelli non impiegati, padroneggia una corretta idea strategica funzionale alla realizzazione dell’azione.

Bibliografia

1. Bloom F.E., Lazerson A., Il cervello, la mente, il comportamento, CIBA, 2000, Geigy
2. Capanna R., Il recupero: l’altra faccia della medaglia, EDN Phromos, 1996, Perugia
3. Capanna R., Bignardi E. I muscoli al servizio di sua maestà il cervello – la resistenza e la forza. EDN Phromos, 2000, Perugia
4. Kendel R.E., Schwartz J.H., Principi di neuroscienze, Editrice ambrosiana, 1990, Milano
5. Tabachnik B., Brunner R. Adattamenti neuronali e metodi di allenamento della forza, S.d.s. Rivista di cultura sportiva, 2003, CONI, Roma.

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171 commenti

  1. Maurizio

    Lorenzo, questa domanda non ha a che fare con l’argomento di questo ottimo articolo, però è una curiosità che mi porto da parecchio tempo. Un mio compagno di squadra di calcio, era rapidissimo e veloce, ma non riusciva a saltare verso l’alto che per pochi cm, si può spiegare o era una sua soggettiva caratteristica?

  2. ivano

    Cosi’ è un po piu’ chiaro che quello che dico è la realta’ mentre quello che dicono gli altri 2 bolletta sono solo baggianate che gli vengono riportate male………
    Imparate a ragionare con il vostro cervello,che forze qualcosa di buono è in grado di tirar fuori!!!!!!

  3. Alessandro Nizegorodcew

    Non riscaldiamo di nuovo gli animi che l’altra sera, a prescindere da chi avesse o meno ragione, non è stato un bello spettacolo…

  4. ivano

    Ale hai perfettamente ragione…….
    Concordo che non è stato un bello spettacolo…..
    Pero’ permettimi di rimarcare che questo articolo da pienamente ragione a quello che vado dicendo da mesi sulla AM……..
    Ed è bene che qualcuno si faccia un esamino di coscienza…….prima di aprire bocca quantomeno sappia quello che dice…..

  5. Madmax

    Qui le uniche cose chiare sono due e ormai evidenti a tutti da tempo..

    La prima è che tu sei un ignorante in materia e l’altra che i PA di livello in Italia ma direi nel mondo sono molto pochi..

    E il buon Falco che sono sicuro questa volta mi perdonerà (altrimenti è un problema suo)), a oggi vista la sua giovane età e quindi esperienza non può nemmeno pulire le scarpe ad uno come Giovanni tanto è vero che è da lui che è andato a fare il corso..

    E cosa dice Giovanni l’ho già scritto ampiamente e cioè che l’AIM è assolutamente allenabile fuori dal campo..

    Perfino Pulsatilla che pensa non ho ben capito cosa, ad un certo punto ha scritto che anche con il gioco della bandiera si allena l’AIM, chiaramente a livello generale.. E chi ha mai detto il contrario..

    Che è esattamente come quando alleni la velocità e la rapidità ma poi devi trasferire tutto nel saperti muovere in campo..

    Ma non per questo non alleni tali capacità durante la PA.. Semmai man mano che le abilità dell’atleta aumentano, gli esercizi saranno saranno sempre più specifici e quindi rispondenti alle varie situazioni di gioco..

    Tanto è vero che tempo fa scrivevo che perfino il lavoro aerobico può essere allenato giocando a tennis..

    Ma onestamente facendo un leggero sforzo e ragionandoci un po’ su solo un ritardato mentale può non arrivare a questa conclusione e questo senza bisogno mettere di mezzo nessun PA..

    Anzi se ci penso bene nel momento in cui conosco la possibilità/necessità di leggere e dover leggere delle finte (nel calcio come perfino nell vecchio gioco “ce l’hai”), è evidente che diventerà un’abilità acquisita che sarà sempre in grado di usare e mi accorgerò subito quando la devo usare..

    Ed anzi sarò il primo eventualmente ad usare tali finte e comunque cercare di sfuttare a mio vantaggio quelle dell’avversario anticipandolo..

  6. ivano

    Ogniuno rimanga sulle sue posizioni !!!!
    A me sinceramente non cambia niente!!!!
    Da oggi ho ben altro a cui pensare quindi credo che la mia esperienza sul blog sia terminata !!!!
    Saluto tutti i conoscenti con cui abbiamo conversato in questi 10 mesi…..
    Auguro per prima cosa buona vita a tutti(e quando dico tutti ci metto pure Max e Gerbino) secondo di riuscire a portare i vostri figli al professionismo !!!
    Buon tennis !!!

  7. bogar67

    eh no, ci pianti in asso così? perchè ben altro a che pensare?
    Ti hanno arrestato? 🙂 🙂 oppure sei diventtao papà un’altra volta?
    Ricordati di me, Salvatore Garbo papà di Irene classe 2004
    Buon tennis!

  8. Madmax

    Figurati cosa importa a chi sa come stanno le cose veramente..ah ah

    Ricambio gli auguri.. anche se per il secondo obiettivo la vedo dura con quella testa che ti ritrovi.. 🙂

    Invece entrando ancora nello specifico ripensandoci ho forse capito dove sta l’inghippo..

    Infatti notavo che qualsiasi esercitazione riguardante l’AIM durante la PA è all’interno di una sfida, una gara..

    Che sia bandiera, il giochino con la pallina per terra, “ce l’hai” o il difensore che cura l’ala c’è bisogno di due contendenti dove uno deve capire e prevenire ber aver la meglio sull’ altro..

    Ecco quindi che se diciamo che per allenare l’AIM serve una gara tra due persone allora siamo tutti d’accordo.. Che però non è lo stesso che dire che è necessario un match di tennis!!

  9. andrew

    Bogar…

    cosa fai, raccomandi la figlia a Ivano, che non si sa mai che…?

    ti prego, fai uno sforzo ed esci dallo stadio primitivo….siamo nel 2012 quasi…

  10. pulsatilla

    “L’allievo specializzato, che ha addestrato in forma ripetitiva e spontanea le abilità funzionali al gioco è un buon contenitore di gestualità specifica: è in grado di valutare il rimbalzo, percepisce i movimenti dell’avversario, è in grado di dosare sapientemente le forze, impiega i muscoli specifici e rilassa quelli non impiegati, padroneggia una corretta idea strategica funzionale alla realizzazione dell’azione”

    Bravo Lorenzo,
    solo per analizzare questa frase non basterebbe un libro.
    Analizziamo insieme “valutare il rimbalzo”.
    Per valutare il rimbalzo, cioè sapere in anticipo dove cadrà la palla, cosa succede a livello cerebrale?
    Nella corteccia visiva primaria ci sono delle colonne di cellule che hanno la funzione di percepire,a seconda del loro orientamento, la forma degli oggetti. Quando la palla da tennis cade all’interno del campo visivo si attivano delle colonne di neuroni che codificano quella forma, cioè la forma della palla.
    Ma non basta, perchè la palla è in movimento. Sempre nell’area visiva primaria c’è un altro meccanismo che spiega la percezione visiva in ordine allo spazio-tempo. Ci sono dei neuroni che si attivano a seconda del mutare rapido della luminosità dell’oggetto, l’organizzazione di queste cellule è alla base della percezione del movimento.

    Se pensiamo al fatto della complessità della sola percezione visiva della palla e del suo movimento…c’è da restare basiti.
    Inoltre abbiamo detto che l’AIM non può basarsi sullo stimolo sensoriale, dunque visivo, perchè sarebbe troppo lenta la risposta motoria. Nel tennis non c’è il tempo.
    Nemmeno il bambino che impara a camminare mette i piedi uno avanti all’altro basandosi sugli input sensoriali che riceve dalla periferia, quelli serviranno solo in seguito per verificare che l’atto motorio sia quello giusto. Possiamo dunque affidarci nella risposta ad un servizio allo stimolo visivo? Non c’è il tempo.

    Riflettiamo su questo dato dato, Lorenzo. Per ora non voglio aggiungere altro.

  11. Pulsatilla,
    secondo te, nel tennis ad alti livelli, è l’organo della vista che ha un ruolo fondamentale nella valutazione degli stimoli? A mio modo di vedere non è così. A mio avviso rumori e sensazioni hanno un ruolo ancora più importante rispetto alla vista. Ma è un argomento trooooooooppo lungo. Ne parleremo altrove ed in un’altra occasione.

  12. Alessandro Nizegorodcew

    @Ivano
    A prescindere dalla discussioni nel merito, devi pensare che ciò che scrivi o che scrivono gli altri non viene letto solo da chi risponde, ma da tantissime altre persone. Non lasciarti frenare da relazioni interpersonali non soddisfacenti. Rispondi a Mimmo per esempio.. 🙂

  13. Lorenzo Falco

    Buongiorno a tutti.

    Intervengo brevemente nella discussione. In seguito risponderò alle attentissime e lodevoli considerazioni fatte dal momento della pubblicazione di questo articolo.

    Ringrazio Massimiliano D’Auria (madmax) per avermi definito “buon”.
    Mi permetto di soprassedere in merito alle gratuite contumelie e diffamazioni rivolte fondandosi sul nulla eterno.

    Tengo a precisare, per dovere di cronaca che io, tesserato FIT, ho partecipato al corso di preparatore fisico di II grado in programma a luglio 2011 in località Castel di Sangro.

    I formatori dell’incontro sono stati: Guido Brunetti, Giovanni Catizone, Vittorio Santini, Pino Carnovale, Benelli e un ricercatore CONI che ci ha illustrato le valutazioni statistiche dei dati.

    A margine di quell’incontro è intervenuto il prof. Salvatore Buzzelli, annunciato da Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’ex scuola nazionale Maestri.

