“Jannik (Sinner ndr.) ha raggiunto tre finali in fila su terra, che è la superficie più dura fisicamente. È stanco ma sta recuperando bene e sarà pronto per la finale. Non è normale fare tre finali in fila su terra, era normale farlo solo se facevi parte del team di Rafa (Nadal ndr.)”. Così, ai microfoni di Sky Sport, Darren Cahill, coach di Jannik Sinner, a poche ore dalla finale degli Internazionali d’Italia 2026 con Casper Ruud. “Jannik ha fame e sente di poter vincere. Quando si ha la sensazione della vittoria addosso, saltare i tornei di due settimane vorrebbe dire stare senza tennis per almeno tre settimane o un mese”, prosegue l’ex tennista australiano, che ritorna sulla battaglia in semifinale con Daniil Medvedev: “Ha avuto un test incredibile. Anche se negli ultimi mesi molte partite sono state semplici, so che fisicamente può fare cose incredibili. Può sbattere contro un muro ma riesce a calmarsi e trovare nuove energie nei momenti difficili. Poi nel terzo set credo abbia iniziato a sentirsi meglio, essere in finale qui per due anni in fila ci rende orgogliosi”.