Arnaldi piega Munar agli Internazionali d’Italia: “Non sono al 100%, mi trovo bene con Colangelo”

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Matteo Arnaldi - Foto Giampiero Sposito

“Sono contento di essere tornato a giocare a un buon livello. Venivo da una settimana positiva a Cagliari e sono contento di aver dato continuità qui. Non è stata la mia miglior partita, sono arrivato qui domenica sera e mi sono allenato una volta, ma volevo portare a casa il match. Penso di aver servito molto bene e credo sia stata la chiave”. Così Matteo Arnaldi, in zona mista, dopo il successo in tre set – con il punteggio di 6-3 3-6 6-3 – su Jaume Munar al primo turno degli Internazionali d’Italia. “Abbiamo giocato in Australia nel 2024, ora si giocherà a casa mia e sarà una partita completamente diversa con la terra. Sarà una partita combattuta”, prosegue il sanremese su Alex de Minaur, testa di serie numero 6 e prossimo avversario al secondo turno.

Arnaldi-Colangelo, arrivano i primi risultati

Messo in bacheca il Challenger 175 di Cagliari e aperti al meglio gli Internazionali, la collaborazione tra Arnaldi e il nuovo coach Fabio Colangelo – assente a Roma ma tornerà al Roland Garros – inizia a pagare i primi dividendi: “Abbiamo iniziato molto bene, ci stiamo trovando molto bene. Stiamo lavorando piano piano e siamo contenti perché ci possiamo allenare, stiamo tornando ad allenarci come vorremmo. Fabio ci sarà a Parigi”.

Condizione fisica in crescita

Dopo un 2025 difficile e un avvio di 2026 altrettanto complesso, Arnaldi sta tornando al 100% fisicamente. C’è un po’ di stanchezza accumulata a Cagliari, ma il piede destro non sembra tormentare più l’attuale numero 106 ATP: “Ci sono stati momenti di sconforto, ma sto facendo tutto quello che devo fare. Sapevo di dover aspettare e il lavoro ha pagato. Sto meglio, non sono al 100% ma il piede non mi dà fastidio e mi sto riuscendo ad allenare. Ho sempre avuto bisogno di stare sempre in campo”.

 

 

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