    Ricordo inoltre che io non pulisco le scarpe a nessuno: per questioni igieniche e anche perché materialmente non ho i prodotti giusti per farlo (trattare la pelle non è come trattare la tela, etc.).

    A breve risponderò ai colleghi.

    Buona giornata a tutti.

  14. nicoxia

    A me sembra che l’articolo non dia ragione a nessuno,ma comprenda la posizione di entrambi non dando torto a nessuno,semplicemente ha creato un percorso omogeneo ,se giusto ognuno lo valuti.
    P ulsatilla questi dati devono partire da un impulso,se io li ho nella memoria emozionale la scintilla che fara partire il tutto qual è,(sono attento)se non è visiva o acustica rimane solo cinestetica.

  15. andrew

    DerKommissarGetrunk-Falco me lo immagino più a dirigere un collegio vescovile svizzero che ad allenare… ma sono impressioni basate sul linguaggio, quindi assolutamente vere e false allo stesso tempo.

    e se, includessimo la capacità di anticipazione motoria nel più grande insieme della capacità di divinazione?

  16. pulsatilla

    Un esperimento classico è quello fatto da Goldberg nel 2001.
    Si addestra una scimmia a compiere un certo gesto all’apparire di una luce in una specifica posizione del suo campo visivo. L’attesa della luce in quel determinato punto è anticipata da una scarica di
    potenziali di azione di gruppi di neuroni prefrontali.

    Non è straordinario? Prima che la luce entri nel campo visivo della scimmia, partono dagli impulsi dai suoi neuroni prefrontali, ma PRIMA DELLO STIMOLO VISIVO.
    Naturalmente ciò succede solo nella scimmia addestrata, in altre parole la scimmia che non ha esperienza non ha memoria e non ha potenziali di azione di neuroni prefrontali allo stimolo visivo.

    Più o meno la stessa cosa avviene per lo stimolo acustico o per qualsiasi altro stimolo che provenga dalla periferia.

    Lorenzo, che impressione ti suggerisce tutto questo?
    L’AIM è una capacità coordinativa secondo te?
    Che sia complessa non c’è ombra di dubbio, ma che sia SOLO una capacità coordinativa…mi sembra molto ma molto riduttivo.

  17. pulsatilla

    Non si può anticipare ciò che non si è mai conosciuto, ciò di cui non si è mai fatta esperienza. E’ sperimentalmente provato.
    L’anticipazione è una funzione mnestica nella quale la mente recupera ciò che ha precedentemente appreso.

  18. Maurizio

    Lorenzo. tu dici:
    “Alcuni allenamenti, per varie circostanze, spesso anche non collegate direttamente all’attività sportiva, non sono redditizi, proprio perchè durante le esercitazioni non sono creati, dal giocatore e dal tecnico, i presupposti affinchè siano attivati in maniera ottimale i processi percettivi.”
    Potresti fare un esempio di esercitazione non redditizia e redditizia?

  19. Kill Bill

    Ma Goldberg con la scimmia ha usato il primo modello sperimentale del sensobuzz ? Ma allora il sensobuzz serve ad incrementare le scariche dei neuroni prefrontali ?

  20. e’ noto che Goldberg e il Prof collaborano da anni a questo prototipo che fu usato con le scimmie come cavie per lungo tempo…scimpanze’, babboon, velvet monkey…una scimmia tira l’altra e un giorno…fu preso un bradipo, anzi due: uno fu allenato tre mesi col SensoBuzz, l’altro fu mandato a Sarnico…il bradipo allenato col Senso ora si allena nella squadra jamaicana d’atletica nei 100 metri, quello allenato da mad max fa il fantino e montera’ nella quinta corsa a San Siro …

  21. Madmax

    Nico..

    Scusa ma poco importa a chi dia ragione l’articolo, semplicemente perchè dipende da chi lo scrive.. Lo scrivesse il lattaio sotto caso potrebbe dare ragione a uno mentre l’edicolante ad un altro..

    Ecco più o meno è accaduto questo.. una casualità.. 🙂

    Al contrario se l’avesse scritto Giovanni, sappiamo benissimo a chi avrebbe dato ragione..

  22. bogar67

    andrew
    ma quale raccomandare, giusto magari ci si incontra in qualche torneo 🙂 visto che Ivano mi conosce per nick!

  23. Maurizio

    Jho, non può essere, le domande per ospitare il torneo si possono presentare entro il 27 novembre

  24. Giorgio il mitico

    x Ivano

    ho appena letto del suo abbandono di queste discussioni, a volte agitate e la saluto, voglio però ribadire che non credo che le sue 2 bravissime figliole non pratichino la PA.

    Lei SCRISSE qui che non ne praticavano, poi dopo qualche giorno corresse parzialmente il tiro ed ammise che facevano PA fino a quando non erano stanche e che lei allora le faceva smettere.

    Come fanno a resistere a tornei di più partite con le migliori d’Italia e spesso vincerli ? Se ciò che dice è vero o sono due fenomeni mai visti prima nel mondo oppure lei è il maestro migliore del mondo e credo sia sprecato in Italia, all’estero guadagnerebbe cifre folli.

    Inoltre da come scrive si intuisce che anche le ore dedicate al tennis sono inferiori a quelle che vi dedicano le avversarie storiche delle sue figliole, anche questa è dura da credere.

  25. Giorgio il mitico

    x Ivano

    non è che lei dice queste cose per “provocare” le risposte altrui e cercare di capire come si allenano altre giovani agoniste ?

  26. ivano

    Per tutti
    Mi sembrava di averlo gia’ scritto e comunque si ieri alle 16.20 è nata la mia terza bambina,si chiama Elisa e pesa 3,6 kg(questa se il buon giorno si vede dal mattino dovrebbe diventare un toro rispetto alle altre 2 mezze seghe)……Gia’ messo la racchetta in mano anche se mi ero ripromesso di farla giocare a golf,………e subito nella mano sinistra….hihihihihihihi 🙂 🙂 🙂 (anche se per me non esistono dei veri vantaggi !!!!! ma anche qui siccome tutti lo dicono allora si deve andare dietro alla corrente)Federer destro-Safin destro-Sampras destro-Agassi destro-Beker destro-Edberg destro-Lendl destro-dyokovic destro-kafelnikov destro-Borg destro………..solo per citare i numeri uno…..contro Lever,vilas,nadal,connors,mecenroe mancini……..vantaggi bhooo !!!!

    Giorgio
    Le mie bambine si allenano tutti i giorni dalle 14.30 alle 16 tennis dal lunedi al venerdi poi dopo si valutava di volta in volta a secondo della condizione…….da questo lunedi li ho trovato il PA personale molto bravo che gli fa atletica il mart e ven dalle 16.15 alle 17.15……gli ha poi lasciato il programma da svolgere nei giorni che lui non cè tranne il giovedi che è riposo……….il sabato la piccola va a tirrenia e la grande gioca con qualcuno……..Quello che fanno le altre non me ne puo’ fregar di meno,ma proprio nullaaaa…….io vado a diritto per la mia strada il resto del mondo faccia quello che vuole(lo rispetto ma non lo considero)……….

    Mimmo trasferta americana !!!!
    Ti dico i miei obiettivi:
    1)Imparare a parlare inglese bene(quale migliore occasione!!!)
    2)Rafforzare il fatto di sbrigarsela da sola fuori di casa e qui sai son 25 giorni !!!!!!! non pochi !!!!!
    3)Sono 3 anni che mi rompe le scatole che vuole andare in america in vacanza ma come ormai tutti sanno io con l’aereo ci ho litigato da piccino,cosi colgo come si dice in toscana 2 piccioni con una fava……si unisce l’utile al dilettevole !!!!!
    Dalla trasferta non mi aspetto altro che questo!!!!
    Il risultato nei tornei non lo considero proprio,l’unica cosa che penso è che il tecnico che le accompagna sia persona seria e diligente che quindi le faccia tornare integre e belle cariche…….

  27. Maurizio

    Ivano, pensavo ad un evento negativo, altro che poco tempo per seguire il blog, quando ti sveglierà la notte, altroche se ne avrai di tempo 🙂
    Tanti auguri a te, alla mamma, alle sorelle e naturalmente alla nuova arrivata.

  28. Jho

    Sito fit piemonte
    Ci sono le date ma non le sedi (compresa coppa belardinelli e TE) ,
    Andrew..ne nudo ne vestito..pero’ io proporrei la Chieppa al posto del Comentucci in versione calendario ^_^

    Saluti

  29. Jho

    Il file si chiama “circuiti nazionali 2012” e si trova all’interno della news del 18/11/2011 (richieste tornei 2012 circuiti regionali e nazionali) in allegato a fondo pagina
    Saluti

  30. prince

    Jho, a me sembra che sul quel documento non ci siano le date del circuito di macroarea lotto (anche perchè c’è tempo fino al 27 novembre per richiedere una tappa) invece sono presenti le altre date, sia delle coppe che dei TE che dei campionati italiani, che del circuito FIT (ex topolino) queste sono cambiate e mi sembra che siano meglio distribuite.

  31. prince

    Il documento a cui mi riferisco è: Circuiti nazionali 2012 ed è in powerpoint ed è una presentazioni di Rosciano e Dell’Edera.

  32. napalmdeath

    madmax
    se sto giovanni catizone è davvero un fenomeno come ce ne sono pochi al mondo perchè ti permette di parlare di lui come un dio e soprattutto ti permette di sentenziare su tutti solo perchè altri la pensano in modo diverso e fanno cose diverse…
    l’etica fa parte di tutti quelli che hanno avuto e hanno successo…..io non lo permetterei a nessuno di parlare di me nei termini in cui parli tu di lui..
    soprattutto perchè scrvi tu e anche se puoi riportare come la pensa in modo perfetto ci possono essere tuoi personalismi che possono stravolgere un pò il significato delle cose…..
    come la penso io sull’anticipazione motoria?
    la furbizia, scaltrezza, la capacità di sintesi e analisi delle situazioni passate…dell’esperienza…
    ste cose stanno nel DNA principalmente….le puoi anche allenare ma mentre tu raggiungi un livello accettabile chi le ha nel DNA sarà andato già un pezzo avanti…

  33. bogar67

    Ivano auguri, :: 🙁
    avevo letto che aspettavi terza bimba ma visto che ne hai già due grandicelle pensavo che stessi scherzando.

