Incisioni a Freddo – “The Winner is… Oreste Iacovacci”

di - 8 Marzo 2010

Oreste Jacovacci

di Gianluca Dova

Nella notte oscura si muove un sempre più arrabbiato Freddo, stanco di prepotenze e abusi, i criminali hanno un’etica che le persone rispettabili non hanno. Conta vincere anche rubando ed il più forte ruba di più; è la legge della jungla, il ribaltamento dei piani, delle immagini, dei messaggi e dei suoni. Ecco quindi il presidente dire “la colpa non è nostra e sempre e comunque dei c……oach privati (a che avevate pensato???)”, fiero dei suoi risultati, spezzate le reni alla Bielorussia (comunisti, loro lo sono stati di certo e forse lo sono ancora!!!), avanziamo alla conquista dell’ “Arancia meccanica” Olandese, fattoni e depravati, saranno per noi carne da cannone e non l’incontrario per i loro di “cannoni”. La guerra dei “rispettabili” continua, l’etica apparente degli eroi e la retorica della nazione, se giocheremo sull’erba questo certamente avvantaggerà loro, più abituati, più assuefatti, più stupefacentemente allegri, noi abituati alla maschia terra rossa. Perché il vero uomo come dice Barazza ha dà puzza e deve sudare sul virile mattone; altro che questi biondi, depravati, efebici olandesi che non ce la raccontano giusta. La battaglia è dura ma lotteremo e al nostro presidente “crederemo, obbediremo e vinceremo!!” I nostri gloriosi generali (o gerarchi ??) non si faranno fermare da problemi apparentemente trascurabili come righe, punteggi e reti. Si sta studiando già un decreto interpretativo e se l’altro presidente, quello dell’ATP, ce lo firmerà, sarà fatta. Le regole le faremo noi, mica possiamo fidarci degli olandesi che le righe conoscendoli possono farle sparire in pochi minuti per soddisfare i loro vizi da degenerati?? Sarà…ma a pensarci bene a me sembra la solita italietta un po’ ridicola della “Grande guerra”, quella di Alberto Sordi quella di Oreste Jacovacci. Ai c….oach privati dico provate ad essere uniti che mi ricordate la scena in cui Oreste risponde dopo che una sentinella italiana gli ha sparato prima dell’avviso: “Ma che fai aoh, prima spari e poi dici chi va là?” Sentinella: “È sempre mejo ‘n amico morto che ‘n nemico vivo! Chi siete?” Oreste Jacovacci: “Semo l’anima de li mortacci tua!” Sentinella: “E allora passate!”

Nell week-end di davis e degli oscar assegnamo a Nalbandian il premio come miglior attore protagonista, il Corbobense ha fatto “il giro del mondo in 80 ore”, è atterrato per il doppio e per vincere il singolare decisivo. Finiva il check-in ed iniziava il riscaldamento, ha finito l’incontro con Vinciguerra (ecco un vero patriota che noi italici ci siamo persi con questo nome così belluino!!!), salutato gli amici, ripreso la borsa, si è lavato i denti ed è salito sull’aereo per casa. Baci ed abbracci a tutti, patriota vero, ma pure questi argentini con Maradona e Che Guevara non la raccontano tutta; nel caso della Nalba deve trattarsi di vera razza ariana, armena ma ariana, biondo come è solo dei nostri può essere…. Comunisti ladri!!

Che fatica Djokovic, lui un po’ zingaro lo deve essere, ma ha la fidanzata italica, razza lombarda, figlia del Po’, contaminazioni che aiutano, trasferimento di nazionalismo per infusione. Lotta per l’unificazione della grande Serbia e addirittura sconfigge gli americani, un film di fantasia deve essere se gli statunitensi perdono per una volta. “Alice nel paese delle Meraviglie” di Tim Burton e alla fine tra le sei cose impossibili che immagina, taglia la testa al drago, ci riusciremo anche noi un giorno?
Gli spagnoli con la squadra B vincono facile con la squadra B svizzera. I titolari a casa a riposarsi e gli altri a dedicarsi alla maratona, sport duro, non adatto ad Almagro che finisce spompato e perdente. Per fortuna che c’è quel capellone di Ferrer che continua correre, correre, correre come neanche “Forrest Gump”, finita la partita ha continuato ed è arrivato fino in Cina, voleva bere un thè per rilassarsi.

Chiudo con un augurio a Voltchkov e Ignatik, “la strana coppia”, oggi è l’8 marzo, fatevi un regalo, sposatevi. Perché io solo marito e moglie ho visto volersi così bene da non voler stare su la stessa panchina e neanche parlarsi, sono convinto che stanotte farete la pace. Ehehehe depravati e degenerati, avete capito perché non potevate vincere con noi??

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