Il cappellino da sole con visiera rigorosamente in avanti, le corse a destra e a sinistra per tutto il campo, la lotta punto a punto e soprattutto il pugno alzato. Agli Internazionali BNL d’Italia 2026 si sta rivedendo la versione migliore e più iconica di Matteo Arnaldi che gioca una partita sontuosa al secondo turno ed elimina Alex de Minaur. Il ligure si impone 4-6 7-6(5) 6-4 al termine di una lotta colpo su colpo davvero entusiasmante durata 2 ore e 56 minuti. Al prossimo turno se la vedrà con Rafael Jodar. Dal canto suo, invece, l’australiano incappa in una giornata altalenante, alternando righe spazzolate e tanti errori non forzati (37 totali).
Dopo la vittoria del Challenger 175 di Cagliari 2026, Arnaldi trova continuità sulla terra degli Internazionali raggiungendo un terzo turno che potrebbe riportarlo in Top 100. Quello visto contro The Demon è esattamente il Matteo Arnaldi che il circuito era abituato ad ammirare: grintoso, lottatore, difficile da affrontare anche per i top player. Tutti segnali estremamente positivi per ricostruire la classifica (best ranking al numero 30) e andare a caccia di quel primo titolo ATP.