  34. monet

    che pochezza di uomini sti maestri: fanno solo figlie ….femmine 🙂
    auguri alla signora ,tu di tuo ci hai messo poco 🙂

  35. Mimmo

    Ivano
    In primis tantissimi auguri a te e soprattutto a tua moglie per la terza “Lambertenghi”.
    Per il resto concordo e confermo pienamente

  36. rikys

    Monet…..fare figlie femmine è un valore aggiunto!!! A parte gli scherzi faccio i miei migliori auguri a te e alla tua signora.

  37. giogas

    Oltre la Lambertenghi ci potrebbe stare la prestigiosa convocazione alla Fed cup di tutte le figlie (con maestro Ivano a dirigere l’orchestra…)…a parte scherzi, auguroni di tutto cuore per lo straordinario evento!

  38. Jho

    Prince

    da come leggo io il documento in Powerpoint le date che vengono indicate come “Torneo circuito FIT” dovrebbero essere quelle relative ai tornei di Macroarea (infatti sono 5 + master finale) ; non ci sono le date del vecchio topolino

    Saluti

  39. nicoxia

    Napalmdeat,Catizone semplicemente non sa nulla di quello che scrive Max sul blog,non dico che Max dica falsità, ma da una sua interpretazione di una risposta di Catizone a domande specifiche estrapolate dal contesto,sono sicuro che se Catizone potesse elaborare una risposta sapendo tutto la esporrebbe in modo che chi daccordo e chi no,accetterebbero la risposta soddisfatti.
    Io non ho mai riferito nulla di quello che scrive Max.

  40. Madmax

    Per l’ennesima volta ma potrei tranquillamente dire come sempre Nico dice e scrive cazzate senza sapere..

    Giovanni sa che scrivo e su alcune cose (ad esempio l’AIM) domando a lui prima di scrivere.. E questo proprio per evitare di fare come gli altri che scrivono a caso dando info sbagliate…

  41. Madmax

    A Nalpa non ho risposto semplicemente perchè ci ho già discusso l’anno scorso e ormai voglio quando è possibilile evitare di litigare con gente che ha la faccia come il culo..

    Non solo non tirano mai fuori un giocatore ma si sbattono anche quando qualcuno bravo davvero viene riconosciuto..

    Eh si, perchè cmq loro nella loro testa sono dei fenomeni solo un po’ sfortunati….

    E scusate ma io con l’etica io mi ci pulisco il culo…

  42. Madmax

    Ecco poi sul discorso che con la risposta di Giovanni tutti sarebbero soddisfatti può darsi, semplicemente perchè ha molto più tatto di me ed è un pacifico di natura ma poi a me in pvt dice esattamente le cose come stanno ed io che sono sempre stato un libidinoso riporto solo il succo!!

  43. nicoxia

    Max,allora diciamo che oggi racconto a Catizone quello che hai scritto,visto che dico cazzate poi,scriverò quello che mi dice,così vediamo cosa pensa,l’importante che poi non ti incazzi con me.

  44. nicoxia

    Max,vedi seondo me Catizone non avrebbe litigato con Pieri,semplicemente sarebbe stato in grado di far capire la posizione,ed avrebbe capito ed inegrato la posizione di Ivano.

  45. napalmdeath

    mad max
    la faccia come il culo ce l avrai tu e non io…non sai discutere senza offendere e questo già qualifica te e chi lavora con te….
    ho 32 anni e mentre studio osteopatia dopo scienze motorie ancorà mi diverto a giocare..2.5 giocando 3 mesi i tornei…
    io so giocare a tennis e piano piano mi metterò al lavoro per un grande obiettivo…tu pensa a campare e vedremo chi durerà di più…
    sei proprio uno sfigato con i soldi…

  46. Madmax

    Per me se vuole fagli anche un’intervista, ma conoscendolo ho qualche dubbio.. Soprattutto che dica tutto fino in fondo..

    Ripeto una cosa è il modo di porsi altro è dire quello che si pensa realmente.. Io assolutamente dico quello che penso perchè non devo campare di questo ma anche se lo facessi io sono così e basta..

    E’ ovvio che al contrario che uno che fa il maestro o il PA (magari anche Giovanni anche se per come lo conosco io è piuttosto schietto) cerca sempre di mediare..

    Io a quela pro dovrei farlo??

    Dopo di che tu saresti felice di sapere che qualcuno che mediando non ti ha dato dl tutto torto, in realtà la pesa esattamente al contrario..

    Qui la maggior parte siete tutti attenti a non inimicarvi nessuno perchè un giorno non si sa mai..

    Solo a pensare che un giorno potrei essere così mi farei schifo..

  47. Madmax

    Ambè allora… ciumbia..

    2.5 giocando tre mesi all’anno.. azz… ne conosco anche un altro… ah ah ah

    Ridicoli siete..

  48. Madmax

    Ed il grande progetto dei maestri normalmente è quello di avere una scuola con 2/300 bambini fisio PA osteopata (sempre tu così i soldi non escono dal circolo) etc etc..

    Al massimo qualche giocatore a livello regionale, ma la casella co giocatori Pro fatti rimane sempre vuota..

    Ma poi posso discutere con un bamboccio… Hai 32 anni e ricordo ancora i post sulla Roma..

    Cresci va…

  49. pibla

    Sul sito FIT è uscito un articoletto, che non saprei bene come definire, se non divulgativo, su Tirrenia, mi piacerebbe sapere che ne pensate e sopratutto se avete qualche informazione in più.

    A leggere lì, par di sentir parlare di un centro alla super avanguardia, in cui ci si fa un culo della madonna in mezzo all’ordine, alla programmazione ed alla professionalità.

    Le informazioni che invece fino a pochissimi mesi fa avevo io su Tirrenia erano parecchio diverse…

    Tra le informazioni date anche il fatto che sono tornate due donne full-time (Albano e Paolini).

    Il Centro fino a tre-quattro anni fa era misto, poi, per vari motivi, si decise di lasciarvi solo i maschi in attesa di dislocare le femmine da un’altra parte, ora, dopo appunto pochissimi anni si torna sulla decisione presa, bah….a me solo questo continuo cambio di idee basterebbe a dubitare della funzionalità e serietà della cosa….

  50. andrew

    questo? Deve averlo scritto kommentucci sotto anfetamine…

    A TIRRENIA PER DIVENTARE CAMPIONI
    Da quest’anno ospita anche le ragazze

    TIRRENIA – Raduni, college, allenamenti, corso maestri. Il Centro Tecnico di Tirrenia è nel pieno delle sue attività. Ragazzi di ogni età stanno preparando il 2012, lavorando duro, studiando. Tra tennis e atletica, tra video-analisi e scuola. Un impegno costante, continuo. Senza distrazioni.
    Il Centro è diventato sempre più punto di riferimento per le giovani speranze azzurre. Luogo di ritrovo, di confronto, per ragazzi e allenatori. Al maschile e al femminile. Da quest’anno, infatti, il college è tornato ad ospitare in pianta stabile anche le ragazze. Silvia Albano e Jasmine Paolini hanno portato una ventata di novità tra i viali dell’impianto di preparazione olimpica del Coni. “Daremo continuità all’attività femminile, vedrete che in futuro saranno tante altre le ragazze ospitate dal Centro. Già oggi per periodi più o meno lunghi molte delle nostre migliori atlete fanno tappa qui per allenarsi”, spiega Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, che da alcuni mesi lavora in sinergia con il settore tecnico.
    Una svolta in rosa accolta con entusiasmo da maestri e ragazzi. “La determinazione di Silvia e Jasmine – sottolinea Giancarlo Palumbo, coordinatore delle attività di Tirrenia – ha confermato che è stata una scelta giusta accoglierle a Tirrenia. Lavorano con impegno, ma senza perdere mai il sorriso”.
    A Tirrenia si lavora duro. Senza pause. Due volte alla settimana si inizia addirittura alle 6.15 del mattino, per non sprecare neanche un attimo. Tanto tennis, tanta preparazione atletica. Due sessioni al giorno, mattina e pomeriggio. Orari ferrei, il rigore ed il rispetto delle regole sono capisaldi nella formazione di questi aspiranti tennisti. Nessuno si lamenta. Loro, i ragazzi di Tirrenia, si sentono dei privilegiati. Già vivono da professionisti al fianco di professionisti. Seguiti nella loro crescita dai migliori tecnici presenti in Italia. E così, anche alle 6 del mattino, con il berretto in testa per ripararsi dal freddo e la sciarpa a coprire il collo, imbracciano il bag con le racchette e si avviano alla luce delle stelle verso i campi coperti del Centro, che da quest’anno sono sei. “Alle 8 dobbiamo andare a scuola – spiega Silvia Albano – e quindi i maestri hanno deciso di istituire questa sessione supplementare per giocare un’ora in più. All’inizio è dura, ma una volta in campo pensiamo solo ad allenarci sulla tecnica. Sono allenamenti importanti. E’ un sacrificio che non pesa”.
    Quando lasciano la tensostruttura c’è il sole, ma non caldo. Freddo e fatica, da queste parti, vanno affrontati quotidianamente, ma i ragazzi non sembrano farci troppo caso.
    Alle 7.15 sono tutti insieme. Come sempre. In fila al self service della colazione. Latte, cereali, biscotti, tanto yogurt e qualche fettina di prosciutto crudo. I vassoi sono variopinti. Ognuno diverso dall’altro, perché ognuno dei ragazzi segue una dieta specifica, indicata dal nutrizionista che collabora con la FIT. Qualche minuto di relax e poi in classe. A studiare. Silvia Albano è ad un passo dal diploma linguistico, altri sono iscritti ai primi anni di ragioneria, così gli allievi del centro vengono suddivisi in aule diverse. Poi di nuovo tutti in campo. A sudare e correre secondo le indicazioni di Eduardo Infantino e Renzo Furlan, head coach di Tirrenia. “Siamo qui per diventare professionisti, viviamo da professionisti e la mia più grande paura è non diventare un tennista – confessa Federico Maccari, una delle promesse azzurre – le nostre famiglie hanno fatto dei sacrifici per consentirci di inseguire questo sogno e ogni giorno noi diamo il massimo per raggiungere l’obiettivo. Abbiate pazienza, magari non diventeremo dei top 10, potete stare sicuri che con il tempo saremo tutti dei buoni giocatori, dei top 50. Io ci credo”.
    Una maturità che sorprende e affascina. Questi ragazzi parlano come adulti, pensano da tennisti, si sacrificano come campioni. Quando però i muscoli smettono di faticare sul campo ecco che riemerge la loro età, il loro essere adolescenti del ventunesimo secolo. Nelle stanze del braccio dei “quattrocento” (secondo il numero di camera) le ore passano tra videogame e libri. Dei tornei al gioco “Fifa” tiene tutti davanti a uno schermo. Un gruppo compatto, che vive insieme anche questi momenti. Da Chessari e Grison, i due under 16 new entry del 2011, ai veterani del centro come Colella, da sei anni a Tirrenia. “I grandi ci aiutano – spiega Chessari – ci coinvolgono e fin da subito hanno facilitato il nostro inserimento, senza farci mai sentire più piccoli o ultimi arrivati”.
    E le distrazioni? Nessuna. Per diventare tennisti bisogna stringere i denti. Fare delle rinunce. Così anche una macchina incordatrice diventa un dolce passatempo, e tra musica e corde ecco che la serata nell’Aula tecnica passa in fretta. Alle 22,30 fine dei giochi e tutti a letto, per dormire e sognare un futuro da tennisti. Sogno che ogni mattina si converte in fatica, sudore e sacrifici. E’ Tirrenia, è il centro d’elite del tennis italiano.

  51. bogar67

    Ma Giordano il maestro di Silvia Albano sapete che fine ha fatto? anche lui in pianta stabile a Tirrenia oppure si è trovato una collocazione in qualche circolo a Palermo.
    Grazie per chi saprà soddisfare la mia curiosità.

  52. bogar67

    Approvo Nikolik, anche perchè come genitore è la mia unica strada percorribile e per arrivarci a Tirrenia qualche assoluto devi pur vincerlo o essere tra le prime 3/4 in italia per cui risultati per me contano eccome se contano, spero anche per la FIT 🙂 🙂

  53. Kill Bill

    Mah … quante cose ci sarebbero da chiedere su Tirrenia …
    i criteri di selezione ? chi decide … chi ha l’ultima parola ? su che basi … risultati o prospetti futurrribbbili ?
    Infantino e Furlan head coach … ma c’è un responsabile o ogniuno fa per se ?
    Ma la linea tecnica chi la decide ?
    Gli altri coach sono indipendenti o … devono dar conto a chi ?
    Divisi in aule … scuola … ma ce ne sono 2 che ”farebbero” la stessa classe ?

  54. andrew

    ok il nutrizionista, ma gliela vogliamo dare la nutella alle 17? questi eroi hanno bisogno di calorie…

  55. bogar67

    Andrew
    tu ci scherzi ma su FB la Albano aveva profilo aperto e ti posso assicurare che nelle foto di barattoli di nutella ne visti più di uno. Anche la mia bimba è golosa di nutella, chè è un peccato? Quello che invece mi preoccupa e vorrei davvero chiederlo ad un nutrizionista è che a fine seduta la bimba ha talmente fame che piange se non gli do qualcosa da mangiare per cui ho ovviato con barretta di cioccolato tra la parte atletica e quella tennistica.

  56. bogar67

    @Nicola tennis
    http: //puramentecasuale.com/2009/12/18/lintervista-vera-a-giovanni-catizone

    leggiti questa intervista unendo link dopo i due punti

  57. nicola tennis

    Bogar leggendo sembra una grande persona! Ma ha creato qualche tennista di alto livello?

  58. bogar67

    @Nicola
    Catizzone è più che altro un preparatore atletico non un coach o un maestro per cui al massimo la domanda dovrebbe essere ha mai creato un’atleta di livello?
    Secondo me nel tennis non basta avere l’eccellente preparatore atletico per creare un giocatore professionista ma servono tante altre qualità di cui abbiamo in passato discusso, è fuor di dubbio che per creare un giocatore o una giocatrice devi prima creare l’atleta, un pò come a dire che prima di creare la giocatrice di pallanuoto prima devi insegnargli a nuotare 🙂 🙂
    SE NON SAI NUOTARE COME PUOI DIVENTARE UNA PALLANUOTISTA?
    SE NON HAI UNA BUONA PA COME PUOI DIVENTARE UNA TENNISTA?

  59. nicoxia

    Ho parlato con Catizone mi limiterò a scrivere la parte essenziale,le sue parole di conclusione sono,non ho mai letto nessun blog,nessuno può parlare in mia vece,se qualcuno vuole sentire un mio parere autorizzo nicoxia a dare il mio numero di telefono,risponderò come faccio normalmente sapendo che la risposta vale solo nel contesto adatto,perchè se usata scorrettamente può fuorviare,ho fatto il corso maestri,accertando la grande validità dei docenti,e nell’ultimo ()

  60. Madmax

    Sicuramente non ha detto così e GIURO che se mi dice in faccia una cosa del genere dopo averlo gentilmente mandato a cagare all’istante non le faccio nemmeno più vedere in cartolina Alessia..

  61. Madmax

    Detto questo io penso che tu Nico sia uno dei più grandi idioti che il mondo abbia mai partorito..

    Io ho 45 anni mica 20, pensi che possa dire qualcosa di cui non ne sia assolutamente certo o che abbia dei problemi a prendermi la responsabilità di ciò che dico o scrvo??

    Oppure che possa dipendere o prendere “ordini” da qualcuno??

    E ripeto IO non ho bisogno di nessuno e sono TUTTI gli altri che si appiccicano perchè pensano che un giorno magari potranno sfruttare la situazione.. Che questo sia molto chiaro..

  62. pibla

    Scusate se mi permetto e mi intrometto, però non è che potete mettere in mezzo terze persone, ma che pretendete che dica un addetto ai lavori davanti a tutti???

    Dirà le sue opinioni sugli argomenti scientifici ma non potete pretendere che esprima giudizi su colleghi e/o affini.

    Se questo addetto è uno valido come dite, tenetelo caro per lavorarci insieme, che questo è l’unica cosa che conta, e non mettetelo in mezzo a queste inutili diatribe.

  63. Madmax

    Pibla..

    Infatti l’ho scritto oggi in tempi non sospetti e cioè che è chiaro che una cosa sono le cose che vengono dette ufficialmente, altro è cosa uno pensa realmente..

    E secondo me è stata una boiata incredibile solo il pensare di domandargli certe cose..

    Anche perchè in questo modo uno intelligente avrebbe sfruttato la situazione per venire a sapere in maniera non ufficiale certe confindenze che potevano essere importanti..

    Ma come si sa la stupidità umana non ha limiti..

    Detto questo il fatto di non potersi esprimere apertamente su altri sarà la motivazione addotta per aver dato certe risposte (ma probabilmente non se ne parlerà nemmeno) e tutto continuerà esattamente come prima..

  64. Madmax

    Ma la cosa più incredibile (che per fortuna però serve a valutare certa gente) è che solo si possa immaginare che io possa aver timore o che possa essere fermato dal perseguire i miei obiettivi..

    Qui tutti sono importanti indispensabile ci sono solo io..

  65. Maurizio

    Lorenzo Falco, ti ho gentilmente fatto 3 domande, una sull’altro articolo e due qui, ma nessuna risposta, non mi sembra corretto, poi fai come vuoi.

  66. nicoxia

    Max,prendo atto che sono un idiota solo per aver scritto quello che Catizone mi ha detto di scrivere,comunque tu non hai bisogno del numero di Catizone.

  67. pibla

    Max, concordo in pieno.

    E però mi raccomando, quando si ritiene che una persona sia particolarmente valida da un punto di vista professionale, tenerla fuori da ogni altra questione ed in un certo senso “proteggere” il rapporto professionale perché quella è l’unica cosa che conta.

    Anche questo, a mio avviso, è puntare diritto all’obiettivo.

    Saluti.

  68. Maurizio

    Bogar, la barretta non andrebbe bene, provo a spiegarmi anche se non sono un esperto, produce un picco glicemico con relativo repentino abbassamento, risultato un pò di energia in più e poi più stanchezza del dovuto. L’ideale sarebbe mezzo toast con una bibita dolce.

  69. Madmax

    No, tu sei diventato un idiota già nel momento in cui gliele hai chieste le cose, poi quando hai pensato che ti dicesse di scrivere quello che pensa veramente beh, li dattelo da solo l’aggettivo…

  70. nicoxia

    Max ma chi vuole impedire cosa,tu sei sicuro di essere sulla strada giusta buon per te,sicuramente tu non hai bisogno di nessuno ,ma veramente pensi che qualcuno possa aver bisogno di te.
    Cosa potresti dare tu che Catizone non è in grado di dare,io se permetti non mi accontento dei surrogati.

  71. Madmax

    Pibla

    Hai ragione ed io non ci penso nemmeno a mettere in discussione il rapporto personale e lavorativo, come escludo a priori che Giovanni possa solo pensare di buttare alle ortiche quasi sei anni del SUO lavoro..

    Soprattutto perchè lui sa perfettamente quello che mi ha detto.. 🙂

    Poi sai nella vita tutto può succedere, ci si separa dalle mogli non si parla più con genitori e figli perciò si può anche cambiare coach o PA..

    Soprattutto quando li si sa scegliere.. 🙂

  72. nicoxia

    Vedi Max tu sei libero di rovinare i rapporti con il mondo come vuoi,ma non ti puoi permettere di rovinarli ad altri senza la loro approvazione.

  73. Madmax

    Nico..

    Ora ho capito, tu non hai capito proprio niente..

    Prova domandare a Giovanni i ragazzi forti che ha allenato chi forte allena, etc etc..

    Quando ti risponde avrai capito di cosa gli altri (ed anche lui se vorrà vedere i frutti del suo lavoro) hanno bisogno… 🙂

    Perchè non è che abbia allenato e che alleni solo mia figlia.. ah ah

  74. Madmax

    Nico..

    Io sono libero di far tutto, ancora non ti è entrato nel cervello e se non ti piace non so che farci..

  75. Madmax

    E non c’è nemmeno bisogno di cercare lontano, basta che ti guardi in casa..

    Tu non hai il surrogato, giusto??

    Ecco ora fatti due conti da solo e poi risponditi..

  76. nicoxia

    Max,guarda che io non ho espresso nessuna opinione in merito,ho fatto solo l’ambasciatore e mi sono preso dell’idiota e di uno che non capisce niente a priori,il problema e che tu non ti rendi conto dei danni che provochi,e finche riguardano te,problemi tuoi.

  77. nicoxia

    Max,guarda che quì la gente legge da molto e si ricoda bene quello che hai sempre detto,e sottolineo tu hai sempre detto.

  78. Madmax

    Poi tra l’altro sarà divertente capire cosa gli hai chiesto, perchè io non ho mai scritto che lui abbia parlato o detto male di qualcuno..

    Io ho chiesto a lui un opinione sul Sensobuzz, sullo stretching e ora sull’AIM..

    E sapeva benissimo che avrei riportato le sue opinioni perchè gli dissi che qualcuno aveva espressamente chiesto una sua (e non mia) opinione…

    Opinioni che tra l’altro (stretching a parte per cui non avevo una mia opinione precisa) erano le mie ancor prima di chiedere a lui..

    E non ho scritto nemmeno cosa ne pensa di chi ha detto che i PA non servono a nulla e che la AIM non si allena durante la PA altrimenti si che ci saremmo fatti due risate..

  79. cataflic

    @nicoxia&Madmax
    mi sembra che abbiate le “vostre cose”, lasciate passare due giorni che gli ormoni si riequilibrano…!
    sembra la guerra dei roses, ahaha

  80. Madmax

    Quindi guarda facciamo così, fai finta che io non esista che che ai rapporti tra me e Giovanni ci pensiamo noi due che siamo abbastanza adulti mi sembra..

    Tu continua a pensare al tuo orticello di cui io non ne voglio sapere niente e vedrai che le giornate saranno più belle e luminose..

  81. Madmax

    Cataflic..

    Hai ragione da vendere ma io impazzisco perchè mai mi sarei sognato di andare a domandare cosa uno ha detto ad altri..

    Sarà che io sono abituato a farmi i cazzi miei mentre evidentemente altri che si vede hanno poco altro da fare stanno a pensare a quelli degli altri, ma sono robe dell’altro mondo.. Boh..

  82. Dunque fatemi capire: Max riporta il pensiero di JCh pero’ Nicox dice che JCh veramente con lui dice altre cose ma Max dice che non e’ vero perche’ e’ solo a lui che JCh dice la verita’ e anche se gli dicesse delle altre cose non sarebbero vere perche’ sololui, Max, sa quello che pensa veramente Catizzone, anche piu’ di Catizzone medesimo…
    Ma e’ … formidabile! Delirio allo stato puro! la quinta essenza della paranoia!

  83. napalmdeath

    madmax
    nel 2002 tessera fit ero 4.4 senza diploma
    2011 sono 2.5 laurea in scienze motorie e 2 anno di osteopatia, maestro nazionale e PF 1°
    tu non puoi sapere cosa uno ha fatto nella vita, quanto ha dedicato al tennis…io ho vissuto anni sbagliati, con la testa da altre parti…
    quando ho ripreso a giocare la mia classifica massima era di C3 e facevo il rovescio a due mani…nel 2005 ho subito un operazione e ho iniziato a farlo a 1…salirò ancora almeno a 2.3 con un pò di dedizione in piu’…
    mi ricorderò il tuo nome D’Auria Massimiliano, quello con una mega pancia…vedremo dove arriverai…
    spero che tra una ventina d anni sarai ancora nel tennis così faremo i conti…di certo è che io una pancia come la tua non l avrò maiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  84. Madmax

    Stefano..

    Volendo è facilissimo da capire..

    Se vai a leggere l’ultima riga del primo post di Nicoxia vedrai che c’è l’accenno di Giovanni agli ultimi due corsi a cui lui ha partecipato dove difende la qualità dei maestri/docenti conosciuti..

    Per aver fatto un riferimento del genere significa che qualcuno (Nico) gli ha riportato delle mie affermazioni secondo cui lui al contrario avrebbe denigrato docenti e maestri.. E mai cosa è più falsa..

    A chi mi ha chiesto un suo parere riguardo a tre specifici argomenti ho gentilmente risposto..

    Assolutamnte si allo stretching, Senso Buzz buon macchinario non indispensabile e AIM capacità coordinativa e allenabile al di fuori del campo..

    E se queste sue opinioni sono differenti dal pensiero di altri maestri non significa che li reputa dei deficienti..

    Anche perchè al contrario di me non ha altri elementi visto che non legge il blog e visto che non gli riporto tutti i post..

    Che siano degli incapaci è semmai un mio pensiero che non ho mai nascosto e glielo ho scritto direttamente avendo avuto modo di leggere molti altri loro interventi..

    La verità è che ogni tanto salta fuori qualcuno che vuole farla fuori dal vaso..

  85. Madmax

    Napal..

    Sicuramente tra 20 anni io nel tennis difficilmente ci sarò ancora.. Mica sono pirla..

    E cmq avere la testa da altre parti non è un alibi, fatti tuoi..

    Ma il discorso è un altro nel senso tutte quelle qualifiche sono solo uno specchietto per le allodole se poi non si tirano fuori i giocatori..

    Sulla mia pancia hai 32 anni chissà non si può mai dire e devo dirti che problemi a me non li ha mai creati, nel senso che prima non l’avevo ed il tempo di essere fidanzato con una ex Miss Italia, una modella di Ferrè ex fidanzata di Scialpi (stupenda), una miliardaria, un’attrice americana, la figlia di uno dei più grandi industriali d’America e per finire di sposare mia moglie che nonostante i suoi 44 anni male non è l’ho avuto. per cui se è questo il prezzo da pagare ti auguro di averla anche tu… 🙂

  86. Madmax

    Ed infatti oggi vedendo un gruppo di persone che con il freddo e la nebbia correvano e sudavano lungo la strada mi domandavo chi caspita glielo faceva fare..

    Ne conosco una marea di fissati del fisico che poi hanno al fianco mogli o fidanzate che chiamarle cessi è puro eufemismo.. Che spesso sono anche delle rompicoglioni paurose..

    E chiaro poi che dopo essersi fatto un culo tanto, non aver potuto mangiare come si deve a tavola e avere scopato pure male (e chissà magari avendo anche il flglio/a che è una pippa a tennis) a uno roda però ragazzi, io che c’entro??

    Datemi retta, fatevi una bella amatriciana e vederete che il mondo vi sembrerà migliore!!

  87. nicoxia

    Max hai poca memoria,sia a breve che a lungo termine,a lungo ci sono i post che dicono quello che tu dicevi sul preunto pensiero di Catizone riguardo la federazione e i suoi maestri,tanto da far ricevere direttamente a Catizone telefonate chiedendo spiegazioni,che lui non ha avuto problemi a smentire.
    A breve sei stato tu ieri a dire fagli pure un intervista post 55,io ero intervenuto per difendere Catizone, visto che è inconsapevole di quello che fai pensare di lui agli altri,da Napalmedt.
    Non sono entrato nel merito ho solo detto che le cose da te riportate alla tua maniera ,e lui sa quale è la tua maniera,possono essere fraintese,ho fatto quello che per me è l’interesse di un professionista quale è Catizone,se lui mi ritenesse un grande idiota che non capisce niente avrebbe semplicemente bollato la situazione senza farmi riferire niente,e se ha voluto elogiare qualcuno vero o no è il suo pensiero.
    Max mi sa tanto che le tue verità sono come quelle dei politici,valgono solo nel momento che si dicono.

  88. nicoxia

    Cataflic,mi dici in quale post sembra che abbia le mie cose,io invece mi sono piaciuto molto davanti agli insulti non mi sembra di aver risposto con insulti.

  89. Giorgio il mitico

    ….che noia ……ri…buonanotte

    …..forse è fin troppo chiaro il perchè. Che desolazione !

  90. In effetti pero’ se le cose stessero come dice davvero Nicoxia, non si capirebbe perche’ Catizzone non avesse ancora mandato a quel paese il Principe Buzzurro… fra i due infatti io non riesco a capirebil comportamento di Catizzone: se Max davvero fosse un megalomane e mitomane, Non l’avrebbe gia’ mandato a inseminare le vongole? Perche’ non l’ha fatto? Per pena? E se invece avesse ragione Max? Catizzone non si espone per i motivi succitati da Pibla e manda avanti Max..insomma, vai avanti tu che a me scappa da ridere …

    A parte queste, ci sono decine di altre variabili a giustificare questo delirante gioco delle parti e se uno, come me, e’ ormai interessato al tennis solo di striscio ma di piu’ alla Commedia Umana, be’, ma questo e’ davvero esilarante, soprattutto per chi come me e’ stato spesso accusato da Nicoxia di non “capire” mad max … mah, secondo me io l’ho capito benissimo, dopo tutto faccio anche il medico :)!

  91. pulsatilla

    Stefano,
    hai ragione tu, l’avevi capito prima di tutti.
    Lo sborone nasconde un gran complesso d’inferiorità. Apprendiamo che è il numero uno in ogni campo dello scibile, anche in quello delle avventure galanti.
    Stendiamo un velo pietoso.

  92. Nikolik

    Io di preparazione fisica non ci capiusco un’acca!

    Nonostante ciò, mi permetto di dire che i commenti n. 113 e 114 di Madmax non sono i post dell’anno, di più!
    Del decennio, del secolo, del millennio!

  93. nicola tennis

    Impone una riflessione la prima parte del post 120 di Stefano Grazia : potrebbe essere una analisi giusta.

  94. ADDIRITTURA

    …troviamo sempre interesse per i contributi al blog che RIPORTANO ANEDOTTICA.Ora i due clienti del p.a.Catizone begano perchè uno dei due si è sentito in dovere di avvisarlo che l’altro riporterebbe pari pari il verbo non senza interpretarlo…a me risulta cmq che il sig.Max D’Auria non abbia mai nascosto a JCH di discutere animatamente su un blog circa il metodo di lavoro (riguardo alla p.a. e al tennis tout court) perseguito per ottenere un’atleta d’alto livello (la figlia).Io non posso credere che il ns.JCH (mai intervenuto in prima persona),non valuti la valenza di una discussione specifica su un blog come questo.Tanto è vero che vi partecipano anche professionisti addetti ai lavori e tanti (compreso il sottoscritto)non si espongono, vuoi per autotutelarsi (vedi denunce), vuoi per carattere,oppure perchè si pongono alle discussioni come semplici auditori.
    L’importante è non offendere mai e soprattutto portare il proprio contributo SENZA SECONDI FINI….

  95. Madmax

    Beh ma ragazzi è ovvio che è tutto frutto della macchinazione di un pazzo.. Infatti si inventa cose incredibili.. Speriamo che ci tiri fuori i vecchi post, così ci facciamo due risate..

    Ma poi questa storia dell’amico a tutti costi (visti 4/5 volte)e del fatto che lui è troppo buono mi fa accapponare la pelle..

    Devo dire però che è già un po’ di tempo che ho capito con chi avevo a che fare e soprattutto mi fa piacere che lo abbia capito anche Giorgio il Mitico che conosce bene Giovanni..

    Perfettamente d’accodo poi sul fatto che sia una desolazione… Ma lo sai Giorgio l’umano è questo…

    E cmq devo ridare ragione a Stefano, l’Old Faithful non si smentisce mai.. 🙂

    Ma si sa che nell’ombra non piace stare a nessuno.. 🙂

    E cmq no, Giovanni non manda avanti nessuno e anzi lo scrissi tempo fa che se fosse per lui non darebbe info a nessuno (e se li reputasse tutti così bravi potrebbe tranquillamente parlare tanto saprebbero già tutto 🙂 ) non per niente in tutti questi anni gli ho fatto solo le tre domande sopracitate proprio perchè mi sono state chieste..

    Poi è ovvio che se scrivo cosa fa fare a me, di consegenza è un suo pensiero visto che sulla parte atletica ha carta bianca e noi non cambiamo il programma di una virgola..

    Ciao Pulsatilla, mi dispiace per te cosa ci vuoi fare.. Cmq ti capisco non deve essere simpatico vivere così..

  96. Madmax

    ADDIRITTURA..

    E qui ci sono i secondi terzi e quarti fini.. Più la sofferenza nel passare sinosservato..

    Ma questa è una sindrome non nuova ad alcuni partecipanti del blog.. 🙂

  97. pulsatilla

    Forse ho capito perchè hai tutto questo successo con le donne.
    Le prendi per sfinimento esattamente come con noi sul blog.

  98. ADDIRITTURA

    @127… spero non ti riferissi a me su “la sofferenza di passare inosservato”…perchè è la condizione che preferisco…per ora.

  99. Madmax

    Nico a parte che l’imortante è come ti considero io, ma la prima volta che incontro Giovanni se mi dice che non ti considera un’idiota gli domanderò come ha fatto a sbagliarsi in modo così clamoroso..

    Anche perchè visto che si è già accorto della cosa rispetto a chi ti sta molto vicino ed il detto dimmi con chi vai che ti dirò chi sei è ancora oggi validissimo, non tarderà ad arrvare alla mia stessa conclusione riguardo a te..

    E questo perchè le cose non si riescono a nascondere per molto tempo, prima o poi la vera personalità viene sempre fuori..

  100. Madmax

    segue il 130..

    Eh si perchè hai voglia a fare sempre il pretino alla fine il “pedofilo” che c’è in loro salta sempre fuori ugualmente..

    Ma con me caschi male, moolto male, perciò trotta e fai passi lunghi e ben distesi..

  101. Madmax

    Addirittura..

    No era un commento a confermare quello che dicevi e cioè che i contributi devono essere senza secondi fini e facevo invece notare che in alcuni casi ci sono altro che secondi fini..

  102. dokic docet

    Sapete perchè la figlia di madmax tira forte? perché gioca con palline personalizzate con la faccia del principe buzzurro…

  103. nicoxia

    Il mio unico intento è salvaguardare l’immagine di Catizone,da come lo fa apparire Max,ho semplicemente risposto al post di Napalmedt 38 dove metteva in discussione l’etica di Catizonese uno rileggesse da lì non farebbe fatica a capire i motivi,a parte Max visto la sua reazione,secondo me non legge i post per intero perchè io non l’ho accusato di niente ma ho solo detto che il suo modo di esporre fa fraintedere il modo d’essere di Catizone.
    Stefano o sei in malafede o ti facevo più intelligente,tu sai come è Max dal vivo,Catizone non ha mai letto il blog,Catizone è generoso e disponibile con tutti,a differenza di come lo vuole far apparire Max e cioè solo a lui da la qualità agli altri sapete come va il mondo,parole sue,lui lavora dalla mattina alla sera mettendo tutto se stesso,negli ultimi due mesi andando 2 volte la settimana l’ho visto lavorare con tutti i suoi allievi dando il massimo di se stesso,quello che non capisce Max che il massimo per ogni allievo cambia,ma non per volonta di dare di meno perchè meno forte,ma perchè in quel momento è quello che si deve dare.
    Max tu dovresti andare tutti i mercoledi ma siccome negli ultimi 2 mesi ti a visto una volta esiste anche il telefono,se ti vuoi togliere qualche dubbio sulla mia idiozia.
    Max non confondere Giorgio il mitico,con Giorgio.

  104. nicoxia

    Max puoi insultare quanto vuoi, io posso usare il cervello e lo adopero cercando di argomentre non ho bisogno di insultare.

  105. nicoxia

    Max dovevo risponderti al post riguardo i miei figli,se sono due Pippe non è certo colpa di Catizone,o semplicemente sono quello che gli è permesso di essere in base a quello che gli ho potuto dare.

  106. nicoxia

    Tanto dire che in me c’è solo l’intento positivo di risolvere una situazione,non ci crede nessuno daltronde bisogna essere positivi per crederci.

  107. Madmax

    Tu vaneggi..

    Io dovrei andare tutti i mercoledì dove??

    Premesso che Alessia era ferma (e quindi dove dovevo andare in pellegrinaggio??) ma io non devo fare o andare da nesuna parte tutti i mercoledì, semplicemente perchè decido io cosa fare e quando andare..

    E guarda che io non ho bisogno di telefonare a nessuno la prossima volta che vado vieni anche tu così ci guardiamo tutti e tre bene negli occhi e ci diciamo le cose come stanno così mando te a cagare e se è il caso (cosa che non credo ma nella vita non si sa mai) ci mando pure lui..

    Dico che non credo per un mortivo semplicissimo e cioè che secondo te io non leggo tutti i post, Stefano è in malafede e dai post si dedurrebbero cose che solo tu deduci..

    La realtà è che Nalpa ha interpretato male, perchè non esiste un post dove dico che Giovanni reputa gli altri dei cretini..

    Ma poi cosa deve dire, fa il Maestro e il PA..

    Ed anche che lui sia generoso con i consigli è una tua invenzione altrimenti avrei potuto scrivere e domandargli tutto..

    Con i suoi clienti è ovvio, ci mancherebbe..

  108. nicoxia

    Max veramente oltre a domandarmelo,avevo già dato anche la risposta.
    Vedi se non ti partisse subito l’embolo piano piano ci arrivi,Napalmedt ha interpretato male così come tanti altri non ti chiedi perchè?Ho solo cercato di smarcare Catizione da queste incomprensioni che susciti,e tu sei partito subito con insulti.

  109. giorgio

    Sono Giorgio, e Giorgio-Giorgio!
    Premesso che da parecchi mesi non scrivo più su questo blog nè con questi nick-name e nè con altri, e che solo saltuariamente riesco a leggerlo, ho scritto in questa occasione per evidenziare, nel caso ce ne fosse bisogno, che “Giorgio il mitico” a cui fa riferimento Max nel post 130, non sono chiaramente io.
    Colgo l’occasione anche, su invito di Catizzone (Gli avevo fatto notare che non scrivevo più sul blog, ma trovandomi a farlo ne approfitto) di farmi portavoce del Suo pensiero circa a quanto si scrive sulla Sua persona! In linea di massima sono corrette tutte le cose riportate da Nicoxia, ma la cosa che Gli premeva di più era di far sapere che: “non partecipo ai blog perchè lavorando 12 ore al giorno rimane poco tempo per altro, che non ho mai smesso di ritenere che anche la persona più umile Ti può insegnare qualcosa e che non mi sono mai permesso una volta, in tutta la mia vita di mancare di rispetto ad un collega e chi volesse parlare con Giovanni per conoscere il Suo pensiero può farlo telefonicamente” (ho virgolettato perchè sono le parole che mi ha scritto Catizzone in una mail).
    Questo dovevo al blog ed all’amico Giovanni, anche perchè vedo che i commenti stannno prendendo una brutta piega e dà fastidio, conoscendo l’onestà intellettiva, la competenza, l’entusiasmo e la passione che profonde nel Suo lavoro, leggere di tutto e di più su una persona che non si conosce o meglio si conosce attraverso quello che qualcuno riporta. Ho avuto modo, anche ultimamente di viverGli a fianco per qualche giorno durante il Corso Maestri, a cui ha partecipato, e Vi posso assicurare che era diventato, per la Sua disponibilità e capacità, il leader ed il punto di riferimento di tutto il gruppo.
    Quindi, prima di scomparire di nuovo (e mi dispiace perchè potrei dare risposte alle tante domande che ogni tanto leggo, ma non ho nè il tempo e neppure la voglia, perchè mi è stata fatta passare) invito tutti ad astenersi a dare giudizi su Catizzone anche se qualcuno può far credere di essere il “portavoce” delle Sue teorie e dei Suoi modi di vedere le cose. Ma così dovrebbe essere anche per gli altri (Della Vida, Piatti, Sartori, ……)! Ognuno faccia il portavoce di sè stesso. In questo modo i commenti diventerebbe sicuramente più costruttivi per tutti i genitori che si vogliono confrontare e non si arriverebbe a leggere ed a scrivere post di cattivo gusto come è successo in questi ultimi giorni.
    Questo è solo il mio modesto parere, poi fate come volete perchè ognuno è padrone delle proprie azioni!
    Buon tennis a tutti!

  110. andrew

    azz…

    finché catizzone era portavociato da Mad e Nicoxia mi poteva stare bene e avevo fiducia in lui…

    se ora è portavociato anche da Giorgio, la mia fiducia drops drastically..

  111. Madmax

    Giorgio..

    Ma infatti intendevo Giorgio il Mitico, un altro cliente di Giovanni..

    Mi sorge il sospetto che qualcuno voglia minare il mio rapporto con Giovanni, visto che MAI e ripeto MAI mi sono sognato di dire che Giovannni abbia parlato male di qualcuno..

    Ma se sbaglio Giorgio portami qualche mio post dove l’avrei scritto..

    Purtroppo un altro amico mio (è meglio non dire il nome altrimenti ci sarebbe qualcuno che lo chiamerebbe subito) è da oltre un anno che mi dice che in Italia non verranno mai fuori giocatori per il semplice motivo che a tutti i livelli esiste solo una grandissima invidia… A partire dai genitori per arrivare ai tecnici fino ad arrivre ai dirigenti che spesso sono genitori di figli tennisti pippe..

    E posso dirvi anche una cosa che ora mi informerò direttamente, perchè ho sempre detto che vicino a mia figlia ci devono stare persone perbene oneste e irreprensibili (già c’è il padre che non lo è giusto?), ma soprattutto che non hanno paura di dire le cose come stanno e se dovessi scoprire che sotto sotto Giovanni non lo è come al contrario ho sempre creduto cambierei all’istante PA…

    Perchè io con fatica un altro buon preparatore lo trovo, lui un’altra allieva come Alessia ed un genitore che la segue come me sicuramente no… Come del resto non è mai successo fino ad ora.. Voglio dire senza pensarci basta andare in Francia e ben preparati fisicamente sono tutti..

  112. Alessandro Nizegorodcew

    Vi dovete calmare tutti un po’! Per favore! Mi continuano a scrivere persone dicendomi che la discussione ha assunto toni inaccettabili.. E non parlo solo di oggi, ma delle ultime giornate/settimane.

  113. Madmax

    Tra l’altro a parte qualche caso isolato dove uno magari per leggere veloce uno interpreta male (ma non mi sembra che siano in molti ad aver travisato le mie parole nel senso che tutti hanno capito che sono io che considero scarsi gli altri PA e non Giovanni che lo pensa) quello che scrivo, la verità è che ai tecnicci non piaccia che un altro tecnico venga considerato più bravo di loro..

    Allo stesso tempo alcuni dirigenti mal digeriscono il fatto che io possa conoscere o aver dei vantaggi da persone che contano, non rendendosi conto che questo accade soprattutto per il prodotto che offro….

    Ovviamente loro che sono abituati a favoritisimi e clientelismo in generale non ci arrivano..

    Percià finche la gente pensa che Alessia diventi forte abituatevi e preparatevi ad sopportare spesso forti attacchi di bile..

    E già che ci siete provate ad immaginare che acade quando forte lo sarà per davvero!! ah ah 🙂 🙂

  114. Madmax

    Ale

    Chiamale se vuoi…pressioni… ah ah 🙂

    P.S. NOn è l’IPAD è la velocità di scrittura mista alla batteria scarica della tastiera!!

  115. Quslcuno mi dpieghi perche’ dovrei essere in malafede che non ho capito… Comunque il problema qui e’ che magari inconsciamente, magari non rendendosene conto nei suoi resoconti mad max fa fare ai suoi amici delle figure barbine, e’ come se venissero intercettati da Striscia, tipo Sarkozy che da del bugiardo a Nethanyau: chiaro che lo pensa davvero ma non si dovrebbe dirlo…Mad Max magari sente qualche commento sprezzante ( questa e’ una cazzata…) o un giudizio non lusinghiero ma sfuggito in un momento di guardia abbassata ed estrapolando parte in quarta…ora, che lui non se ne renda conto e’ evidente perche’ adesso vorrebbe dirci che lui non ha mai riportato un giudizio negativo, e sfido bene!, ma IL GUAIO E’ CHE L’HA SEMPRE LASCIATO INTENDERE, ammiccando o alludendo, in centinaia di posts… facendo cosi’ fare la figura a JCh di uno che tira il sasso e nasconde la mano, oppure di uno che non ha il. oraggio di dire quello che pensa e quindi lo fa dire a Mad Max oppure ancora peggio che a lui non gliene frega un cazzo di quello che pensano e fanno gli altri perche’ io son io, catizzo’, e voi non siete un cazzo … Mentre probabilmente Catizzone e’ uno con grande autostima, il che va benissimo, che si fa i fatti suoi e non si cura di quel che pensano gli altri…Quel che vuol dire Nicoxia pero’ io l’ho inteso ( mentre lui non ha capito un cazzo, ahime’ come al solito, di quel che intendevo dire io…ma e’ colpa mia, non mi saro’ spiegato bene)… negli anni passati pero’ io mi chiedevo: Max spara a zero sul Buzz ( adesso magari neghera’…) e lascia intendere che Catizzone dica cose completamente opposte…al punto che il Prof telefona a Catizzone, e Catizzone molto gentilmente gli spiega come stanno le cose, magari dicendo, non so, m’immagino,che Max e’ una brava persona che un po’ straparla, bisogna saperlo prendereetc etc, e anzi i due parlano anche di collaboraretanto che io non stavo piu’ nella pelle pur di vedere Alessia fare il SensoBuzz… e poi…e poi… boh, non si e’ mai capito … e quindi, chi e’ il timido, chi e’ l’ipocrita, chi e’ il bugiardo, chi e’ il millantatore, chi e’ il megalomane, chi e’ il falso e chi il duro e puro, chi il vanesio, chi il narciso, chi l’opportunista e chi il figlio di puttana? uno, tutti e nessuno o forse ognuno un po’ di tutto, io per primo, beninteso, e naturalmente tutti con l’eccezione di Nicoxia, il taxista piu’ buono e ingenuo che ci sia … oh, ma neanche quando ti do ragione, ti vado bene? pero’, sapessi che gusto a vederti contumeliato da Max…lo dico con affetto, eh, so benissimo che sono sentimenti miserrimi e poco nobili e che tu un ‘te l’avevo detto’ a un amico non lo diresti mai, ma e’ veramente difficile…non rotolarsi in terra dalle risate!!!!! non so neanche piu’ chi ha ragione o di che cosa state parlando…
    Comunque secondo me Mad Max ogni tanto dimentica di prendere una delle medicine e a seconda di quale dimentica, l’Outcome e’ spesso spettacolare … Certo, quella che quando vede uno fare jogging al mattino e commenta che non sa perche’ lo faccia, non vedo come si possa sposare con un supposto amante dello sport, un allenatore, un marito di mezzofondista e soprattutto di educatore, cioe’ uno che dovrebbe instillare con l’esempio il rigore del sacrificio e della disciplina … msh, sono i misteri della jungla nera ( che e’ la vita) ed era l’argomento del mio Colpo di Grazia mai piu’ pubblicato( ma prima o poi, chissa’…), e cioe’ che in fondo l’importanza del Genitore nell’Educazione e’ sopravvalutata e che, cioe’, tu puoi avere un figlio perfetto ed essere comunque una straordinaria testa di cazzo!
    E non prendetemi alla lettera, sono e rimango autoironico di natura …

  116. io, per dire, quando vedo uno fare jogging per strada, e soprattutto se magari e’ una ragazza, o se magari e’ uno grasso e obeso, o un anziano, e quindi non solo un atleta, io invece, guardate un po’, mi commuovo…penso che in quel momento c’e’ uno che sta facendo qualcosa per se stesso, e mi sento in colpa per non essere li’ anch’io…anche se magari ho gia’ corso al mattino o andro’ in palestra alla sera …
    Ma certo ci sono Genitori e Genitori, Coaches e Coaches, Sportivi e Sportivi …

  117. Maurizio

    Alessandro, magari ragionare su cose concrete porterebbe un allentamento delle tensioni e riporterebbe il blog ad un utile funzione, però, porgo domande a Tropiano e non risponde, porgo domande a Lorenzo Falco e non risponde e qui la cosa è più grave perchè le ha sollecitate, allora riempire di liti sto blog sembra l’unica possibilità.

  118. rikys

    Le 97 convocate a Tirrenia: Bestetti Chinellato, Bonometti, Pieri, Meliss, Torelli, Brancato, Hofer, Ploner. Come sono andate bisogna chiederlo a un maestro fit.

  119. Alessandro Nizegorodcew

    per Lorenzo Falco
    hai dimenticato di rispondere a questa domanda di Maurizio:

    Maurizio says:
    Lorenzo, questa domanda non ha a che fare con l’argomento di questo ottimo articolo, però è una curiosità che mi porto da parecchio tempo. Un mio compagno di squadra di calcio, era rapidissimo e veloce, ma non riusciva a saltare verso l’alto che per pochi cm, si può spiegare o era una sua soggettiva caratteristica?

  120. Alessandro Nizegorodcew

    @Maurizio
    Tropiano dopo le liti con andrew si è preso un po’ di tempo per stare distante dal sito.. e ci può stare come decisione
    Lorenzo vedrai che ti risponderà, secondo me si è dimenticato..
    Ragionare su cose concrete porterebbe ad un allentamento delle tensioni? Lo spero..
    (tra un’oretta su Spazio Tennis tutti quelli che hanno letto almeno una volta Tennis Genitori e Figli avranno una bella sorpresa)

  121. Madmax

    Stefano..

    Io faccio sempre un grande errore e cioè sopravvaluto troppo spesso le persone..

    Quando tu e anche Nico dite che io non dico certe cose ma le lascio intendere, di fatto affermate tre cose:

    La prima che pensate sempre male degli altri (forse anzi senza forse perchè voi siete così), la seconda che mettete in bocca alle persone cose che queste non hanno mai detto e terzo che fondamentalmente non avete capito un cazzo..

    Riguardo poi la storia della corsa è esattamente com per il tennis e cioè che ancora non hai compreso cosa serve o cosa no..
    L’educazione serve eccome ma quella a casa e quella sportiva non è dare l’esempio, ma facendogli fare le cose corrette..

    Mi sembri come i maestri ai corsi quando cercavano di spiegarmi che per insegnare bene ai bambini è necessario sapere giocare a tennis e fare i movimenti corretti..

    Poi la settimana successiva dato che uno di loro ogni tanto faceva parte anche dei CP mi ha chiesto chi avesse impostato così bene Alessia.. 🙂

    Da quel giorno non ha più parlato ed anzi quando mi vede è il primo a salutarmi.. E per via che i bambini non sono stupidi tornando a casa Alessia mi ha detto: ma quello sarebbe un bravo maestro?? Io ho solo risposto: così dicono..

    In questi gg ho conosciuto un maestro argentino di una certa età che arriva dalla Scuola di Tandil, quella di Perez Roldan..

    MI ha detto.. “E’ tanto che sono in Italia, ma maestri come te ne ho visti pochi..” Gli ho risposto che infatti io non sono un maestro..

  122. andrew

    ehm, giusto per la cronaca…non litigo mai con nessuno…

    alla voce “lite con andrew” leggasi minaccia di querela ad andrew…

  123. andrew

    ancora arrabbiato è? permalosetten…

    ps. Come è andato MaxGiusti in doppio? Ha vinto? Ha perso? Fa il rovescio a una mano o a due mani? Che racchetta usa? Come sono le sue battute? insomma, per dio, voglio sapereeeeee……..

  124. andrew

    No. Io non ci sto. è uno scandalo. Erano già stati preparati i cucumber sandwiches per lady Bracknell!! Chi li ha mangiati? Chi, per dio? Chiiiiiiiiiiii?

  125. Lorenzo Falco

    Cari colleghi, caro Maurizio.
    In questi giorni non ho avuto tempo per rimanere alcuni minuti davanti al PC. Tra lavoro e allenamenti, non sono riuscito a dedicare il tempo giusto alle discussioni.

    Ho dovuto districarmi tra commenti carichi di contumelie, frasi che ispirano ad un regolamento di conti, etc.

    Ti rispondo ora, sinteticamente alla tue richieste su:

    compagno veloce ma poco performante sui salti: nello studio della fisiologia si studiano correlazioni tra le capacità. La capacità di svolgere sprint sui 60 metri é fortemente correlata con la capacità di salto con contromovimento.
    Il fatto che il tuo compagno abbia espresso una bassa correlazione tra le due capacità può spiegarsi in tali modi: non era abituato a compiere salti; non padroneggiava la corretta tecnica di salto; non erano corrette le indagini che rilevavano le capacità reali di sprint e di salto in rapporto alla popolazione statistica di appartenenza (dunque era il solo occhio a valutare la sua velocità, magari comparandola con quella di compagni lenti); nella corsa in linea mostrava una forte attitudine a reclutare fibre per i muscoli impegnati nello sforzo. Ci sono ovviamente altre ragioni ma io personalmente farei riferimento a quelle che ti ho enunciato.

    In merito ai contenuti redditizi e non, in riferimento alle esercitazioni specifiche sulle capacità percettive, ti fornirò un esempio.

    A mio giudizio all’interno di un allenamento a prevalente impegno della rapidità, un’esercitazione non redditizia (esplora contenuti generali): sprint in linea con partenza da fermo al fischio dell’istruttore.

    Un’esercitazione redditizia, a mio giudizio è: l’allievo corre a navetta con percorso a 8 tra due conetti disposti a 6 metri con racchetta in mano. L’istruttore a distanza lascia cadere dalla mano una pallina: nel momento in cui la pallina tocca a terra, l’allievo esegue uno sprint a rete e gioca una volée a vuoto, uscendo dalla navetta. E così via.

    Queste sono le sintetiche risposte che ti ho fornito. Questa sera risponderò in merito alla tua questione sul gomito del tennista. Il commento lo troverai in quella discussione.

    Mi permetto gentilmente di ricordarti che qui non esiste alcuna “cosa grave”. Io ho sollecitato il dibattito ma può accadere che temporaneamente io sia impegnato in altre situazioni lavorative, sportive e personali.

    Recentemente si è attivata una tendenza che se da un lato può farmi piacere, dall’altro mi consente di riflettere molto: questa settimana ho ricevuto 9 mail di persone che leggono il blog. Hanno preferito rivolgermi privatamente i quesiti, le richieste di incontro, etc. Temono di scrivere sul blog perché non si sentono ascoltati e non desiderano essere diffamati.

    Per cui Maurizio, se non rispondo è perché non ho il tempo per farlo.
    Ti auguro buona giornata e ti invito a continuare il dibattito.

    A presto.
    Lorenzo.

  126. Maurizio

    Lorenzo, grazie per la risposta. Tu scrivi su base volontaria e nessuno ti obbliga, però le domande le hai sollecitate tu, quindi niente di grave (ho solo detto più grave di Tropiano), però se uno chiede di interagire corretamente è utile comportarsi di conseguenza.
    Se io penso di sapere qualcosa sento mio deovere rispondere ai bloggers anche se la domanda non è diretta a me, sono 4 anni che seguo questo blog e mi sono sempre comportato così. Poi c’è gente, non è il tuo caso che risponde solo alle domande che gli fanno comodo.

  127. pulsatilla

    “Recentemente si è attivata una tendenza che se da un lato può farmi piacere, dall’altro mi consente di riflettere molto: questa settimana ho ricevuto 9 mail di persone che leggono il blog. Hanno preferito rivolgermi privatamente i quesiti, le richieste di incontro, etc. Temono di scrivere sul blog perché non si sentono ascoltati e non desiderano essere diffamati.”

    Su questo bisogna riflettere. Il blog deve essere uno spazio aperto alla discussione senza correre il rischio di essere insultati. Ognuno deve essere libero di poter esprimere in tutta tranquillità la sua opinione, anche sbagliata che sia.

    Lorenzo,
    volevo farti una domanda anch’io.
    E’ noto che il lavoro che si fa sulla contrazione muscolare concentrica non è allenante su quella eccentrica. Visto che nel tennis l’eccentrica è altrettanto importante, ti sei mai posto questo problema? E se sì che tipo di esercizi fai eseguire?

  128. Pingback: I Luoghi Comuni – II Parte « SPAZIO TENNIS

  129. Per quanto riguarda gli a.i. il lavoro eccentrico è importante soprattutto per i flessori del ginocchio, che lavorano molto intensamente nella fase di frenata che precede un cambio di direzione. Tutti lavorano sulla fase di accelerazione, in pochi su quella di decelerazione e arresto. Io lavoro con serie di accelerazioni (con partenza da fermo o in movimento) seguite da arresti in spazi brevi con piegamento pronunciato del ginocchio (arresto eccentrico). Nel tennis è importante eseguirli anche in monopodalico e con cdd ad angoli diversi, dando priorità ai movimenti laterali. Altro buon esercizio sono i piegamenti sulle gambe (squat) effettuando il piegamento in appoggio monopodalico e la distensione con la spinta di entrambi i piedi. Per gli arti superiori il lavoro più importante è compensare lo squilibrio fra rotatori interni della spalla (agonisti) e rotatori esterni (antagonisti) con un adeguato programma di forza (due serie di rotatori esterni per ogni serie di rotatori interni).

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